laRegione
12.04.22 - 12:01
Aggiornamento: 17:53

Reati finanziari, slitta l’udienza a carico di Galeazzi

‘Pecunia Olet’, le difese sollevano l’eccezione della competenza territoriale e il collegio giudicante di Bergamo aggiorna il processo a inizio maggio

di Marco Marelli
reati-finanziari-slitta-l-udienza-a-carico-di-galeazzi
Ti-Press/Archivio
Il municipale Udc di Lugano Tiziano Galeazzi ha sempre professato la propria innocenza

Si è aperto stamane in Tribunale a Bergamo il processo nei confronti di sei imputati, fra cui Tiziano Galeazzi, municipale di Lugano, scaturito dall’inchiesta "Pecunia Olet", per reati tributari e fallimentari risalenti al 2011. Secondo il pm Carmen Santoro, gli imputati ticinesi avrebbero aiutato a riciclare denaro. Al centro della vicenda, una donna bresciana, residente a Lugano, e i suoi familiari. L’udienza di stamane è stata breve, in quanto i legali degli imputati (nessuno dei quali era presente in aula), gli avvocati Gian Battista Scalvi di Bergamo e Davide Giudici di Como (difensore di Galeazzi) hanno sollevato la questione della competenza territoriale. Per i difensori, i fatti contestati sarebbero radicati in provincia di Brescia, dove avevano sede le aziende alle quali si riferiscono i reati tributari e fallimentari che, stando all’accusa, avrebbero generato i denari rimbalzati tra Calcio (Brescia), in varie località fra le quali Lugano e Locarno. Il collegio giudicate, dopo una breve camera di consiglio, si è riservato di decidere sulla richiesta della difesa, per cui ha aggiornato l’udienza alle 15 del 3 maggio.

Eccezione già respinta

Il fascicolo era già "ballato" tra la Procura di Brescia e quella di Bergamo. L’eccezione di competenza territoriale era già stata sollevata (e respinta) in sede di udienza preliminare. Oltre a Galeazzi, c’è un secondo imputato ticinese: un fiduciario che risiede a Locarno. Il municipale democentrista si è sempre professato innocente, tant’è che aveva rifiutato il patteggiamento, mentre l’imprenditrice bresciana residente a Lugano e i suoi familiari avevano chiesto di patteggiare, ma le pene sono state ritenute inadeguate dalla Procura. I due consulenti ticinesi sono accusati di aver assistito l’imprenditrice nel trasferimento all’estero dei capitali sospetti. Accusa respinta da Galeazzi che in più occasioni ha tenuto a riaffermare con vigore che "l’ex-cliente di cui parla l’inchiesta era una cliente della banca nella quale lavoravo, e come per tutti i clienti, il mio ruolo, riguardava esclusivamente e semplicemente la gestione dei suoi investimenti in borsa, facendo anche fede alla massima confidenzialità richiesta dagli istituti di credito e dai clienti stessi, che vigeva all’epoca dei fatti".

Leggi anche:

Galeazzi indagato, ma per il governo può restare in Municipio

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Locarnese
3 ore
Un fuoristrada, un gatto e l’amore per la (nuova) vita
Grazie al piacere nel viaggiare assieme al suo fedele Jek, il locarnese ‘Jonni’ è riuscito a riprendersi dopo un tragico incidente in cui è quasi morto
Ticino
3 ore
Salario minimo non adeguato all‘inflazione, Durisch: ‘Contesto!’
Il capogruppo Ps dopo la decisione del governo: ‘Assurdo, è una manovra per non arrivare all’ultima forchetta nel 2025: non sta né in cielo né in Terra’
Luganese
8 ore
Lugano, trasporto pubblico più friendly per i disabili
Approvato il maxi credito (13,6 milioni) per adeguare una parte delle fermate cittadine. Polemica in Consiglio comunale sulle telecamere nei parchi gioco.
Luganese
10 ore
Morcote allacciata all’impianto di depurazione del Pian Scairolo
Tra i progetti previsti dal Consorzio l’abbattimento di microinquinanti e l’utilizzo di energie alternative
Ticino
11 ore
‘Quell’iniziativa è superata dagli eventi’
Consiglio della magistratura, così la commissione parlamentare: Assemblea dei magistrati e Gran Consiglio hanno nel frattempo designato il nuovo Cdm
Gallery
Mendrisiotto
12 ore
Volto coperto e armati: commando irrompe in una abitazione
In cinque rapinano una casa privata a Novazzano. Immobilizzate le persone all’interno, gli autori del ‘colpo’ si sono poi dati alla fuga
Ticino
12 ore
‘Riconoscimento del carovita così come proposto dal governo’
Risoluzione della sezione ticinese della Federazione svizzera funzionari di polizia
Ticino
14 ore
Non cambia l’età limite per restare in Magistratura: 70 anni
La commissione parlamentare ‘Giustizia e diritti’ silura la proposta di Filippini di scendere a 68. La democentrista ritira l’iniziativa
Ticino
14 ore
Docenti, ne mancano di tedesco e matematica
Presentata l’offerta formativa per l’anno 2023/24. Bertoli: ‘In Ticino la copertura è comunque sufficiente, non come in altre regioni della Svizzera’
Bellinzonese
15 ore
Archeologia, antiche ricchezze dissotterrate a Giubiasco
Aperto uno dei quattro tumuli venuti alla luce in un cantiere tra viale 1814 e via Ferriere: ritrovati orecchini, fibule, un pugnale e un’urna funeraria
© Regiopress, All rights reserved