Locarnese

Locarno, riconoscimento nazionale per la MOPS_DanceSyndrome

All'associazione e compagnia di danza – composta da giovani con Sindrome di Down – è stato conferito il premio Patrimonio delle arti sceniche 2021

La Compagnia in scena
6 giugno 2021
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Un riconoscimento in seguito al quale MOPS_DanceSyndrome "continuerà ancora più di prima con impegno e passione a farsi ambasciatrice di un messaggio universale di rispetto, uguaglianza e coevoluzione nell'ambito della danza, della cultura e della comunità". Il riferimento è alla distinzione 'Patrimonio delle arti sceniche 2021' che l'Ufficio federale della cultura (Ufc) ha conferito all'associazione, scuola e compagnia di danza composta unicamente da giovani adulti con Sindrome di Down, nel quadro dei Premi svizzeri delle arti sceniche.

Un esempio di cultura inclusiva

Il riconoscimento vuol celebrare il lavoro svolto in oltre 10 anni di attività e mettendo in risalto la qualità della ricerca artistica, creativa e culturale racchiusi nel volume 'Arte, cultura e società - Il Libro sulla MOPS_DanceSyndrome' pubblicato nel 2020. Il libro che traccia un quadro completo e un’analisi teorica del metodo e dei processi artistici e pedagogici della MOPS_DanceSyndrome; arricchito da fotografie e documenti, è stato curato dal professor Alessandro Pontremoli e da Ela Franscella, fondatrice e direttrice artistica MOPS, in collaborazione con l’Università di Torino (Dams) e con il contributo di studiosi e studiose della danza. La pubblicazione verrà ora tradotta in altre lingue per presentare questo esempio di cultura inclusiva anche al di là della regione linguistica italiana. 

L’Ufc consegna ogni anno complessivamente nove Premi svizzeri nelle categorie danza, teatro e arti sceniche a persone o istituzioni che si sono contraddistinte nella poliedrica creazione culturale delle arti sceniche in Svizzera. Questa categoria onora interpreti eccezionali nonché altre prestazioni artistiche e contributi nell’ambito della mediazione, della documentazione o della politica culturale. L'obiettivo è di favorire la promozione di un'offerta culturale variegata e di qualità ponendo condizioni favorevoli per gli operatori e le organizzazioni culturali della Svizzera e avvicinare operatrici e operatori a un pubblico nazionale e internazionale.

Performance al Monte Verità

Il prossimo appuntamento proposto dalla compagnia MOPS_DanceSyndrome prende il titolo 'Tracce di memoria' e avrà luogo venerdì 11 giugno, alle 18.30, presso il Monte Verità di Ascona. Per l'occasione la compagnia incontra l’arte e il lavoro di Marco Cordero, uno dei protagonisti della mostra 'Luoghi e Voci', inaugurata al Monte Verità lo scorso 8 maggio e in esposizione fino a metà agosto.

Il progetto è nato da un incontro e da una sinergia spontanea e ha preso vita dall’opera 'chora', un’installazione ambientata nella piccola biblioteca del Barone von der Heydt a cui Ela Franscella – fondatrice della compagnia MOPS_DanceSyndrome – ha aggiunto il gesto, "portando all’esterno nuove impronte, emozioni ed estensioni corporee del pensiero", spiegano gli organizzatori'Trecce di Memoria' si presenta come un "haiku danzato che diventa rivelazione dell'intimo, dove i corpi manifestano la loro profondità in un misterioso equilibrio, selvaggio e saggio". Il processo creativo è partito dalle parole scritte dai danzatori, "che sembrano sorgere dall’impronta di 'chora' per regalare il loro messaggio al pubblico".

Alla performance seguirà un approfondimento con Ela Franscella e Marco Cordero. L'entrata è libera ma viene richiesta la prenotazione scrivendo a info@monteverita.orgA causa delle normative Covid che limitano la capienza degli spazi, in caso di prenotazione per due o più persone si domanda di comunicare se si è conviventi/congiunti.

 

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