Svizzera

Coronavirus: il settore degli eventi resta in crisi

Dall’inizio della pandemia, l’industria ha perso ben 6’000 posti di lavoro, 1’400 dei quali nel 2021. Le manifestazioni cancellate invece sono circa 15’000

(Keystone)
7 novembre 2021
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Nonostante l’allentamento delle restrizioni per combattere la diffusione del nuovo coronavirus, l’industria degli eventi prevede che il numero di manifestazioni cancellate nel solo 2021 sarà di circa 15’000. È quanto riporta oggi il SonntagsBlick, che pubblica le conclusioni di un sondaggio condotto dalle associazioni di categoria Expo Event, SVTB e Tectum.

Il fatturato dell’intero settore, che alla fine dell’anno dovrebbe situarsi a circa 2,52 miliardi di franchi, sarà solo leggermente migliore rispetto a quello dell’anno precedente. Prima della crisi, il settore vantava una cifra d’affari di circa 5,6 miliardi.

Secondo le associazioni di categoria, gli eventi che sono stati mantenuti spesso sono a malapena riusciti a coprire i loro costi. “Alcuni progetti sono veri e propri esercizi kamikaze”, poiché i numeri sono al limite, ha indicato al domenicale Christoph Kamber, presidente di Expo Event. Dall’inizio della pandemia, l’industria ha perso ben 6’000 posti di lavoro, 1’400 dei quali solo quest’anno.

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