laRegione
laR
 
13.09.22 - 16:55

Il salario minimo a 21,50 franchi pronto per la ricevibilità

Via libera giuridico per l’iniziativa popolare di sinistra e sindacati. Andrà in parlamento a ottobre. Poi sarà bagarre. Sirica (Ps): ‘Nessun compromesso’

il-salario-minimo-a-21-50-franchi-pronto-per-la-ricevibilita
Ti-Press
La consegna del testo e delle oltre 13mila firme il 7 febbraio

L’iniziativa popolare ‘Per un salario minimo sociale’ fa un passo avanti. La commissione parlamentare della Gestione, infatti, oggi ha ricevuto la perizia del consulente giuridico del Gran Consiglio, Roberto Di Bartolomeo, che sostanzialmente dà il via libera su tutta la linea all’iter parlamentare della proposta presentata in cancelleria il 7 febbraio forte di oltre 13mila firme da Ps, Pc, Pop, Giso, Verdi, Vpod, Unia e syndicom.

Cosa chiede l’iniziativa

Proposta che, lo ricordiamo, da una parte chiede di alzare il salario minimo alla soglia che corrisponde alle prestazioni complementari Avs-Ai, quindi ad almeno 21,50 franchi orari, ancorando questo concetto alla Costituzione. Dall’altra, l’iniziativa si prefigge di togliere la possibilità di deroga alla sua applicazione per i settori in cui è in vigore un Contratto collettivo di lavoro (Ccl). Questa possibilità era stata ‘sfruttata’ l’anno scorso dall’associazione/sindacato che allora si chiamava TiSin per stipulare, con alcune ditte del Mendrisiotto, contratti che contemplano retribuzioni orarie ben al di sotto del minimo legale già in vigore.

Il rapporto commissionale, che sarà redatto da Samantha Bourgoin (Verdi) e Anna Biscossa (Ps) arriverà, è questo l’auspicio, sui banchi del Gran Consiglio nella sessione di ottobre per ottenere la ricevibilità ufficiale del testo. Poi inizierà la bagarre.

Sirica (Ps): ‘Non faremo alcun compromesso’

«La nostra speranza – osserva il copresidente del Ps Fabrizio Sirica a ‘laRegione’ – è che venga affrontato seriamente non solo il nostro testo, con tantissime firme a corredo, ma proprio il tema del lavoro e del dumping che questa iniziativa affronta». La situazione «è sempre più grave, venerdì scorso abbiamo avuto notizia, sempre per quanto riguarda i salari, del differenziale assurdo con gli altri cantoni. Che tocca – continua Sirica – soprattutto i salari più bassi. Questo tema è un’emergenza in Ticino, e vogliamo che venga affrontato con le dovute tempistiche: cioè il prima possibile».

Anche se, pare chiaro, alla luce della difficilissima gestazione che ha avuto l’applicazione dell’iniziativa popolare dei Verdi ‘Salviamo il lavoro in Ticino’, la battaglia anche ideologica e concettuale che ha portato al salario minimo legale oggi in vigore non apre molti spazi di manovra. «Prima di tutto per questa applicazione siamo stati costretti a un compromesso che non ci piaceva per ottenere il massimo possibile – annota Sirica –. La formulazione della proposta era un po’ larga, e col senno di poi possiamo dire che era un limite dell’iniziativa».

Ora, invece, con questa proposta «presentiamo una formulazione chiarissima, 21,50 franchi l’ora verso i 22 con adeguamenti all’inflazione: su questo non faremo mezzo compromesso – assicura il copresidente Ps –. Semplicemente diciamo che uno stipendio inferiore ai contributi sociali stabiliti dalla legge è sfruttamento, non lavoro. Quella cifra rappresenta la dignità delle persone, e anche se non penso ci siano margini da altri partiti di centrodestra che rappresentano gli interessi padronali, la nostra posizione è chiara e la porteremo avanti fino a far decidere il popolo, se non lo farà il Gran Consiglio».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
5 ore
‘I detenuti con misure terapeutiche vanno adeguatamente seguiti’
La richiesta al governo delle commissioni ‘Giustizia’ e ‘Carceri’ è ora nero su bianco. La mozione firmata da tutti i gruppi parlamentari
Ticino
6 ore
‘Avanti’, la porta è aperta a tutti
Presentato il nuovo movimento fondato da Mirante e Roncelli dopo le dimissioni dal Partito socialista. ‘Una forza di centro sinistra, moderna e aperta’
Luganese
7 ore
Pura, condannata a 4 anni la donna che accoltellò l’ex marito
La Corte ha accolto integralmente le richieste di pubblica accusa e accusatore privato, sostenendo che l’imputato abbia mentito per costruirsi un alibi
Ticino
7 ore
Primo incontro fra partiti sul dopo Carobbio agli Stati
Domani rendez-vous tra i vertici cantonali delle forze politiche rappresentate a Berna. Per scongiurare un ‘bel pasticcio’, Farinelli dixit
Grigioni
8 ore
Val Calanca, strada forse riaperta prima del weekend
Nella migliore delle ipotesi i lavori di sgombero inizieranno domani. Anche oggi il meteo ha ostacolato la valutazione dei rischi di nuovi scoscendimenti
Luganese
8 ore
Sottrasse mezzo milione a un conoscente, ma non fu riciclaggio
Appropriazione indebita: inflitti 15 mesi di carcere, sospesi con la condizionale, a un 39enne comparso di fronte alle Assise criminali di Lugano
Bellinzonese
9 ore
Ultima tappa per completare la fibra ottica nel Bellinzonese
Amb e Swisscom comunicano che l’anno prossimo saranno connessi anche a Pianezzo, Paudo, Claro, Gudo, Moleno e Preonzo
Bellinzonese
9 ore
‘Via Roggia dei Mulini rimarrà sicura anche con le palazzine’
Il Municipio di Bellinzona risponde all’interpellanza di Boscolo e Sansossio, confermando che il comparto rientra nella mobilità sostenibile
Ticino
10 ore
‘Il nuovo accordo fiscale è molto favorevole per i frontalieri’
Lo scrive in una lettera ai giornali lombardi il ministro dell’Economia italiano Giorgetti, che fa il punto della situazione sull’annoso dossier
Luganese
10 ore
Lugano-Montarina, Villa Ganser e Casa Walty salvate dalla Stan
Il Tribunale amministrativo cantonale accoglie il ricorso presentato contro la licenza concessa dal Municipio per un progetto edilizio
© Regiopress, All rights reserved