laRegione
12.08.22 - 22:55

Altre bombe sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia

Kiev e Mosca tornano ad accusarsi a vicenda, volano anche insulti. Zelensky sente il Papa, ‘ho parlato degli orrori russi’.

Ansa, a cura di Red.Estero
altre-bombe-sulla-centrale-nucleare-di-zaporizhzhia
Keystone
Si scherza col fuoco

Roma – "Ho parlato al Papa dei crimini orribili commessi dalla Russia in Ucraina. I leader spirituali devono far sapere la verità al mondo". Volodymyr Zelensky si rivolge a Francesco: per telefono lo "ringrazia per le sue preghiere" per l’Ucraina e lo "aggiorna" sull’aggressione russa, in quella che appare come un’anticipazione di quanto gli dirà - e gli farà vedere - se dovesse concretizzarsi la visita del pontefice a Kiev, forse già nelle prossime settimane. Mentre gli occhi del mondo restano puntati sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia, presa di mira da nuovi bombardamenti.

"Quei pezzi di ... a Kiev e i loro sostenitori occidentali sembrano pronti a creare un’altra Chernobyl". Volano gli insulti tra Russia e Ucraina sulla centrale, che le parti si accusano a vicenda di bombardare rischiando una catastrofe. Ad usare la colorita espressione è stato l’ex presidente russo Dmitry Medvedev, dopo che Kiev e Mosca sono tornate a rimpallarsi le responsabilità in una sessione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. E la Russia ribadisce che non lascerà il controllo dell’impianto.

Nel suo intervento video all’Onu Rafael Grossi, direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), ha assicurato che gli esperti dell’organizzazione non vedono una "minaccia immediata" alla centrale, situata una cinquantina di chilometri in linea d’aria a sud-ovest della città di Zaporizhzhia, controllata dagli ucraini. Ma la situazione, ha avvertito, potrebbe cambiare in ogni momento.

A testimoniarlo sono gli scontri verbali al calor bianco tra ucraini e russi, che accompagnano i bombardamenti. La responsabilità per le potenziali tragiche conseguenze degli attacchi alla centrale sarà del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, afferma lo speaker della Duma russa, Vyacheslav Volodin.

E le autorità filorusse locali criticano la proposta del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres di creare un "perimetro di sicurezza" attorno alla centrale che comportasse un ritiro delle forze di Mosca, affermando che Kiev non è in grado di garantire la sicurezza. L’agenzia atomica ucraina, Energoatom, risponde affermando che l’impianto sta già funzionando "con il rischio di violare gli standard delle radiazioni e le regole di sicurezza antincendio", citando i danni che secondo l’agenzia sarebbero stati provocati da bombardamenti delle stesse forze russe.

Di segno opposto le affermazioni delle autorità locali fedeli a Mosca, secondo le quali in un bombardamento compiuto giovedì dalla 44/a Brigata di artiglieria ucraina, una bomba si è abbattuta a soli dieci metri da un deposito di materiale radioattivo. E intanto Mosca continua a dirsi pronta ad organizzare una visita degli ispettori dell’Aiea al sito.

All’Ucraina continuano ad arrivare nel frattempo le armi sofisticate occidentali che, secondo le previsioni delle autorità di Kiev, dovrebbero consentire di far volgere decisamente a loro favore le sorti del conflitto entro questo mese di agosto. Dal Regno Unito sono stati consegnati i promessi lanciarazzi multipli aggiuntivi M270 Mlrs. E, nel suo aggiornamento quotidiano, l’intelligence britannica afferma che la perdita di otto aerei da combattimento per le esplosioni nella base russa di Saky, in Crimea, ha "notevolmente ridotto" la capacità aeronautica della Flotta del Mar Nero della Marina russa.

Nuovi bombardamenti russi su aree civili sono stati denunciati dalle autorità ucraine. In particolare nella regione nord-orientale di Kharkiv, dove sono segnalati un morto e tre feriti, tra cui un bambino. Mentre Mosca pone l’accento sui raid compiuti contro obiettivi militari. Il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, afferma che ben 2mila soldati della 14/a Brigata meccanizzata ucraina sono stati uccisi o feriti in "operazioni offensive" russe vicino a Soledar, nel Donbass.

L’unica notizia positiva è la partenza dai porti ucraini di altre due navi - per un totale di 14 dall’inizio delle operazioni - cariche di cereali grazie a un accordo tra Kiev e Mosca patrocinato dalla Turchia e dall’Onu.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
la guerra in ucraina
8 ore
Quarta falla nel Nord Stream, la Nato in allerta
‘Risponderemo ad attacchi’. Mosca: ‘Non si sa se sarà riavviato’
Estero
8 ore
Putin sfida il mondo e annette i territori ucraini
La firma al Cremlino. Dopo Polonia e Paesi baltici, anche la Finlandia chiude i confini ai russi. L’esodo di chi non vuole andare in guerra prosegue a est
Confine
10 ore
Sacerdote ciadiano trovato morto a Bresso. Era giunto da Locarno
Del religioso si erano perse le tracce da diversi giorni. Il suo corpo senza vita era appeso a una recinzione nei pressi del camposanto
Estero
12 ore
I soldati russi al telefono: ‘Guerra inutile, pretesto falso’
Dalle intercettazioni verificate, tradotte e pubblicate dal Nyt emerge il morale a terra delle truppe e le critiche a Putin per l’invasione dell’Ucraina
Stati Uniti d’America
21 ore
In Florida devastazione e milioni di persone senza elettricità
Gli effetti dell’uragano Ian, uno dei più violenti mai abbattutosi sugli Usa, con venti a 240 chilometri orari
il dopo-voto in italia
1 gior
Incontro Meloni-Salvini: ‘Unità d’intenti’
Calenda scommette su un governo di pochi mesi. Il Pd prova a ricostruirsi dalle macerie: il 6 ottobre la Direzione convocata in vista del Congresso
il voto contestato
1 gior
I separatisti ucraini da Putin: ‘Pronti all’annessione’
Lunedì la plenaria della Duma. L’Occidente condanna e manda armi. Kiev: i numeri dati da Mosca sono gonfiati.
mar baltico
1 gior
‘Nord Stream potrebbe essere irrecuperabile’
Scambio d’accuse tra Washington e Mosca: è sabotaggio. Già dispersa oltre la metà del gas, prezzi ancora in rialzo
stati uniti
1 gior
L’uragano Ian spazza la Florida: oltre 2 milioni di evacuati
Dopo essersi abbattuto su Cuba lasciando l’isola caraibica al buio, la tempesta si è diretta verso la costa Usa e ha superato i 250 chilometri orari
medio oriente
1 gior
Dall’Iran al Libano, la rivolta è donna
In piazza per rivendicare il diritto di non portare il velo oppure a rapinare banche che occultano i loro risparmi: un mondo messo a tacere alza la voce
© Regiopress, All rights reserved