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28.10.21 - 18:15
Aggiornamento: 18:34

Temporali estivi, costi miliardari per il settore assicurativo

Quest’anno i danni naturali coperti dalle assicurazioni sono stati dell’ordine di circa 2 miliardi di franchi. Solo nel 2005 erano stati più elevati

Ats, a cura de laRegione
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Danni causati in particolare da grandine, inondazioni o venti tempestosi

La scorsa estate in Svizzera è stata caratterizzata da forti temporali: in particolare le grandinate di giugno e le inondazioni di luglio sono costate miliardi al settore assicurativo. Tuttavia le misure adottate negli ultimi anni, soprattutto contro le piene, hanno evitato danni ancor maggiori, ha indicato l’Associazione svizzera d’assicurazioni (Asa). Complessivamente, stando all’Asa, la grandine e le inondazioni, ma anche i venti tempestosi, hanno provocato danni naturali coperti dalle assicurazioni dell’ordine di circa 2 miliardi di franchi. Circa la metà di questi costi è stata a carico delle 19 assicurazioni immobiliari cantonali, l’altra metà è stata assunta dalle assicurazioni private. In un raffronto storico, solo l’anno catastrofico del 2005, con danni assicurati per circa 2,2 miliardi di franchi, ha provocato più spese alle assicurazioni. Allora erano state soprattutto le piene e le inondazioni, e meno le grandinate, a provocare i danni maggiori.

Misure di protezione efficaci

Il fatto che le inondazioni di quest’estate siano state meno care è da ricondurre, secondo l’Asa, a un motivo in particolare: le numerose misure protettive realizzate negli anni 2000, che si sono dimostrate efficaci. Attorno ai laghi e ai fiumi sono stati infatti costruiti dispositivi di protezione permanenti contro le piene. Inoltre, in quegli anni le autorità hanno approntato un sistema di regolazione delle acque e migliorato la comunicazione e i sistemi di allerta, ha precisato la nota. E da ultimo, ma non meno importante, vi sono misure di protezione mobili, quali dispositivi gonfiabili e sacchi di sabbia, che possono essere utilizzati in modo mirato dai servizi di emergenza, in casi di calamità maggiore.

Vantaggioso rispetto all’estero, in Svizzera è stato ritenuto il sistema duale di copertura dei danni naturali, ha indicato l’Asa. Da un lato nella maggior parte dei cantoni le assicurazioni immobiliari obbligatorie coprono i danni agli edifici causati da tempeste e inondazioni. Dall’altra parte, le assicurazioni private tutelano da danni e da perdite a oggetti domestici o veicoli.

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