laRegione
allargare-il-consiglio-federale-a-9-membri
(Keystone)
16.04.21 - 17:15
Aggiornamento: 17:54
Ats, a cura de laRegione

'Allargare il Consiglio federale a 9 membri'

Così auspica la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) che, con 14 voti a 9, ha accolto l'iniziativa parlamentare in tal senso

Dopo cinque anni dal primo stop decretato dal Consiglio nazionale, è giunta l'ora di discutere nuovamente dell'allargamento del Consiglio federale da 7 a 9 membri. Il motivo? Una migliore rappresentanza dei rapporti fra le forze politiche, delle regioni del Paese, delle regioni linguistiche e dei sessi.

È quanto auspica la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) che, con 14 voti a 9, ha accolto l'iniziativa parlamentare in tal senso della consigliera nazionale Nadine Masshardt (PS/BE), indica un comunicato diffuso oggi dai servizi parlamentari.

Secondo la CIP-N, la composizione politica del Consiglio federale non riflette a sufficienza i rapporti delle forze presenti in Parlamento (i Verdi scalpitano per ottenere un seggio alla luce dei successi elettorali degli ultimi anni, n.d.r).

Un aumento dei membri dell'Esecutivo offrirebbe margine per includere adeguatamente nel Governo tutte le forze politiche rilevanti. Questa ampia inclusione è, secondo la CIP-N, un importante elemento del sistema politico svizzero. Inoltre una ripartizione su più spalle dei crescenti compiti governativi permetterà di sgravare i singoli membri di governo.

Costoso e destabilizzante

La minoranza della Commissione è del parere, invece, che modificare la grandezza dell'organo governativo a causa del cambiamento dei rapporti di forza in Parlamento sia dannoso alla stabilità del sistema politico.

Inoltre, nel caso in cui il Consiglio federale contasse nove membri con, di riflesso, più dipartimenti, la necessità di coordinamento aumenterebbe comportando un onere maggiore per i singoli membri di governo. Con un onere amministrativo maggiorato aumenterebbero anche i costi.

Il precedente

Il 27 settembre 2016, il Nazionale non era entrato in materia - 97 voti a 88 - su una proposta analoga della sua CIP-N che chiedeva una rappresentanza equa delle regioni linguistiche mediante l'aumento del numero di ministri a 9.

Rilanciando un'idea sollevata in passato dal Canton Ticino, la CIP-N aveva posto in consultazione nel marzo 2015 una modifica dell'articolo 175 della Costituzione federale. Quest'ultimo, secondo il progetto, al primo capoverso recitava "Il Consiglio federale è composto di nove membri" e al quarto "Le diverse regioni e le componenti linguistiche del Paese sono equamente rappresentate".

All'epoca, in aula la maggioranza della commissione, argomentando a favore della modifica, faceva riferimento anche alla minoranza italofona, assente dal governo dal 1999, dopo la partenza del ticinese Flavio Cotti. Un dilemma risolto nel frattempo con l'elezione di Ignazio Cassis.

Durante la procedura di consultazione il progetto era stato notevolmente criticato: ben 30 prese di posizione su 45 erano sfociate in un parere negativo. Soltanto cinque cantoni (Giura, Friburgo, Lucerna, Ticino e Vaud) l'avevano accolto positivamente. Per quanto riguarda i partiti, tra i favorevoli figuravano socialisti e Verdi, assieme ai borghesi-democratici..

Si erano invece dichiarati scettici UDC, PPD, PLR e Verdi liberali, ponendo l'accento sui costi annui supplementari (per i due nuovi dipartimenti) stimati in 34-39 milioni di franchi.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
consiglio federale iniziativa parlamentare nadine masshardt
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
15 ore
In Svizzera moria di pesci di ‘proporzioni storiche’
La federazione dei pescatori teme che un numero ancora maggiore di specie autoctone possa scomparire per sempre
Svizzera
16 ore
Unia: ‘Divario salariale aumenta, occorre intervenire’
Il sindacato denuncia la stagnazione degli stipendi più bassi e l’aumento di quelli dei dirigenti
Svizzera
17 ore
Aumentano i posti vacanti fra le imprese svizzere
Sui siti internet delle 50 imprese più grandi si contano 12’400 annunci: il 34% in più rispetto a un mese fa
Svizzera
18 ore
Peste suina: Turgovia addestra cani per individuarla
La malattia è mortale per cinghiali e maiali, non per l’uomo. C’è un rischio elevato che arrivi presto in Svizzera, ritiene l’Ufficio federale competente
Svizzera
19 ore
Poca acqua nel Reno, il costo della benzina resta alto
Le navi possono trasportare un quarto delle merci rispetto a un anno fa. I costi di trasporto sono dunque fortemente aumentati.
Svizzera
19 ore
La carenza di maestri è arrivata anche nei Grigioni
La parte italofona è riuscita a trovare delle soluzioni grazie a insegnanti provenienti da Ticino e Italia
Svizzera
1 gior
Statuto S: per gli aiuti si terrà conto di salario e patrimonio
Le raccomandazioni sono state adeguate dalla Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali
Svizzera
1 gior
Furti con scasso a Silvaplana e Müstair
La Polizia cantonale grigionese chiede alla popolazione di segnalare eventuali persone sospette
Svizzera
1 gior
Genitori multati per aver fatto saltare la scuola alla figlia
È successo nel Canton Zurigo. La famiglia ha fatto iniziare le vacanze estive della bambina tre settimane in anticipo
Svizzera
1 gior
Impianti di risalita: la stagione estiva si conferma molto buona
In Ticino, però, si registra una diminuzione dell’affluenza rispetto all’anno scorso
© Regiopress, All rights reserved