laRegione
29.12.21 - 21:22
Aggiornamento: 30.12.21 - 00:15

Sale la tensione all’ex Macello, scontri con la polizia

Carica degli agenti sui manifestanti e sparo di lacrimogeni. Una donna sarebbe stata ferita. L’occupazione prosegue

sale-la-tensione-all-ex-macello-scontri-con-la-polizia
Ti-Press
Fuochi d’artificio sparati dal tetto dell’ex Macello

È salita la tensione questa sera all’ex Macello rioccupato da oggi a mezzogiorno. Gli agenti, verso le 19.30, hanno sparato lacrimogeni e proiettili di gomma e hanno caricato i manifestanti rimasti. Un centinaio. Una donna sarebbe rimasta ferita. Un’ambulenza è giunta effettivamente sul posto e avrebbe prestato i primi soccorsi. L’assemblea annunciata sin dal pomeriggio è stata annullata. Intanto i due autogestiti fermati dalla polizia nella zona della scuola Lambertenghi si troverebbero tuttora in stato di fermo a Noranco, dove avrebbero luogo gli interrogatori. Al momento il viale Cassarate è bloccato alla circolazione dalla presenza di un centinaio di manifestanti.

Già annunciato un nuovo presidio per domani

Una decina di autonomi stanno tuttora occupando il sedime dell’ex Macello e alcuni di loro sostano sul tetto, da dove sono stati sparati alcuni fuochi d’artificio. Una quindicina di poliziotti - alcuni dei quali in tenuta antisommossa - hanno evacuato il piazzale esterno dove si trovano i posteggi presso l’edificio adibito a dormitorio, abbattuto con le ruspe nella notte del 29-30 maggio scorsi. Al momento la situazione sarebbe di relativa calma, ma la tensione rimane alta. Intanto, per domani mattina, gli autogestiti hanno già annunciato una colazione all’ex Macello a partire dalle 7. Segno che la rioccupazione è destinata a proseguire. Il Muncipio di Lugano questa sera sarebbe ancora riunito in forma straordinaria per decidere quali soluzioni adottare, riferisce la Rsi.

Spray al pepe contro il giovane che filma

Intanto, sui social si moltiplicano i video della serata e dell’intervento delle forze dell’ordine. Uno in particolare lascia all’apparenza perplessi: nei pressi delle scuole Lambertenghi, adiacenti all’ex Macello, un manipolo di giovani viene affrontato dai poliziotti. Una ragazza viene presa di peso da tre uomini, un paio dei quali in tenuta antisommossa, e viene allontanata perdendo i propri occhiali. Ma il nervosismo non si placa: sul finire del video un altro poliziotto utilizza lo spray al pepe contro alcuni giovani, spruzzandolo infine anche contro l’obiettivo del giovane che stava filmando.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Bellinzonese
35 min
Grave all’ospedale una 19enne, forse dopo rave party
Quattro giovani, nel frattempo identificati, l’hanno lasciata all’ospedale San Giovanni. Venivano da una festa abusiva organizzata a Roveredo
Luganese
1 ora
Capriasca, la Giudicatura di pace trova casa a Vaglio
Inaugurata la nuova sede del Circolo che comprende anche Origlio e Ponte Capriasca e che risolve poco meno di 200 incarti all’anno
Grigioni
5 ore
Sindaco di Lostallo, Moreno Monticelli pronto a rinunciare
Municipio riconfermato in blocco: ‘Lavoriamo bene, se Giudicetti vuole continuare io faccio un passo indietro’. A Castaneda la novità è Salvanti
Ticino
7 ore
I Verdi approvano la lista col Ps: ‘Saremo la vera novità’
L’Assemblea ha ratificato le candidature di Samantha Bourgoin e Nara Valsangiacomo per il Consiglio di Stato. ‘Bisogna puntare al raddoppio in governo’
Video
Ticino
1 gior
La Chiesa si mette in attesa ‘un po’ particolare’ del Natale
Messaggio alla Diocesi ticinese del vescovo Alain de Raemy in occasione domenica dell’inizio del cammino d’Avvento
Luganese
1 gior
A2, PoLuMe anche da Gentilino alla Vedeggio-Cassarate
L’Ustra conferma: in autostrada si potrà usare la terza corsia d’emergenza come ‘dinamica’ in caso di necessità fino a Lugano nord
Ticino
1 gior
Cantonali ’23, Andrea Giudici torna in pista. E lo fa con l’Udc
Deputato liberale radicale dal 2003 al 2019, l‘avvocato locarnese proverà a tornare in Gran Consiglio: ’I democentristi rappresentano meglio le mie idee’
VIDEO
Locarnese
1 gior
‘Non si può ammazzare una donna per un ciuffo di capelli’
Tre 18enni che frequentano il Liceo Papio hanno deciso di compiere un gesto simbolico a sostegno delle donne iraniane che lottano per i propri diritti
Bellinzonese
1 gior
‘Hanno dato il massimo ma sono stati travolti da una tempesta’
La difesa dei vertici della casa anziani di Sementina chiede l’assoluzione contestando anche le direttive di Merlani. Morisoli: ‘Fatto il possibile’
Ticino
1 gior
Targhe, il governo rilancia con 2 proposte. Dal Centro nuovo No
Il Consiglio di Stato tende la mano con delle alternative di calcolo. Gli iniziativisti non ci stanno, la sinistra sì. Ognuno per la sua strada, ancora
© Regiopress, All rights reserved