Locarnese

Chiesti 3 anni e 6 mesi per il frate della Madonna del Sasso

Il religioso di origine asiatica deve rispondere di molestie sessuali nei confronti di una donna diversamente abile. La difesa punta al proscioglimento

18 dicembre 2019
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È iniziato stamane, alle Assise criminali di Lugano, il processo al frate di origine asiatica – ospite a suo tempo della Madonna del Sasso di Orselina – accusato di molestie sessuali nei confronti di una donna diversamente abile. Il religioso deve rispondere di coazione sessuale e ripetuti atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Presidente della Corte è Amos Pagnamenta. L’accusa è affidata alla pp Valentina Tuoni, che ha chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi di detenzione; il religioso è difeso dall’avvocato Stefano Pizzola che, invece, punta al proscioglimento del suo assistito. L’imputato, che ha pure avuto rapporti con una donna (consenzienti stavolta) della regione, ha già ammesso le proprie responsabilità. Si trova in carcere da fine febbraio in espiazione anticipata della pena.

La sentenza è attesa oggi, nel tardo pomeriggio.

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