laRegione
25.09.21 - 09:49

‘Avremmo preferito un’altra variante’

Il rettore dell‘Università di Zurigo Michael Schaepman critica l’obbligo di certificato Covid negli atenei. ’L’istruzione deve essere accessibile a tutti’

avremmo-preferito-un-altra-variante

Il rettore dell’Università di Zurigo Michael Schaepman è critico nei confronti dell’obbligo del certificato Covid negli atenei, perché a suo avviso è in gioco l’accesso alla formazione. Mostra inoltre perplessità anche riguardo alla pressione operata dall’autorità verso la vaccinazione in mancanza di un chiaro obiettivo vaccinale.

La decisione di introdurre l’imposizione del pass all’università poco prima dell’inizio del semestre è stata “estremamente difficile“, afferma Schaepman in un’intervista pubblicata oggi dalla Neue Zürcher Zeitung. "Avremmo preferito un’altra variante”, aggiunge. "Per molto tempo abbiamo supposto che la Confederazione avrebbe permesso l’insegnamento in presenza senza un certificato, ma con la mascherina. Purtroppo le cose sono andate diversamente”.

“Dal mio punto di vista, la decisione è stata presa senza un processo di consultazione molto dettagliato e senza il nostro coinvolgimento come università direttamente interessata e più grande della Svizzera: da qui la sorpresa", prosegue il rettore. "Abbiamo dovuto reagire molto rapidamente”.

L’ateneo si è visto costretto a introdurre il certificato. “Per noi non c’erano alternative alla decisione. Riempire le aule solo per due terzi, come sarebbe consentito, è completamente irrealistico per l’università di Zurigo. Abbiamo aule che sono regolarmente piene al 105%. Anche il puro insegnamento online non è una strada praticabile per gli studenti a medio termine. Gli ultimi tre semestri lo hanno dimostrato. Quindi l’unica cosa che rimaneva era il requisito del certificato”.

Schaepman non nasconde che si è trattato di una decisione problematica. “L’obbligo del certificato in un ristorante o in un cinema è una cosa, si tratta di attività di svago, ma un’università deve garantire che l’istruzione sia accessibile a tutti. Il diritto all’istruzione deve avere la massima priorità e non deve essere compromesso”. Il rettore afferma di conseguenza di avere comprensione per gli studenti che hanno organizzato una dimostrazione. Secondo il 55enne la Confederazione dovrebbe assumersi i costi dei test Covid fino a quando vige un obbligo di certificato negli atenei.

Il geografo con studi a Zurigo e negli Stati Uniti critica anche su un altro fronte l’operato del governo federale. “Credo che la Svizzera abbia bisogno di un obiettivo di vaccinazione chiaro. Durante una crisi lavorare verso un obiettivo è molto più facile che regolare il presente e imporre misure a breve termine basate sulle cifre attuali del contagio". La Danimarca ha revocato tutte le misure con un tasso di vaccinazione dell’80%, argomenta l’intervistato. "In Svizzera manca un tale obiettivo di vaccinazione. Questo è un problema”.

“Le persone diventano scettiche se hanno la sensazione che qualcosa venga nascosto", prosegue Schaepman. "Con l’attuale obbligo di ottenere un certificato e la cessazione dell’assunzione dei costi per i test gratuiti c’è una maggiore pressione a farsi vaccinare. Penso che questo sia problematico. Le autorità dovrebbero comunicare più apertamente un obiettivo raggiungibile”.

Il rettore considera inoltre esagerati i controlli a tappeto nelle università. “Abbiamo un tasso molto alto di studenti che sono molto ragionevoli e riflessivi. La maggior parte sono vaccinati, in definitiva stiamo parlando di una quantità irrisoria di possibili violazioni", afferma. "Faccio sempre un semplice paragone: il conducente del tram ha il diritto di controllare i biglietti nel tram, ma il suo lavoro è quello di guidare il tram. I nostri docenti hanno il diritto di controllare gli studenti: ma prima di tutto devono fare la lezione e impartire la materia. È per questo che sono impiegati, non per controllare i certificati. Fra l’altro questo vale anche per i nostri dottorandi e per i docenti di medio livello”, conclude.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
9 ore
Addio carta: il Canton Berna si dà al digitale
Dal primo marzo le autorità comunicheranno, salvo rare eccezioni, unicamente attraverso i mezzi elettronici
Svizzera
13 ore
Ringier istituisce gruppo di lavoro su missione giornalistica
Alla ‘task force’ il compito di sviluppare una dichiarazione che i caporedattori saranno chiamati a dover rispettare
Svizzera
14 ore
Marco Chiesa sollecita la congiunzione delle liste con il Plr
Per il presidente dll’Udc è l’unico modo per evitare l’avanzata della sinistra. Che non risparmia di critiche
Svizzera
15 ore
I Verdi puntano a diventare la terza forza politica del Paese
Dall’assemblea di Ginevra, il presidente Balthasar Glättli non lesina critiche all’indirizzo dell’Udc e della sua posizione in materia energetica
Svizzera
16 ore
Sale la tensione con la Cina? Le Pmi svizzere delocalizzano
A causa della delicata situazione, le aziende battenti bandiera rossocrociata si orientano su piazze produttive in Vietnam, Thailandia e India
Svizzera
18 ore
L’Udc pronta a dar battaglia a ‘cultura woke’ e immigrazione
Adunata dei delegati a Bülach per lanciare l’anno elettorale 2023. Piatto forte dell’assemblea discussioni sul genere e approvvigionamento energetico
Svizzera
1 gior
Sarebbe riuscita l’iniziativa per la responsabilità ambientale
I Giovani Verdi annunciano di aver raccolto oltre 100mila firme. Il concetto di ‘limite naturale’ al centro della proposta di modifica costituzionale.
Svizzera
1 gior
Giornalista scopre monumento nazista nel cimitero di Coira
Ha fatto parte del culto dell’eroe con cui Hitler ha giustificato la guerra, scrive la Srf. Le autorità non ne erano a conoscenza.
Svizzera
1 gior
Nel programma Udc la lotta agli uffici per la parità di genere
Anticipate le linee guida per le Federali: ‘Preoccupazione’ per gli asterischi nei testi, niente soldi alle istituzioni che sostengono ‘ideologie’
Svizzera
1 gior
Prodotti bio troppo cari: bocciata la proposta di Mister prezzi
Stefan Meierhans ha proposto ai rivenditori una ‘soluzione amichevole’, subito però rispedita al mittente
© Regiopress, All rights reserved