laRegione
ripresa-e-lavoro-disoccupazione-prevista-sotto-il-3
Ti-Press
04.06.21 - 19:23
Ats, a cura de laRegione

Ripresa e lavoro, disoccupazione prevista sotto il 3%

È quanto immaginano gli economisti di Raiffeisen. Immutate le previsioni di crescita dell’economia svizzera del 2,8% quest’anno e del 2,5% il prossimo

San Gallo – La disoccupazione è destinata a calare in Svizzera: lo prevedono gli economisti di Raiffeisen, che pronosticano un tasso dei senza lavoro del 2,9% quest'anno, a fronte del 3,2% registrato nel 2020. Per il 2022 il dato scenderà ancora più marcatamente, al 2,5%.

Già dalla fine dello scorso anno la disoccupazione ha evidenziato una tangibile tendenza al calo, affermano gli analisti della banca con sede a San Gallo in un comunicato odierno. La temuta impennata differita del numero dei senza lavoro non si sta evidentemente concretizzando e nei prossimi mesi le aziende intendono tornare a creare un maggior numero di impieghi, oltre tutto su scala più ampia. Anche i dati sul lavoro ridotto stanno arretrando.

Nella seconda ondata della pandemia le limitazioni per l'economia sono state meno incisive di quanto successo nella primavera 2020 e le imprese si sono trovate meglio preparate a farvi fronte: la contrazione del prodotto interno lordo (Pil) registrata nel primo trimestre (-0,5%) è quindi stata esigua.

Quella può inoltre essere considerata un'istantanea del passato: nel frattempo l'economia è tornata a imboccare un solido trend di crescita, si dicono convinti gli economisti dell'istituto. Poiché in Svizzera la ripresa appare comparativamente in fase molto avanzata in importanti settori e la flessione non è stata così accentuata come nella maggior parte dei paesi confinanti il potenziale di recupero dovrebbe comunque essere minore, anche a causa del ritorno di fiamma del turismo degli acquisti e delle vacanze all'estero. Gli specialisti di Raiffeisen non vedono pertanto la necessità di adeguare le loro stime di crescita del Pil, che rimangono al +2,8% per quest'anno e al +2,5% per i dodici mesi successi, cioè lo stesso di quanto pronosticato il 5 marzo.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
disoccupazione lavoro svizzera
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
Economia
1 gior
Il franco praticamente ai massimi di sempre sull’euro
Nel pomeriggio la moneta europea valeva 0,9875 franchi: minimo storico astraendo dal 15 gennaio 2015, giorno dello stop al cambio minimo fissato dalla Bns
Economia
2 gior
Euro ai minimi storici nelle quotazioni con il dollaro
Il rallentamento dell’economia e la politica meno aggressiva sui tassi da parte della Banca centrale europea zavorrano la moneta unica
Economia
1 sett
Per la Bns 5,74 miliardi di franchi in valuta estera
È l’ammontare dei riacquisti operati dalla Banca nazionale svizzera nel primo trimestre dell’anno
Economia
1 sett
Prospettive fosche per l’economia svizzera
Lo indica l’Istituto di ricerche congiunturali (Kof) del Politecnico di Zurigo. Difficoltà in particolare per le esportazioni e la produzione industriale.
Economia
1 sett
Commercio al dettaglio, vendite stabili in maggio
Rispetto all’anno scorso, tenendo conto di rincaro e giorni lavorativi, in termini reali il giro d’affari è diminuito dell’1,6%
Economia
1 sett
La Fed ha perso 6-7 mesi e ora deve inseguire gli eventi
La conseguenza: una pericolosa accelerazione della stretta monetaria. Quadro economico assai incerto, soprattutto in Europa
Economia
2 sett
Ecco servito il caro-ipoteche: tassi ai massimi da dieci anni
Prime conseguenze dopo la decisione della Banca nazionale di alzare il tasso di riferimento. E secondo gli analisti non è finita
Economia
2 sett
Raiffeisen riconferma il CdA per i prossimi due anni
Assemblea generale ieri a Locarno. Il presidente Thomas A. Müller è stato confermato alla carica con il 96% dei voti
Economia
2 sett
Altri guai giudiziari per la filiale francese di Ubs
L’istituto bancario elvetico verrà processato per presunte molestie sui due ex dipendenti all’origine delle rivelazioni di frode fiscale
Economia
3 sett
Ubs e Credit Suisse rafforzano le loro basi patrimoniali
Entrambe le banche hanno superato i requisiti della regolamentazione ‘too big to fail’. Lo indica un rapporto sulla stabilità della Bns
© Regiopress, All rights reserved