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29.09.21 - 11:46
Aggiornamento: 21:56

La Svizzera acquista 150’000 dosi di vaccino Johnson&Johnson

Lo annuncia Alain Berset su Twitter. Il carico sarà consegnato questa settimana e distribuito ai cantoni la prossima settimana

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(Keystone)

La Confederazione acquista 150’000 dosi di vaccino a vettore virale Johnson & Johnson (Janssen). Sarà consegnato questa settimana e distribuito ai cantoni la prossima.

“Questo vaccino è destinato alle persone che non possono o non vogliono essere immunizzate con un vaccino mRNA”, ha indicato oggi via Twitter il ministro della sanità Alain Berset. Si tratta del terzo preparato a essere utilizzato in Svizzera, sottolinea l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in un comunicato.

All’inizio della settimana prossima la farmacia dell’esercito consegnerà le dosi ai cantoni, che sono responsabili delle modalità di somministrazione. Le immunizzazioni con questo vaccino inizieranno presumibilmente a metà della prossima settimana.

Il vaccino Janssen è consigliato a tutte le persone dai 18 anni in su che non possono farsi immunizzare con un vaccino a mRNA per motivi medici o che rifiutano di essere vaccinati con essi. Per le donne incinte o le persone immunodeficienti, continua a essere raccomandato uno dei due preparati a mRNA, di Moderna e Pfizer.

Alle persone a partire dai 12 anni si continua a raccomandare di farsi vaccinare principalmente con un prodotto a mRNA poiché offre un alto livello di protezione ed è molto sicuro, precisa l’UFSP.

Una sola dose

Janssen, somministrato in una dose singola, offre un’ottima protezione contro ricoveri ospedalieri e decorsi gravi del Covid-19, viene sottolineato. Si fonda su un adenovirus umano (variante umana del virus del raffreddore) che contiene in aggiunta la struttura delle proteine spike del coronavirus SARS-CoV-2, sulle cui basi viene attivata la risposta immunitaria desiderata contro il virus nelle cellule immunitarie umane.

All’inizio di dicembre 2020, Janssen Svizzera, che appartiene al gruppo americano Johnson & Johnson, è diventata la quarta azienda a presentare una domanda di autorizzazione a Swissmedic. L’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici aveva autorizzato il prodotto, per una durata limitata, il marzo scorso.

Contratto con cinque fabbricanti

Finora la Confederazione ha firmato contratti con cinque fabbricanti di vaccini: Moderna (13,5 milioni di dosi di vaccino per il 2021 e 7 milioni per il 2022), Pfizer/BioNTech (ca. 6 milioni di dosi per il 2021, 7 milioni per il 2022 e 7 milioni per il 2023), AstraZeneca (ca. 5,3 milioni di dosi, di cui 4 saranno donati a COVAX), Curevac (5 milioni di dosi) e Novavax (6 milioni di dosi).

Con il nuovo contratto stipulato con Janssen si aggiungono altre 150’000 dosi. Attualmente i Cantoni impiegano i vaccini di Moderna e Pfizer/BioNTech.

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