laRegione
31.05.21 - 17:57
Aggiornamento: 18:33

Macello, il Plr di Lugano: ‘Demolizione ingiustificata’

Il gruppo in Consiglio comunale contro la decisione del Municipio. Nacaroglu: ‘Andava coinvolto l'intero Municipio’

macello-il-plr-di-lugano-demolizione-ingiustificata
Una demolizione che divide (Ti-Press)

“Sproporzionata e ingiustificata”. La sezione luganese del Partito liberale-radicale (Plr) si scaglia contro la decisione di demolizione dell'ex Macello avvenuta nel giro di un paio d'ore durante la notte fra sabato e domenica. Un intervento che, come ricorda il Plr in un comunicato, è stata avallato dalla maggioranza del Municipio “senza però essere stato oggetto di alcuna discussione da parte dell'intero esecutivo”. Pertanto, il gruppo Plr in Consiglio comunale (Cc) “chiede che decisioni di questa importanza e valenza politica vengano discusse preventivamente in Municipio e vengano prese con le tempistiche necessarie a una seria ponderazione delle conseguenze che possono avere sull'ordine pubblico”.

‘La spaccatura? C'è già: Badaracco non consultato’

Una presa di posizione che parzialmente sorprende, in quanto la capodicastero Sicurezza Karin Valenzano Rossi ha invece difeso la decisione. Rupen Nacaroglu, capogruppo in Cc, non si rischia di creare un'ennesima spaccatura nel partito? «La spaccatura c'è già: l'altro municipale Plr, Roberto Badaracco, non solo non era d'accordo ma non è stato neanche consultato. Una decisione come questa andava discussa in Municipio per valutare le conseguenze politiche e simboliche che questo presupponeva. La demolizione è stata considerata per non so quali motivi contestuale allo sgombero. Riteniamo che i due interventi dovessero avere due percorsi indipendenti, con tempistiche adeguate. Il fatto che non tutti i municipali ne fossero a conoscenza ci ha colpito molto ed è strano. Se dopo tutto questo periodo e tutto quanto è capitato lo sgombero poteva essere comprensibile, faccio fatica a capire come sia possibile che una demolizione possa essere accettata senza essere discussa e anche ampiamente in Municipio. Mi preoccupa lo strappo con la popolazione: percepisco da parte di tante persone un senso di molta sorpresa rispetto ai fatti».

Invito a riprendere il dialogo

A proposito di strappi, con la municipale quindi è rottura? «No, abbiamo semplicemente opinioni diverse. Abbiamo anche condiviso con lei la presa di posizione del gruppo, che lei accetta e rispetta. E vogliamo anche sottolineare gli sforzi di dialogo profusi da Valenzano Rossi nelle ultime settimane e da Badaracco negli ultimi anni». Nella stessa nota, il Plr condanna fermamente anche i fatti di via Simen e l'occupazione dell'ex Istituto Vanoni (“la violazione di domicilio è stata commessa da individui che vanno identificati e perseguiti per le loro responsabilità”), come anche i fatti di piazza Molino Nuovo nell'ottobre 2020 e della Stazione Ffs di Lugano nel marzo 2021, che “non possono e non devono ripetersi”. Infine, il Plr sottolinea la necessità di riprendere il dialogo “al fine di concertare una soluzione definitiva per l’autogestione nel rispetto della Convenzione sottoscritta dalle parti nel 2002”.

Leggi anche:

Le ruspe hanno demolito il Molino

Lugano, la polizia sgombera l'ex Macello

Una testata come scusa della disobbedienza

Manifestazione alla stazione, scontri conclusi senza arresti

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Luganese
3 ore
Usura e migranti: quattro arresti tra il Luganese e Zurigo
Sono sospettati di far parte di un sodalizio internazionale dedito da tempo al trasporto di clandestini provenienti dall’Italia e diretti nel Nord Europa
Locarnese
4 ore
Servizi culturali, pubblicato il nuovo bando per la Direzione
Locarno cerca una figura ‘in grado di ridisegnare coerentemente e in maniera funzionale ed efficace la struttura’, ed elaborarne la gestione ideale
Locarnese
4 ore
Pedofilo tra Ticino e Thailandia, chiesti 9 anni di carcere
Un 77enne del Sopraceneri è accusato di ripetuti atti sessuali con fanciulli e con persone inette a resistere per fatti compiuti tra il 2000 e il 2021
Bellinzonese
5 ore
Alessandra Genini nuova direttrice di Comundo a Bellinzona
È la principale organizzazione non governativa svizzera di cooperazione allo sviluppo tramite l’interscambio di persone
Mendrisiotto
5 ore
‘Le fermate Ffs di Mendrisio sono di serie B?’
Il Centro lo chiede al Municipio con un’interpellanza dopo che da mesi gli ascensori della stazione di San Martino sono fuori uso
Locarnese
5 ore
Traffico e spaccio di cocaina nel Locarnese: inchiesta chiusa
L’inchiesta ha permesso di determinare un traffico di droga tra l’Italia, il Ticino e altri cantoni della Svizzera interna
Bellinzonese
6 ore
Prato Leventina, campo da calcio distrutto: è denuncia
Lo ha fatto sapere il municipale Sergio Sartore dopo il grave atto di vandalismo avvenuto fra venerdì e sabato: ‘Mi piange il cuore’
Ticino
9 ore
Cadono le foglie, a Novaggio e Airolo cresce il Pedibus
Nate due nuove linee dell’iniziativa che incentiva la trasferta casa-scuola a piedi di bambini accompagnati e in compagnia
Locarnese
11 ore
Pila: ‘Niente funivia, niente tasse d’uso e consumo’
A chiederlo al Municipio è una raccolta firme sottoscritta da 90 proprietari di abitazioni e frequentatori della frazione centovallina. L’impianto è fermo
Bellinzonese
11 ore
Dalla paura nei rifugi alla motivazione negli spogliatoi dei Gdt
L’impegno della società turrita ha portato a offrire a giovani hockeisti ucraini l’opportunità di venire in Svizzera e giocare a Bellinzona
© Regiopress, All rights reserved