laRegione
la guerra in ucraina
10.08.22 - 20:11

Kiev, a Zaporizhzhia il rischio di una nuova Fukushima

‘I russi danneggiano la centrale’. Zelensky azzarda: ‘Libereremo la Crimea’

Ansa, a cura di Red.Estero
kiev-a-zaporizhzhia-il-rischio-di-una-nuova-fukushima
Soldati russi a protezione dell’impianto (Keystone)

Le forze russe che occupano la centrale nucleare di Zaporizhzhia si preparano a collegarla alla Crimea, tagliando la rete elettrica ucraina. L’allarme è lanciato dall’ente nazionale per l’energia atomica, Energoatom, che mette in guardia da una pericolosa operazione che rischia di provocare un effetto Fukushima. Sul fronte dei combattimenti è ancora forte l’eco delle esplosioni alla base militare russa in Crimea, con ogni probabilità colpita da un raid ucraino: riconquistare la penisola annessa da Mosca nel 2014 per Volodymyr Zelensky è ancora un obiettivo irrinunciabile.

Il piano russo per riorientare la produzione di elettricità di Zaporizhzhia verso la Crimea prevede di "danneggiare tutte le linee della centrale nucleare e di togliere il collegamento al sistema elettrico ucraino", ha affermato il presidente di Energoatom Petro Kotin. Tre linee sono state già manomesse e al momento l’impianto funziona con una sola linea di produzione, "un modo di lavorare estremamente pericoloso", ha aggiunto. Avvertendo che "siamo già molto vicini" alla situazione che si era verificata a Fukushima, prima del disastro alla centrale giapponese del 2011. "Non appena quest’ultima linea verrà spenta, la stazione passerà al diesel, e tutto dipenderà dall’affidabilità del loro lavoro e dalla sufficienza del carburante disponibile per i motori diesel": il rischio è "lo scioglimento dei materiali nucleari".

L’allarme di Kiev è condiviso dal G7. Il controllo della Russia sulla centrale "mette in pericolo tutta la regione", hanno detto i ministri degli Esteri in una nota. Mosca invece ha ribadito che le porte di Zaporizhzhia sono aperte all’Aiea, e che deve essere l’Onu a consentire le ispezioni, finora ostacolate da Kiev. I russi inoltre hanno chiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza per denunciare i "recenti attacchi delle forze armate ucraine alla centrale nucleare". Accuse ancora una volta rispedite al mittente dall’Ucraina, secondo cui le bombe del nemico nei villaggi della zona hanno ucciso almeno 16 persone in appena una notte.


Slogan anti-Putin (Keystone)

La battaglia continua

Intanto sul fronte del conflitto le truppe di invasione stanno cercando di rafforzare l’offensiva nel Donbass (secondo gli occidentali anche con il ricorso a volontari e al reclutamento di detenuti): a Bakhmut le autorità ucraine hanno segnalato sei morti in un raid che avrebbe colpito anche una zona residenziale. Nel sud invece le forze di difesa continuano a tenere alta la pressione su Kherson, affermando che il nemico non è più in grado di controllare la linea ferroviaria che collega la regione alla Crimea.

Proprio in Crimea i filo-russi hanno aggiornato il conto dei danni e delle vittime dopo le esplosioni alla base di Saki: almeno un morto e 14 feriti. In quello che è sembrato il primo importante colpo messo a segno dagli ucraini nella penisola, che secondo l’aviazione ucraina ha provocato la distruzione di almeno una decina di velivoli da guerra.

La versione ufficiale dell’accaduto è sempre quella russa di un incidente, anche perché Kiev ha affermato di non saperne nulla. Eppure tutti gli indizi, supportati da fonti militari ucraine, fanno ipotizzare un raid da lunga distanza, probabilmente con i missili Neptune già utilizzati per affondare l’ammiraglia Moskva. O con gli Atacms americani, dalla gittata di 300 km, che potrebbero essere stati parte delle ultime forniture. Inoltre Volodymyr Zelensky, nel suo video-messaggio serale, pur senza fare un riferimento diretto alla base è stato molto chiaro sui suoi obiettivi: "Questa guerra contro l’Ucraina e contro l’intera Europa libera è iniziata con la Crimea e deve finire con la Crimea. Con la sua liberazione".

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
5 ore
Bruxelles, al via il maxi-processo sugli attentati del 2016
Alla sbarra ci saranno 10 imputati. Negli attacchi morirono 32 persone e ci furono oltre 300 feriti
la guerra in ucraina
7 ore
Bombe russe a Zaporizhzhia, colpito centro oncologico a Kherson
‘Base russa in costruzione a Mariupol’. Putin andrà a fare una visita nel Donbass
Estero
8 ore
Snowden ha preso il passaporto russo
L’esperto informatico, nel 2013, decise di desecretare in autonomia migliaia di documenti top secret del suo Paese, gli Stati Uniti
iran
8 ore
‘Abolita la polizia morale’, ma il regime non conferma
Mistero sulla frase del procuratore generale alla vigilia di nuove proteste di piazza. Demolita la casa di una scalatrice che gareggiò senza velo
italia
9 ore
La ticinese Schlein si candida per la segreteria Pd
In concorrenza a Bonaccini: ‘Parte da noi una storia nuova’. Botta e risposta con l’ex segretario Renzi sul suo exploit alle Europee
Stati Uniti
11 ore
Covid, età media dei decessi in calo negli Stati Uniti
Dai 78 anni del 2020 ai 69 anni del 2021. Tra le ragioni la maggiore copertura vaccinale degli anziani e le specifiche misure preventive
Betlemme
11 ore
Betlemme con l’abito natalizio: acceso l’Albero
Entrano nel vivo in Cisgiordania le festività. E tornano i pellegrini: con 90mila prenotazioni dagli Stati Uniti ritrovate le cifre del 2017
Indonesia
12 ore
All’asta un arcipelago indonesiano con più di 100 isole
Widi Reserve, una sorta di paradiso terrestre incontaminato, in vendita al miglior offerente. Per partecipare serve un deposito di 100’000 dollari
Estero
13 ore
Continua a guadagnare quota il traffico aereo
Movimenti saliti del 45% a ottobre. Quasi colmato il drastico abisso scavato dalla pandemia di coronavirus
Confine
14 ore
Vende cocaina nel parcheggio del supermercato, arrestato
In manette un 25enne albanese fermato a Tavernola mentre cedeva la dose a un ticinese. Sequestrati anche 17mila euro.
© Regiopress, All rights reserved