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20.08.22 - 15:14
Aggiornamento: 16:50

Penuria energetica, anche la sicurezza di prepara

Strade al buio e niente più soldi dai bancomat. L’interruzione della rete o un blackout avrebbero importanti conseguenze sulla quotidianità

Ats, a cura di Red.Web
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Keystone
Meglio prepararsi

Confederazione e Cantoni si preparano a scenari estremi che potrebbero presentarsi in caso di penuria energetica il prossimo inverno.

Un’interruzione della rete o un blackout avrebbero importanti conseguenze, ha detto Fredy Fässler, presidente della Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (Cddgp), in un’intervista pubblicata oggi dal Blick.

In un caso simile, non sarebbe più possibile prelevare contanti ai bancomat, pagare con la carta o fare il pieno di benzina. I riscaldamenti non funzionerebbero più e le strade sarebbero al buio. Per essere pronti, il Paese deve prepararsi a possibili scenari estremi di questo genere, ha spiegato Fässler, che non crede tuttavia che tutto ciò avverrà.

Lacune colmate

Già nel 2014 le autorità aveva realizzato un’esercitazione per reagire a una mancanza di elettricità. In questo contesto, erano emerse importanti lacune.

Mancavano ad esempio generatori d’emergenza per polizia, ospedali e infrastrutture critiche. Queste lacune sono state nel frattempo colmate e lo Stato è fra le altre cose pronto a immettere denaro contante per venire incontro ai cittadini che non possono utilizzare le carte di credito o di debito.

Fino ad ora, il tema della sicurezza era stato trascurato. Proprio per questo i Cantoni hanno reagito, chiedendo di essere coinvolti nei lavori di pianificazione. Il segretario generale e il presidente della Cddgp fanno ora parte dello Stato maggiore federale della protezione della popolazione.

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