laRegione
04.01.22 - 20:00
Aggiornamento: 25.01.22 - 08:55

In Svizzera pro-tibetani in piazza contro le Olimpiadi in Cina

Hanno chiesto alla confederazione di seguire l’esempio di altri Paesi e di boicottare almeno diplomaticamente l’evento sportivo

Ats, a cura de laRegione
in-svizzera-pro-tibetani-in-piazza-contro-le-olimpiadi-in-cina
Il regista tibetano Dhondup Wangchen protesta davanti al Cio di Losanna (Keystone)

Attivisti pro-tibetani si sono riuniti oggi in diverse città svizzere per protestare contro i giochi olimpici invernali che si terranno in febbraio a Pechino. Hanno chiesto alla Svizzera di seguire l’esempio di altri Paesi e di boicottare almeno diplomaticamente l’evento sportivo.

Su iniziativa dell’Associazione della gioventù tibetana in Europa (Tibetan Youth Association in Europe) azioni di protesta si sono svolte in particolare a Ginevra, Losanna, Berna, Basilea, Lucerna e Zurigo, fra l’altro con striscioni che inneggiavano “Boicottare Pechino 2022” e “No Pechino 2022”.

In un comunicato l’associazione ricorda che la Svizzera è stata uno dei primi paesi a concedere asilo politico ai rifugiati tibetani. Ora - aggiunge - deve “mostrare ancora una volta la sua solidarietà con le comunità oppresse dal regime cinese”. Al Consiglio federale vine quindi chiesto di non inviare alcun suo rappresentante ufficiale ai Giochi olimpici, come hanno già deciso di fare alcuni governi a causa delle preoccupazioni sulla situazione dei diritti umani in Cina. Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno annunciato che invieranno atleti ma non rappresentanti diplomatici.

A Ginevra, alcune decine di persone si sono riunite stamane sulla Place des Nations, davanti alla sede dell’Onu, per denunciare le ripetute violazioni dei diritti umani in Cina, sia in Tibet, dove l’oppressione minaccia di cancellare la cultura e l’identità locale, sia nello Xinjiang, con la repressione degli uiguri.

In Tibet, i bambini sono strappati alle loro famiglie, alle loro radici, per ricevere un’educazione militare, ha denunciato una oratrice parlando ai manifestanti, quasi tutti con la bandiera tibetana sulle spalle. La Cina - ha sottolineato - non rispetta i valori olimpici, quali l’amicizia tra i popoli.

A Losanna due attivisti dell’Associazione della gioventù tibetana in Europa (Tibetan Youth Association in Europe) sono entrati nel Museo olimpico per stendere sopra l’ingresso uno striscione con la richiesta di boicottaggio di Pechino 2022. Fra i manifestanti fuori dall’edificio c’era il regista e dissidente Dhondup Wangchen, che ha denunciato la situazione dei diritti umani in Cina.

In un comunicato diffuso dopo l’azione, l’associazione pro-tibetana ha riferito che alcuni suoi membri sono stati interrogati sul posto dalla polizia di Losanna, che poi li ha lasciati andare.

Fra le varie manifestazioni, a Zurigo uno striscione con scritto “Boicottare Pechino 2022” è stato appeso a uno dei ponti sul fiume Limmat.

Già alla metà del mese scorso attivisti della Gioventù tibetana in Europa si erano incatenati all’ingresso della sede del Comitato olimpico internazionale (Cio) a Losanna. La polizia era intervenuta per sloggiarli.

La 24.ma edizione dei giochi olimpici invernali si svolgerà nella capitale cinese Pechino dal 4 al 20 febbraio 2022, a meno che la pandemia di coronavirus non costringa ad un rinvio.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
40 min
La casetta in campagna sì... ma vicino a una città
Metà degli intervistati da Comparis dichiara di voler vivere in campagna, mentre solo un quarto preferisce le città. I ticinesi i più restii a spostarsi
Svizzera
1 ora
Secondo tunnel del San Gottardo: potenziale presenza di amianto
Nel frattempo sono state prese misure per proteggere i lavoratori e la popolazione, ha indicato oggi l’Ufficio federale delle strade
Svizzera
2 ore
Svizzera romanda in ‘bianco’, ecco le prime nevicate in pianura
Secondo MeteoNews, fino a domenica sono previsti tra i 5 e i 15 centimetri di neve in pianura e tra i 10 e i 50 centimetri in montagna
Svizzera
17 ore
Regolazione del lupo, Regazzi: ‘Era ora’, Gysin: ‘Andati oltre’
La modifica della legge federale sulla caccia permetterà ‘abbattimenti preventivi’. A Palazzo federale un dibattito acceso e opinioni agli antipodi
Svizzera
19 ore
Baume-Schneider, Rösti: l’en plein delle Franches-Montagnes
La regione della consigliera federale eletta esce due volte vincitrice. La ‘Question jurassienne’? Il bernese dice che lui l’aveva già chiusa
Svizzera
21 ore
Ebs, tutte le chiavi di una sorprendente elezione
Simpatica, gradita ai contadini, funzionale agli svizzero-tedeschi con gli occhi puntati sul seggio di Alain Berset. L’analisi, col politologo Georg Lutz
Svizzera
1 gior
Governo: ‘Bel regalo’ o ‘brutta sorpresa’, stampa divisa
La nomina di chi ha preso il posto di Simonetta Sommaruga fa discutere: i pro e i contro del mondo del giornalismo
Svizzera
1 gior
Tra sorpresa e preoccupazione, le reazioni dei deputati ticinesi
Elezioni dei consiglieri federali, Storni (Ps): ‘Pensavo che la questione linguistica avrebbe prevalso’. Marchesi (Udc): ‘Vedrei bene Rösti all’Ambiente’.
Svizzera
1 gior
La centrale elettrica di riserva è una priorità
La Confederazione firma i contratti con i principali gruppi che la costituiranno. A disposizione 280 MW di potenza
Svizzera
1 gior
90 anni, i bastoni da trekking e un figlio consigliere federale
Hanni Rösti non si è voluta perdere l’elezione del figlio: ‘Sono sempre di buon umore, ma oggi un po’ di più’
© Regiopress, All rights reserved