laRegione
08.12.21 - 16:43

‘Farò del mio meglio per guadagnarmi la fiducia’

A dirlo è Cassis, durante il primo incontro con i media. Fra i temi toccati, le relazioni con l’Europa e il virus: ‘Ci ha allontanati ma non divisi’

Ats, a cura de laRegione
faro-del-mio-meglio-per-guadagnarmi-la-fiducia
Keystone

Nel suo primo incontro con i media, il neoeletto presidente della Confederazione, Ignazio Cassis, si è detto contento del risultato ottenuto stamattina, nella speranza che entro fine anno anche le voci più critiche possano ricredersi. A suo parere, inoltre, l’anno presidenziale potrebbe rivelarsi un vantaggio nelle relazioni con l’Unione europea: questa carica apre porte che rimangono chiuse a un ministro degli esteri.

Tenuto conto anche della crisi che sta attraversando il Paese a causa della pandemia, Ignazio Cassis intende concentrarsi maggiormente sul fronte interno, avvicinando ulteriormente il governo alla popolazione. Sono già programmate due sedute extra muros dell’esecutivo, e un’altra nella Svizzera romancia. Sensibile alle minoranze e difensore del plurilinguismo, Cassis ha affermato che ad agosto si terrà a Pontresina (GR) il consueto incontro con gli ambasciatori. Ma altre sorprese sono previste, ha aggiunto, senza però sbottonarsi (sennò che sorpresa sarebbe?).

Interrogato sulla sua immagine tra la popolazione, dove risulta sovente il ministro meno amato, l’ultimo dei sette “saggi”, Cassis ha ribattuto di non aver bisogno di curare in maniera particolare la sua immagine, e di non avere una strategia nel cassetto a tal uopo, ma di voler lavorare di buona lena per mantenere unito il Paese, polarizzato a causa del virus, restando fedele alle sue convinzioni e ai suoi valori.

«Certo – ha aggiunto il presidente della Confederazione di Sessa – mentirei se dicessi che mi fa piacere essere sempre l’ultimo, ma preferisco rimanere fedele a me stesso piuttosto che essere popolare».

In merito alle relazioni con l’Europa, Cassis ha affermato che «bisogna essere onesti con questo tema, dal momento che si tratta di un dossier complicato, difficile, che divide la Svizzera a tutti i livelli. Di sicuro, non sono ‘Harry Potter’ che può risolvere tutti i problemi con una bacchetta magica. Non dipende solo da me o dal Consiglio federale, visto che l’instabilità concerne tutti, dai partiti, alle associazioni economiche, per non parlare dei partner sociali e della popolazione».

L’anno presidenziale potrebbe però essere un vantaggio, secondo il capo della diplomazia elvetica, giacché tale carica consente di aprire le porte di capi di governo e capi di Stato, solitamente chiuse per un semplice ministro. Insomma, si tratta senz’altro di un grande vantaggio, a detta del consigliere federale, una carta in più in mano che andrà calata al momento giusto con la persona giusta.

Circa la pandemia, e al desiderio espresso nel suo discorso in Parlamento di evitare che le divisioni nella popolazione si allarghino ulteriormente, Cassis ha spiegato di essere molto sensibile al problema e alle sofferenze altrui, vista la sua formazione di medico. Ma il lavoro del medico, ha puntualizzato, in fondo è più semplice poiché quest’ultimo si occupa dei malati, mentre le sfide del politico vanno ben oltre vista la grande incertezza nella popolazione, sempre più polarizzata tra giovani e vecchi, vaccinati e non vaccinati, federalisti e centralisti. «Dobbiamo prevenire i problemi di coesione sociale, molto più profondi di una pandemia».

Per questo, ha dichiarato che «dobbiamo essere capaci di fare un passo verso gli altri se non vogliamo che le divisioni si allarghino ulteriormente: il nostro Paese non è unito perché abbiamo una lingua e una cultura in comune, ma perché c’è la volontà di esserlo e un comune obiettivo. Non possiamo permetterci di essere divisi in un momento come questo. Certo – ha concluso – profilarsi è più facile che trovare soluzioni».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Successione Sommaruga-Maurer
10 ore
I partiti mantengono un profilo basso
A seguito delle prime audizioni i vari gruppi partitici non si sbilanciano: per il momento nessuna raccomandazione di voto
Svizzera
11 ore
Sergio Mattarella accolto con gli onori militari
Il Consiglio federale al completo ha accolto il presidente della Repubblica italiana, il quale resterà nel Paese per una visita di Stato di due giorni
Svizzera
12 ore
Vögele Shoes chiude a fine anno e licenzia 131 persone
La società si trova attualmente al centro di una procedura di fallimento
Svizzera
12 ore
Il lupo resta ‘rigorosamente protetto’
La Convenzione di Berna respinge la richiesta svizzera di catalogare il grande predatore come specie solo ‘protetta’
Svizzera
13 ore
Sindacati e impresari costruttori raggiungono un accordo
L’esito dei negoziati per il contratto mantello deve ancora essere approvato dagli organi decisionali di entrambe le parti
Svizzera
13 ore
Se il Gigante giallo non resta al passo coi tempi
A rivelarlo Roberto Cirillo, Ceo della Posta: ‘Non ci stiamo muovendo abbastanza velocemente nell’attuazione della nostra strategia di ammodernamento’
Svizzera
16 ore
Al via la riforma del Secondo pilastro
Passano la riduzione del tasso di conversione dal 6,8 al 6% e l’abbassamento della soglia d’entrata nel sistema
Svizzera
18 ore
In Svizzera c’è una grave carenza di personale specializzato
In difficoltà soprattutto i settori della sanità, dell’informatica e delle scienze ingegneristiche. A rilevarlo il relativo indice di Adecco
Svizzera
20 ore
A Berna inizia il dibattito sul preventivo 2023
Pandemia e salvataggio del settore energetico pesano sul budget della Confederazione, previsto in deficit per 4,8 miliardi di franchi
Svizzera
21 ore
Al via la visita in Svizzera del presidente italiano Mattarella
Il presidente della Repubblica incontrerà il presidente della Confederazione Cassis e i consiglieri federali Sommaruga, Amherd e Parmelin
© Regiopress, All rights reserved