laRegione
04.04.22 - 12:16
Aggiornamento: 19:17

L’attività parlamentare mette fine all’indennità di maternità

Lo ha ribadito il Tribunale federale, confermando quanto aveva statuito il Tribunale amministrativo bernese sul caso di Kathrin Bertschy

Ats, a cura de laRegione
l-attivita-parlamentare-mette-fine-all-indennita-di-maternita
Keystone
La deputata dei Verdi liberali

La partecipazione a una attività parlamentare implica automaticamente la fine delle indennità di maternità. Lo ha deciso il Tribunale federale (Tf), chiamato a esprimersi sul caso della consigliera nazionale Kathrin Bertschy (Pvl/Be).

La bernese, che lavora come indipendente, a fine 2018 aveva dato alla luce una figlia. Con l’inizio della sessione primaverile delle Camere federali, il 4 marzo seguente, Bertschy aveva ripreso a partecipare attivamente alle sedute parlamentari. Essendo il mandato parlamentare retribuito, la competente cassa di compensazione ha interrotto il versamento delle indennità di maternità. Una decisione confermata in seguito dal Tribunale amministrativo del Canton Berna e, appunto, ora anche dal Tf.

Secondo la Legge sulle indennità di perdita di guadagno (Lipg), ricordano i giudici di Mon Repos, le donne hanno diritto all’indennità per 14 settimane dopo aver partorito. Questo diritto si estingue però anticipatamente se la madre riprende un’attività lucrativa.

Ai sensi della Lipg, l’esercizio di un mandato in seno al Consiglio nazionale è considerato attività lucrativa. La retribuzione dei membri del Parlamento è infatti considerata reddito soggetto a contributi Avs, ricorda il Tf. Nel calcolare le indennità di maternità della deputata verde-liberale è stato del resto tenuto conto del soldo ottenuto come parlamentare. Il fatto che l’ottenimento di un reddito non sia generalmente l’obiettivo principale di una consigliera nazionale non cambia le cose.

I giudici hanno anche escluso la ripresa dei versamenti al termine dei lavori parlamentari, il 31 marzo 2019: la legge precisa chiaramente che l’indennità è versata "per 98 giorni consecutivi", sottolinea il tribunale. Insomma, "dura lex sed lex".

In una presa di posizione, Alliance F, organismo che riunisce oltre un centinaio di organizzazioni femminili svizzere, critica fortemente il fatto che le parlamentari siano costrette a scegliere tra i loro diritti politici e il loro reddito, e ciò unicamente perché sono diventate madri. L’associazione, peraltro co-presieduta dalla stessa Kathrin Bertschy (l’altra co-presidente è l’ecologista di Basilea Campagna Maya Graf), esige una rapida modifica di legge per correggere la situazione. Nel frattempo intende portare il caso davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
4 ore
Soldato impiegato al Wef indagato per un reato sessuale
Un portavoce della giustizia militare ha confermato un’informazione della ‘Weltwoche’. Avviata un’inchiesta.
Svizzera
8 ore
USS annuncia un referendum contro la riforma del 2º pilastro
I sindacati interrompono contestualmente la raccolta firma per l’iniziativa ‘Utili della Banca nazionale per un’AVS forte’
Svizzera
8 ore
Ginevra, Uber può continuare a operare
L’azienda ha ottenuto misure superprovvisionali. Lo Stato di recente aveva vietato le sue attività.
Svizzera
9 ore
Maurizio Dattrino al comando della Divisione territoriale 3
Il brigadiere ticinese, attinente di Arbedo, sostituirà il divisionario Lucas Caduff che va in pensione
Svizzera
10 ore
Penuria di farmaci, al lavoro una task force
Su incarico del Consiglio federale, avrà il compito di valutare le misure a breve termine per far fronte a questo fenomeno ‘problematico’
Svizzera
11 ore
Indonesiani contro Holcim, fallita la trattativa di risarcimento
Si tratta del secondo capitolo a livello giudiziario della vertenza, dopo che una conciliazione per stabilire un risarcimento è fallita lo scorso ottobre
Svizzera
13 ore
1° febbraio: è il giorno della prova sirene
Le sirene suoneranno in tutta la Svizzera. In Ticino alle 13.30, 13.35, 13.45 e 13.55 sarà diffuso un suono continuo e modulato, della durata di un minuto
Svizzera
15 ore
Esportare le procedure d’asilo è ‘un’idea balzana’
L’Udc vuole una Svizzera senza richiedenti e si ispira all’accordo tra Regno Unito e Ruanda. Il professor Achermann: vecchia idea, destinata a morire.
Svizzera
1 gior
Sulle etichette dei prodotti freschi anche il mezzo di trasporto
Lo chiede un’iniziativa parlamentare approvata dalla Commissione scienza, educazione e cultura degli Stati, in particolare per il trasporto via aereo
Svizzera
1 gior
Corona-Leaks, in esame la consegna dei dati a Marti
La consigliera federale Keller-Sutter chiede di verificare se il procuratore straordinario può legalmente accedere all’intera casella e-mail di Lauener
© Regiopress, All rights reserved