laRegione
29.08.21 - 10:33
Aggiornamento: 17:19

'Si estenda l'obbligo del certificato Covid'

Christoph Berger, presidente della commissione federale per le vaccinazioni ritiene giustificato svantaggiare chi non è immunizzato

Ats, a cura de laRegione
si-estenda-l-obbligo-del-certificato-covid
Christoph Berger, presidente della commissione federale per le vaccinazioni

Il presidente della Commissione federale per le vaccinazioni (Cfv) Christoph Berger auspica l'introduzione immediata dell'obbligo del certificato Covid per entrare in ristoranti, cinema, teatri e partecipare a piccoli eventi. "Bisogna estendere l'obbligo subito. È inevitabile, non possiamo aspettare ancora", ha sostenuto in un'intervista alla "SonntagsZeitung". Il sistema sanitario è ormai vicino al sovraccarico, secondo Berger, e servono misure più incisive contro la quarta ondata e "un po' di pressione" sulle persone non vaccinate perché si lascino immunizzare di modo che si possano evitare misure peggiori. Berger, che è anche co-responsabile del dipartimento di infettivologia e igiene ospedaliera all'Ospedale universitario pediatrico di Zurigo, considera degno di riflessione anche un obbligo di certificato per chi svolge mestieri a forte contatto sociale quali infermieri, insegnanti e camerieri.

Il Consiglio federale ha lanciato mercoledì una consultazione presso i Cantoni circa un'estensione dell'obbligo di certificato; i direttori cantonali della sanità sono in gran parte favorevoli. Il governo non ha ancora fissato una data per l'entrata in vigore della misura. Il presidente della Cfv è invece contrario a un obbligo di vaccinazione per determinati gruppi: "si andrebbe troppo oltre". Egli considera tuttavia giustificato svantaggiare chi non è immunizzato: "in una situazione in cui si rischia danni importanti quali il sovraccarico del sistema sanitario ciò è legittimo". Per tornare a una certa normalità Berger punta a un tasso di vaccinazione più elevata. Egli ha citato paesi come Spagna, Portogallo e Gran Bretagna, dove la quota delle persone che hanno completato il ciclo è del 70-80%. "Bisogna verosimilmente raggiungere questo ordine di grandezza - come tra gli ultrasettantenni in Svizzera, che ormai non vengono quasi più ricoverati per il Covid -, per mettere fine allo spauracchio del coronavirus e poter trattare le infezioni come un'ondata d'influenza".

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
3 ore
Un velo indossato male e la morte: il grido degli svizzeri
Più di mille persone hanno manifestato in varie città a sostegno delle della protesta in corso in Iran dopo la morte della 22enne curda Mahsa Amini
Svizzera
9 ore
Infertilità e calo delle nascite: ma non è colpa dei vaccini
Lo rivela uno studio. Altre ricerche parlano di questa possibilità, temporanea, per quanto riguarda la fertilità degli uomini
Svizzera
10 ore
Una svizzera, prima donna, a capo della Croce Rossa
Mirjana Spoljaric Egger guiderà un’organizzazione di 20’000 dipendenti per un budget di due miliardi di franchi all’anno
Svizzera
1 gior
Il ‘dopo Maurer’ non vedrà scendere in campo Martullo-Blocher
La consigliera nazionale e vicepresidente dell’Udc svizzera ha fatto sapere di non essere interessata a candidarsi per il Consiglio federale
Svizzera
1 gior
Uno Stato maggiore ad hoc gestirà l’eventuale penuria energetica
Verrà attivato non appena il mercato non sarà più in grado di funzionare da solo e saranno necessari divieti e limitazioni d’utilizzo
Svizzera
1 gior
Maurer, 14 anni fra collegialità e fedeltà di partito
Ritratto del consigliere federale Udc al passo d’addio a fine anno. Bene alle Finanze interne, non eccelso sulla scena internazionale
Svizzera
1 gior
Ueli Maurer si dimette dal Consiglio federale
Il capo del Dipartimento delle finanze ed ex presidente Udc lascia il governo dopo 14 anni
Svizzera
1 gior
Il Nazionale vuole una tassa sul ‘Pronto soccorso facile’
La Camera del popolo ha respinto l’archiviazione della proposta di una tassa di 50 franchi per chi si reca al Ps per problemi di salute lievi
Svizzera
1 gior
Pietra tombale sull’autonomia del governo sulle sanzioni
Il Nazionale boccia la revisione della legge sugli embarghi. Insolita saldatura fra l’Udc contraria in toto e la sinistra che voleva una portata più ampia
Svizzera
2 gior
Lukas Reimann ha un malore, interviene Marina Carobbio
Il consigliere nazionale dell’Udc si è sentito male durante il dibattito sulle sanzioni. La ‘senatrice’ e medico ticinese ha prestato i primi soccorsi
© Regiopress, All rights reserved