laRegione
17.02.22 - 17:19
Aggiornamento: 17:35

Inquinamento luminoso, in Ticino aumentano i valori rilevati

Uno studio dell’Ufficio di statistica mostra che dal 2016 al 2019 la crescita è continua: ‘Conseguenze e ripercussioni negative su uomo e natura’

inquinamento-luminoso-in-ticino-aumentano-i-valori-rilevati
Ti-Press
Lugano di notte e dall’alto

L’inquinamento luminoso è un problema sempre più diffuso anche in Canton Ticino. Lo attesta uno studio svolto dall’Ufficio di statistica (Ustat) in collaborazione con la Sezione della protezione dell’aria, dell’acqua e del suolo (Spaas) e diversi servizi interni ed esterni all’Amministrazione cantonale che si occupano di dati ambientali e territoriali. In generale, si legge nella scheda contenuta in ‘Statistica ticinese dell’ambiente e delle risorse naturali’, "si osserva un aumento dei valori di radianza dal 2016 al 2019 in quasi tutti i punti di rilevamento". Per radianza si intende "la quantità di luce emessa verso lo spazio da un punto sulla superficie terrestre", e i suoi valori più alti si sono rilevati a Chiasso, Mendrisio e Canobbio; i valori più bassi a Olivone e Leontica.

Il problema della crescente urbanizzazione

"Gli impianti di illuminazione sovradimensionati o mal concepiti disperdono gran parte della luce prodotta nell’ambiente e nel cielo", così si crea un inquinamento luminoso che "ha ripercussioni negative sull’uomo e sulla natura", rileva ancora l’Ustat. Questa diffusione "incontrollata" della luce è "spinta dalla crescente urbanizzazione e ha come conseguenze la privazione del cielo stellato, lo spreco energetico, disturbi del ritmo biologico e cambiamenti comportamentali per esempio delle specie migratorie".

La ricerca in questo campo è in continua evoluzione, e "per permettere un’analisi delle emissioni luminose di più facile interpretazione, Dark-Sky Switzerland ha introdotto come unità di misura una fonte di luce naturale: la luna piena". Qualcosa che, quindi, conosciamo tutti e tutti possiamo usare come metro di paragone leggendo questo studio. Ebbene si stima che "nel 2020 le emissioni luminose nei centri urbani di Chiasso, Mendrisio, Lugano e Locarno abbiano superato valori di 8 lune, mentre condizioni di buio naturale siano state presenti nelle valli del Sopraceneri".

L’effetto ‘positivo’ del lockdown del 2020

L’uomo ha un ruolo in queste irradiazioni di luce artificiale al di là delle aree cui è dedicata, nel senso che "confrontando la media degli anni 2014-2019 con la media di marzo-aprile 2020, si nota come le emissioni luminose totali in Svizzera siano diminuite di circa l’1,2% nel periodo della pandemia, valore che generalmente corrisponde all’aumento annuale". Secondo lo studio di Ustat e Spaas "da una prima analisi risulta come i centri cittadini siano stati leggermente meno illuminati; situazioni che, come ipotizzato da Dark-Sky Switzerland, potrebbe essere legata ai commerci chiusi e a una probabile diminuzione dell’illuminazione privata".

La soluzione? Passa anche da piccoli accorgimenti

Ad ogni modo per migliorare la situazione si può far qualcosa, anche di piccolo. La riduzione dell’inquinamento luminoso può essere raggiunta "grazie a tecnologie moderne", certo, ma anche semplicemente "correggendo l’orientamento e la posizione stessa degli apparecchi luminosi, direzionando il flusso di luce dall’alto verso il basso ed evitando illuminazioni superflue". In più, si può anche "gestire in modo autonomo la distribuzione della luce, limitando la durata e adottare impianti a ridotta potenza luminosa". E quando si parla di qualche piccolo accorgimento ma comunque utile, ci si riferisce anche solo a "un utilizzo di Led con tonalità di luce il più calda possibile", in quanto "producono un inquinamento luminoso minore, seppur con un’efficienza energetica inferiore rispetto ai Led freddi".

L’interpellanza dei Verdi di Bellinzona

Sul tema ricordiamo che i Verdi di Bellinzona hanno recentemente inoltrato un’interpellanza al Municipio in cui ricordano che "il piano energetico cantonale chiede a tutti gli enti locali di ridurre il consumo energetico di almeno il 40% rispetto ai valori di consumo del 2008" e segnalano vari punti della Città dove a loro dire questo spreco energetico si verifica". La richiesta conseguente è sapere quali iniziative intenda prendere il Municipio per contrastare il fenomeno dell’inquinamento luminoso.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Grigioni
40 min
Quasi 300’000 franchi ai media del Grigioni italiano
Il Gran Consiglio retico intende rispondere alla difficile situazione in cui si trovano i mezzi di comunicazione
Locarnese
40 min
Bosco Gurin riparte dopo due stagioni difficili
Nel fine settimana, grazie alle copiose nevicate, impianti aperti. Dimenticata la pandemia e l’inverno 2021/22 dalle temperature estive, c’è grande attesa
Ticino
49 min
Furti e brutte sorprese natalizie, anche quest’anno c’è Prevena
La Polizia cantonale lancia l’operazione di sensibilizzazione contro borseggi e rapine in casa nel periodo natalizio, con uno sguardo alle truffe online
Locarnese
59 min
Anziana investita sulle strisce pedonali a Solduno, è grave
L’incidente questa mattina a Solduno in via Vallemaggia: vittima un’89enne della regione investita da una 52enne che circolava verso la Valle Maggia
Locarnese
1 ora
Hildebrand, il dottor Paolo Rossi nominato co-primario
Lo ha nominato il Consiglio di Fondazione della Clinica riabilitativa brissaghese.Affianca il dottor Ruggieri, che nel 2024 raggiungerà il pensionamento
Grigioni
1 ora
Monticelli rinuncia alla sfida, Giudicetti sindaco di Lostallo
Il miglior eletto nell’elezione del Municipio non si è messo a disposizione per la carica, che resta quindi all’uscente in sella dal 1993
Bellinzonese
2 ore
Anche a Campra si scia: piste aperte da giovedì 8
Gli appassionati dello sci di fondo potranno utilizzare 15 chilometri di percorsi blu e rossi
Bellinzonese
2 ore
Restaurato l’orologio della chiesa parrocchiale di Biasca
I lavori si sono conclusi recentemente e sono costati circa 16mila franchi. Una cifra che è stata completamente coperta grazie alle offerte pervenute
Mendrisiotto
2 ore
I treni Intercity devono fermarsi anche nel Mendrisiotto
Il Consiglio degli Stati ha approvato tacitamente una mozione del Nazionale per l’inserimento della regione nella rete dei treni a lunga percorrenza
Locarnese
4 ore
Locarno-Timisoara, fra i nativi digitali l’amicizia è concreta
Tappa romena del gemellaggio fra classi di informatici, nato nell’ambito del progetto ‘La scuola al centro del villaggio’ promosso dal Cpt/Spai
© Regiopress, All rights reserved