Bellinzonese

Disastro del Palasio, gli allievi torneranno in settembre

Domani a Giubiasco inizieranno i lavori per il ripristino edilizio vero e proprio che dureranno fino al 25 luglio, poi si procederà al trasloco

I danni causati all’esterno del Palasio la notte del nubifragio del 7-8 agosto 2021
(Ti-Press)
16 gennaio 2022
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La Scuola dell’infanzia del Palasio a Giubiasco tornerà ad accogliere gli allievi per l’inizio dell’anno scolastico 2022-2023. Fino a giugno dunque, i 150 iscritti circa e la quindicina di docenti continueranno le attività nella sede provvisoria allestita nei moduli prefabbricati presso le scuole Nord di Bellinzona, vicino allo stadio comunale. Un trasloco che si era reso necessario a causa degli ingenti danni provocati dal nubifragio dello scorso 7-8 agosto che aveva causato la rottura dell’argine del riale Fossato e la conseguente inondazione della zona sottostante dove si trova la scuola che è stata invasa da acqua e fango.

Domani inizieranno i lavori per il ripristino edilizio vero e proprio che dureranno fino al 25 luglio quando la sede dovrebbe essere pronta per il trasloco. La tabella di marcia è indicata nel messaggio che il Municipio ha approvato mercoledì scorso e con cui chiede al Consiglio comunale di anticipare 4,05 milioni per la ristrutturazione della scuola a causa dei danni del maltempo e il trasloco provvisorio dei bambini. La maggior parte del costo complessivo sarà però assunto dall’assicurazione (3,75 milioni) e alla Città di Bellinzona resteranno quindi da pagare 300mila franchi. La parte non coperta dall’assicurazione corrisponde alla franchigia di 50mila franchi prevista per i danni della natura, di quella di altri 50mila per i danni al contenuto e di 200mila franchi per interventi supplementari richiesti dalla direzione delle scuole come miglioramento logistico, in particolare dei cambiamenti della disposizione dei sanitari e modifiche del mobilio. “Il ripristino della sede della SI Palasio ricalca sostanzialmente l’esistente prima dell’alluvione”, spiega il Municipio. “Il progetto non necessita pertanto di una nuova autorizzazione in quanto si tratta di puro ripristino”. Gli interventi, viene precisato, saranno effettuati nel rispetto della costruzione originaria concepita dall’architetto Roberto Briccola al quale è stato assegnato il mandato di progettazione esecutiva insieme allo Studio Gilardi, quali precedenti progettisti dell’edificio.

Tutti i costi e gli interventi

Per lo sgombero della sede devastata dall’alluvione il costo è di quasi 356mila franchi, le fatture sono già state pagate e assunte dall’assicurazione. Per la preparazione della sede provvisoria, nei prefabbricati delle scuole Nord, sono stati necessari altri 321mila franchi. Altri 348mila franchi sono necessari per il trasporto degli allievi da Giubiasco e per la sorveglianza. Per l’acquisto dell’arredo e del materiale scolastico vi sono altri 215mila franchi e 45mila franchi sono necessari per la refezione e le attività extrascolastiche all’ex Parrocchia. Il costo principale è però quello per il ripristino della sede che richiederà 2,74 milioni di franchi.

Il progetto di ripristino

Gli interventi prevedono la ristrutturazione del pianterreno, del locale tecnico situato al piano -1, la pulizia completa dei vespai e la sistemazione del giardino e del parco giochi. Il pianterreno ha subito danni ingenti a causa dell’acqua e del fango che con il loro impeto e spinta hanno sfondato parte delle vetrate rivolte verso il riale Fossato raggiungendo il metro e 20 cm di altezza distruggendo totalmente sia l’arredo fisso che il materiale scolastico. Tutta la zona interrata (locale tecnico e vespai) è stata completamente invasa dall’acqua e dal fango che hanno compromesso totalmente l’utilizzo delle installazioni tecniche quali quadro elettrico principale, centraline di gestione del riscaldamento, di allarme antincendio, dell’impianto di ventilazione, di gestione dell’impianto fotovoltaico, delle luci di emergenza e la fossa dell’ascensore. Tutta l’area esterna che circonda sul lato sud-est la Scuola dell’infanzia è stata sommersa da una coltre di 70-100 cm di fango e materiale diverso che ha dovuto essere sgomberato subito dopo l’esondazione del riale. I giochi in legno presenti nel parco sono stati danneggiati e la loro struttura portante dovrà essere verificata e in seguito sostituita o rimessa in sesto con la sostituzione delle parti inutilizzabili e delle parti mancanti che si sono rotte.

Non fa invece parte del messaggio il ripristino dell’argine riale Fossato nelle immediate vicinanze della scuola, che era stato oggetto di un intervento già dopo la grande alluvione del luglio 2008: costerà 100mila franchi netti (già dedotto il sussidio di 150mila franchi), credito che dovrà essere votato dal Legislativo.

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