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06.07.22 - 20:31
Aggiornamento: 21:35

Una folle maratona di oltre quattr’ore: Nadal in semifinale

Encomiabile lo spagnolo in campo nonostante dolori agli addominali, ma Taylor Fritz spreca la chance. Ora il maiorchino se la vedrà con il focoso Kyrgios

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Keystone
Intenso pomeriggio di passione

Rafa Nadal sapeva bene che non sarebbe stato facile, e il quarto di finale contro lo statunitense Taylor Fritz, l’unico tennista a non aver ancora perso un set da inizio torneo, ha confermato le previsioni della vigilia. Con il ventiquattrenne californiano che si affida alla bontà del suo servizio, ma non soltanto a quello, per mettere in difficoltà il trentaseienne maiorchino che non sembra certo stare in campo con la verve dei giorni migliori. Dopo aver perso il primo set in trentasette minuti (6-3), Rafa è costretto a stringere i denti anche in avvio di secondo, quando l’iberico a più riprese viene impietosamente immortalato dalle telecamere sofferente in volto. Finché, dopo un’ora e undici minuti trascorsi in campo, lamentandosi per un problema agli addominali chiede il ‘medical timeout’ mentre il pubblico sul Centrale trattiene il fiato. Tornato in campo tre minuti dopo tra gli applausi, il trentaseienne di Manacor è costretto a rivedere completamente il suo gioco, siccome per evidenti ragioni non può spingere alla battuta, e dà l’impressione di poter affondare davvero i colpi soltanto col diritto. Eppure, nonostante tutto, lo spagnolo tiene il campo. E sul 6-5 30-30, con Fritz al servizio, riesce a crearsi il primo set point, ma soprattutto riesce a metterlo a frutto, con gli spettatori in visibilio.

È un duro colpo, per Fritz, che però non si scompone: infatti in avvio di terzo set confeziona subito il break, costringendo nuovamente il suo avversario a dover rincorrere. Ed è una rincorsa davvero dura, per un Nadal che a tratti dà l’impressione di farcela, ma la verità è che è costretto a tenere il campo provando a limitare i danni. L’impressione, però, è che il suo avversario abbia la strada spianata, tanto che con lo stesso punteggio della prima frazione, riesce ad aggiudicarsi anche la terza in appena trentacinque minuti. Nadal, però, nonostante tutto, non molla. E all’inizio del quarto set, sull’1-1, si ritrova ben tre opportunità per togliere il servizio all’avversario, approfittandone alla terza occasione, difendendo poi il proprio turno alla battuta per portarsi sul 3-1. Fritz, falloso, ci metterà anche del suo, ma comunque riesce ancora a rientrare, sul 4-4, centrando quello che è addirittura il quarto break della frazione, sfruttando un errore di Nadal che va lungo con il diritto. Lo spagnolo, però, è davvero encomiabile, e nel gioco successivo riesce a procurarsi a sua volta un’opportunità ai vantaggi, che tuttavia non riesce a sfruttare. E sul 5-5, mentre è il suo avversario a servire, prima si porta sullo 0-30, quindi in seconda battuta scippa nuovamente il servizio al rivale, riuscendo poi a portarlo al quinto e decisivo set. Dove tutto rimane in bilico fin sul 3-3, quando Rafa arma un colpo micidiale, aprendosi la strada per un ennesimo break. Partita finita? Nemmeno per sogno: anche sfruttando un certo nervosismo del rivale, Taylor Fritz torna subito in corsa, pareggiando i conti sul 4-4. E alla fine a decidere tutto sarà il super tie- break, dove la spunterà un galvanizzato Nadal al termine di un pomeriggio di passione, che si chiude sul 3-6 7-5 3-6 7-5 7-6 (10/4) dopo quattro ore e venti passate in campo.

Ora in semifinale l’iberico troverà di fronte il focoso Nick Kyrgios, che non lascia scampo al cileno Cristian Garin, battuto 4-6 3-6 6-7. Per l’australiano sarà la prima semifinale in carriera nello Slam.

Simona Halep sfida Elena Rybakina

Al femminile, invece, Simona Halep (Wta 18) festeggia il suo ritorno in semifinale a Londra tre anni dopo aver vinto il titolo: la romena ha sconfitto in due set (6-2 6-4) l’americana Amanda Anisimova (Wta 25) e ora tenta di qualificarsi alla sua seconda semifinale sull’erba nello Slam, ma dovrà però vedersela con la kazaka Elena Rybakina (Wta 23), dopo il successo sull’australiana Ajla Tomljanovic (Wta 44): 4-6 6-2 6-3.

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