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16.10.21 - 17:10

Covid: la panne ha messo ‘k.o.’ soprattutto i pass esteri

La validità dei certificati svizzeri non è stata riconosciuta ieri sera fra le 19.30 e le 20.30, per i lasciapassare esteri invece fino alle 22.30

Ats, a cura de laRegione

La panne che ieri sera ha colpito l’applicazione UFSP per la lettura dei certificati Covid si è rivelata più grave per i possessori di un “pass” emesso all’estero: per loro l’App è stata inutilizzabile più a lungo, indica oggi l’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione (UFIT) in una nota.

La validità dei certificati svizzeri - che devono essere mostrati, per esempio, quando si va al ristorante, al cinema, al centro fitness o a una partita di calcio - non è stata riconosciuta ieri sera tra le 19.30 e le 20.30. Per i certificati esteri la panne si è invece protratta fino alle 22.30, precisano le autorità.

L’UFIT ha fornito oggi ulteriori dettagli riguardo a quanto accaduto: il guasto sarebbe dovuto a una reazione errata del sistema elvetico ai lavori di manutenzione effettuati ieri dagli informatici dell’Unione europea (UE). Il sistema ha infatti cancellato le chiavi necessarie al riconoscimento dei pass in Svizzera: ora l’UFIT ha provveduto a ripristinare i processi.

Ieri sera, dopo le 19.30, numerosi utenti hanno visto apparire sull’App UFSP il messaggio «Certificato con firma non valida» al momento della convalida del loro pass. Il malfunzionamento è stato segnalato su Twitter da 20 minuten e dal Blick.

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