laRegione
campione-d-italia-il-processo-agli-ex-sindaci-slitta-al-2023
Ti-Press
I debiti generati hanno sfiorato i 200 milioni
12.04.22 - 12:10
Aggiornamento: 17:52
di Marco Marelli

Campione d’Italia, il processo agli ex sindaci slitta al 2023

Si dovrà attendere per chiarire i fatti relativi al dissesto finanziario che ha colpito il comune dell’enclave. Rischio di prescrizione per tutti i reati.

È slittato al 26 gennaio 2023 il processo, al Tribunale di Como, che dovrebbe chiarire se ci sono responsabilità da parte dei sindaci e funzionari comunali di Campione d’Italia nel dissesto finanziario del Comune e dell’Ad, del Cda e del collegio sindacale nella chiusura del Casinò. "Nella speranza che entro tale data il processo possa iniziare", il commento della presidente del collegio giudicante Valeria Costi. Il dubbio è dovuto al fatto che davanti al giudice dall’appello di Milano pende il ricorso della Procura di Como alla sentenza pronunciata il 16 giugno dello scorso anno dal gup Andrea Giudici che, al termine dell’udienza preliminare, aveva dichiarato il non luogo a procedere relativamente ad alcuni capi d’imputazione, alleggerendo la posizione dei 18 imputati, fra i quali ex sindaci (Marita Piccaluga e Roberto Salmoiraghi), ex funzionari comunali e vertici del casinò, compreso l’ex amministratore delegato.

Al centro della vicenda giudiziaria la gestione di Comune e Casinò, i cui destini non potevano essere disgiunti, considerato lo stretto legame che li ha sempre uniti: le risorse della casa da gioco tenevano in piedi l’ente comunale. Quando sono venute a mancare, per cause sino in fondo non sondate, hanno generato una montagna di debiti, quasi 200 milioni di euro. Una sorta di Everest che ha portato al dissesto finanziario del Comune e alla chiusura, per oltre tre anni, della casa da gioco e alla cancellazione di quattrocento posti di lavoro, ovvero quattro quinti dei livelli occupazionali dell’enclave. Al centro del processo la gestione del Comune e del Casinò dal 2013 al 2018. All’udienza di questa mattina nessuno degli imputati era presente in aula. C’erano invece i legali delle parti civili che non essendo stato aperto il dibattimento processuale non hanno potuto formalizzare la costituzione di parte lesa, che sono il comune di Campione d’Italia, la società di gestione del Casinò (che chiede danni per 131 milioni di euro) e la Regione Lombardia. L’ente regionale chiede un risarcimento danni (agli amministratori comunali) limitatamente alla gestione del porto. Considerati i periodi in cui si sono verificati i danni c’è il rischio di prescrizione per quasi tutti i reati contestati. Alcuni sono stati già prescritti.

Leggi anche:

Campione: spuntano le intercettazioni telefoniche

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
campione d'italia casinò ex sindaci processo
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Luganese
13 sec
Flp, lunghe attese e ritardi coi bus sostitutivi
Alcune persone questa mattina non sono riuscite a salire sui mezzi troppo pieni
Mendrisiotto
2 ore
Age e Aim, la rete idrica è sempre sottopressione
Rimangono in vigore le raccomandazioni all’uso parsimonioso dell’acqua e i divieti. La situazione è critica, ma alcuni Comuni riescono a cavarsela
Locarnese
5 ore
Tegna, ‘no alla variante che finirà per cancellarci’
L’Associazione sportiva preoccupata per le mire pianificatorie del Municipio per la zona dei Saleggi, con il sacrificio del campo da calcio (e del club)
Ticino
14 ore
Ipct, Pronzini si rivolge alla Commissione di mediazione
Il deputato dell’Mps ha chiesto alla cassa pensioni la decisione sulla riduzione del tasso di conversione. Accesso differito. Il parlamentare non ci sta
Luganese
15 ore
Soprusi, schiaffi e ustioni ai figli per 4 anni, il caso in aula
Genitori alle Correzionali, la pubblica accusa chiede pene parzialmente da espiare. Una perizia ha accertato la loro incapacità genitoriale
Luganese
16 ore
Rovio, il movente sarebbe il furto del figlio alla nonna paterna
Il padre avrebbe sparato alla schiena del 22enne forse a causa degli 80’000 franchi spariti dalla casa di Gravesano della parente
Mendrisiotto
16 ore
Chiasso, due campi esterni da padel all’ex Boffalorino
La domanda di costruzione per il progetto sarà presentata entro fine mese. L’area nel frattempo è stata sistemata
Bellinzonese
17 ore
Progetto Ritom a tetto: così cambia l’idroelettrico leventinese
Ffs e Aet presentano l’avanzamento del cantiere. Poi toccherà alla centrale del Piottino. Valutazioni in corso per Lucendro e alcune riversioni
Luganese
18 ore
Montagnola, auto urta un muretto e si ribalta: un ferito
Le condizioni del guidatore non dovrebbero destare particolari preoccupazioni
Bellinzonese
20 ore
‘Più zone naturali per combattere le isole di calore’
È la richiesta dei Verdi in un’interpellanza rivolta al Municipio di Bellinzona, che riprende a sua volta una proposta della Lista civica di Mendrisio
© Regiopress, All rights reserved