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29.12.21 - 13:58
Aggiornamento: 15:01

Gli autogestiti rioccupano l’ex Macello

È in corso un ‘presidio solidale’ nell’area occupata dal Csoa Il Molino prima dello sgombero e della demolizione nella notte fra il 29 e il 30 maggio 2021

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Tornano a farsi sentire gli autogestiti del Csoa Il Molino, che oggi pomeriggio intorno alle 13 hanno iniziato la rioccupazione degli spazi dell’ex Macello, accompagnata da un comunicato stampa. “Sull’area è in corso un presidio solidale con pranzo e poetry slam, mentre all’interno alcune persone stanno rendendo agibili gli spazi. La sera ci sarà la prima assemblea pubblica”, scrivono gli autogestiti, alcuni dei quali sono saliti sul tetto dello stabile attaccando alcuni striscioni e issando una bandiera palestinese. “Vogliamo ridare vita a questi spazi perché l’autogestione ha bisogno di luoghi liberi per autodeterminarsi e crescere. I nostri sogni non si sgomberano!” è la presa di posizione espressa nella nota

Sette mesi dopo lo sgombero del C.S.O.A. il Molino ci è sorto un fortissimo dubbio: forse abbiamo dimenticato le placche della cucina accese… La preoccupazione ci ha spinto a rientrare per assicurarci che un incendio – come già successo in maniera dolosa altre due volte in questi quasi 25 anni – non divampasse”. “Trattandosi di uno ‘stato di necessità’, rientrare non dovrebbe avere alcuna conseguenza sulle persone che provvederanno alla messa in sicurezza dello stabile, così come la demolizione della sua parte abitativa non ha avuto alcuna ripercussione sul Municipio di Lugano e sulla polizia” si legge nel comunicato del Csoa, i cui esponenti attaccano “politicanti e benpensanti” che dalla notte del 29 maggio a oggi “hanno cavalcato l’onda dell’autogestione, parlando a vanvera in programmi televisivi e radiofonici”.


“Tutto questo parlare di brozzoni e Molino ci ha fatto venire un po’ il magone, quindi abbiamo deciso di fare una visita agli spazi ancora colmi di oggetti e ricordi; ad aspettare i tempi della burocrazia avremmo ritrovato solo polvere e muffa”, concludono gli autogestiti. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

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