laRegione
liberali-svizzeri-dopo-gossi-si-profila-burkart
Il candidato (unico) (Keystone)
16.08.21 - 08:33
Aggiornamento: 13:28

Liberali svizzeri, dopo Gössi, si profila Burkart

L'argoviese è il candidato unico alla presidenza nazionale. Al suo fianco una squadra di vicepresidenti forte e diversificata

Thierry Burkart è l'unico candidato a succedere a Petra Gössi come presidente del Partito Liberale Radicale svizzero. È quanto si apprende alla scadenza del termine per l'inoltro delle candidature e dopo i colloqui sostenuti dalla commissione cerca con i candidati interessati. Burkart ha informato la commissione che la sua candidatura è legata al desiderio di disporre di una squadra di vicepresidenti forte e diversificata.

A metà giugno Petra Gössi aveva annunciato le proprie dimissioni da presidente entro la fine del 2021, dopo più di cinque anni alla guida del Plr. La Conferenza dei presidenti cantonali del partito (Ccp) aveva quindi nominato una commissione cerca guidata da Saskia Schenker, presidente del Plr di Basilea Campagna, e composta dal Consigliere agli Stati Andrea Caroni, dai Consiglieri nazionali Olivier Feller, Andri Silberschmidt e Beat Walti e da Philip Mosimann, presidente degli amici del Plr. La commissione ha svolto in queste settimane diversi colloqui informali con le persone interessate. Il Consigliere agli stati argoviese Thierry Burkart ha quindi deciso di candidarsi alla presidenza del Plr svizzero, disponibilità di cui la commissione ha preso atto con soddisfazione.

Thierry Burkart è nato il 21 agosto 1975 a Baden svolge la professione di avvocato. È stato eletto al Consiglio nazionale nel 2015 e nel 2019 è diventato membro del Consiglio degli Stati. Prima dell’esperienza a Berna, è stato membro del Gran Consiglio argoviese dal 2001 al 2015, che ha presieduto nel 2014, ed è stato presidente del Plr Argovia tra il 2010 e il 2013. Il candidato alla successione di Petra Gössi ha informato la commissione cerca della sua intenzione di guidare il partito con una grande e forte squadra di vice-presidenti. Secondo l’idea di Burkart, la squadra dovrebbe essere composta dall'attuale primo vicepresidente, il Consigliere agli Stati Andrea Caroni, dall'attuale vicepresidente, il Consigliere nazionale Philippe Nantermod, nonché dalla Consigliera agli Stati Johanna Gapany e dal Consigliere nazionale Andri Silberschmidt. L’aumento del numero di membri della presidenza, come auspicato da Thierry Burkart, richiederà una modifica degli statuti, che dovrà essere adottata dall'Assemblea dei delegati.

Il 13 settembre, il candidato si sottoporrà ad una prima audizione da parte della Conferenza dei presidenti cantonali del partito. Una seconda audizione avrà luogo il 1° ottobre e i delegati procederanno alla designazione di Burkart all'assemblea prevista il giorno seguente.
 

 

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
partito liberale radicale petra gössi thierry burkart
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
5 ore
Covid, 3 svizzeri su 5 soddisfatti delle comunicazioni ufficiali
Secondo uno studio, in Ticino le persone che immaginano ci sia ‘un piano più grande dietro gli avvenimenti mondiali’ sono presenti in minor misura
Svizzera
6 ore
Fa sapere di aver donato un ovulo a una coppia, condannata
L’accordo scritto fra le parti prevedeva la non divulgazione della questione. Confermata la sentenza della giustizia zurighese.
Svizzera
6 ore
Crisi energetica, abbassare il termostato per risparmiare
La Confederazione potrebbe raccomandare alle famiglie che dipendono da questa energia di diminuire la temperatura in casa durante la stagione fredda.
Svizzera
6 ore
Giovane elefante muore allo zoo di Zurigo
L’animale era affetto da un herpes virus molto diffuso tra i pachidermi e particolarmente pericoloso per gli esemplari più piccoli
Svizzera
6 ore
Travolto e ucciso da un’auto mentre si trovava sul marciapiede
È successo a Baar, nel canton Zugo. Una donna avrebbe perso il controllo della vettura uscendo di strada e schiantandosi contro una fermata del bus.
Svizzera
7 ore
La Svizzera riprende il sesto pacchetto di sanzioni
Le nuove misure contro la Russia prevedono in particolare un embargo sul petrolio greggio e su alcuni prodotti petroliferi provenienti dal Paese
Svizzera
7 ore
La Confederazione si prepara a una penuria di gas
Si sta pure studiando un piano per un eventuale razionamento. Negli ultimi mesi i flussi di gas dalla Russia all’Ue sono diminuiti costantemente
Svizzera
7 ore
Identità elettronica, avviata la consultazione
Il Consiglio federale ci riprova: dopo il secco ‘no’ alle urne, propone un nuovo Id-e emesso che ‘garantirà la massima protezione dei dati’
Svizzera
9 ore
Preventivo 2023: eccedenza di 0,3 miliardi ma nubi all’orizzonte
Dal 2024 in poi le direttive del freno all’indebitamento non potranno essere rispettate e sarà quindi necessario adottare contromisure.
Svizzera
10 ore
Materie prime: ‘Serve maggiore trasparenza’
Il Consiglio federale ha deciso di voler raccogliere maggiori dati statistici su un settore sul quale aleggia una certa opacità
© Regiopress, All rights reserved