laRegione
FORMULA 1
19.06.22 - 22:28

Max Verstappen resiste anche a un pimpante Carlos Sainz

L’olandese si agiudica il Gran premio del Canada al termine di un weekend dominato. Charles Leclerc, partito dall’ultima fila, limita i danni

di Paolo Spalluto
max-verstappen-resiste-anche-a-un-pimpante-carlos-sainz

La gara canadese non ha deluso dopo la pioggia delle prove, con una corsa piena di sorprese, principalmente dettate dall’entrata in scena sia della Virtual Safety, sia di quella totale a 20 giri dalla fine per uno strano muro di Tsunoda. Max Verstappen ha vinto dopo un dominio completo nel weekend, ma, va detto il vero, con un pimpante Sainz che lo ha messo sotto pressione per 19 giri sino al termine con una prestazione di valore.

Nel Mondiale costruttori, la Rossa rosicchia punti preziosi essendo riuscita a mettere a podio e al quinto posto due monoposto, mentre la Red Bull ha visto la rottura del propulsore per Perez e quindi, se può a giusta ragione gioire per l’avanzamento dell’olandese nella classifica piloti, non può essere totalmente soddisfatta.

La gara è stata segnata dalla scelta della Ferrari di cambiare in toto il propulsore, con conseguente penalità per Charles Leclerc, scelta obbligata, ma che ne ha segnato il potenziale. Il suo quinto posto è dunque da leggere in positivo. La riduzione della mappatura di potenza del motore del Cavallino ha permesso di evitare il ripetersi di imbarazzanti rotture, ma si è visto che Sainz, nonostante il Drs, nei fatti non riusciva davvero a impensierire il campione del mondo che, sia pur do poco e con Pirelli più anziane di sei giri rispetto allo spagnolo, alla fine ha nuovamente prevalso.

È un filotto esplosivo che permette di continuare a ritenere Verstappen come il candidato definito per il ripetersi della vittoria del Mondiale. Della Red Bull impressiona la capacità di condurre le curve veloci e l’erogazione della potenza di quello che fu il propulsore Honda. Un gap complesso da colmare.

Notevole e incoraggiante la gara delle Sauber che mettono Bottas all’ottovo posto e Zhou al nono. Se ben parlare della costante saggia maniera di condurre del finlandese è cosa dovuta, un plauso sincero va fatto ancora na volta Zhou che con serietà e molta umiltà sta facendo dimenticare il fatto di essere un pilota pagante. A Hinwil sono tutti molto sorpresi e Vasseur con lealtà ammette spesso di essere colpito dalla maturazione del suo pilota.

Dal 2012 Fernando Alonso non vedeva la prima fila e in Canada ha fatto gioire chiunque ami questo sport, con una carriera che sembra non avere mai fine. Un caparbietà che gli fa onore e che lo pone tra i grandissimi della F1. Autore di una partenza non felice come avrebbe sperato, nel corso della gara si è barcamenato sino al risultato ottenuto.

Segnali di ripresa per le Mercedes-Benz che hanno ottenuto un risultato molto superiore all’effettivo valore, ma che conoscono comunque una interessante continuità, specie in Russell, autentica rivelazione della stagione.

Deludente la Haas che in prova si era messa in luce, complice la meteo, ma che poi in corsa si è rapidamente smarrita.

Il Mondiale ha definito il suo copione e anche i pesi delle squadre in campo e con chiarezza va detto che la Ferrari potrà primariamente essere una rivale molto tignosa, ma probabilmente non capace di vincere la classifica piloti, specie con la serena maturità raggiunta da Verstappen. Maranello deve puntare al Cotruttori, questo il vero obiettivo della stagione di transizione e avvicinamento al grande sogno. Leclerc potrà essere secondo, in merito alle Sauber ora la rivale è l’Alpine che ieri li ha rimontati in classifica, mentre Bottas mantiene il suo solido ottavo posto.

Ci si rivede tra due settimane a Silverstone, per quella che da sempre viene considerata come una delle due corse mito insieme a Monza. Il tifo inglese per Hamilton e Russell sarà infernale, che sia in arrivo una sorpresa?

Potrebbe interessarti anche
SPORT
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
hockey
4 ore
Con cinismo e solidità l’Ambrì espugna Zugo
Le doppiette di Bürgler e Heim e il gol di Shore alla Bossard Arena, regalano ai biancoblù un weekend da cinque punti che li proietta al quarto posto
HCAP
6 ore
L’Ambrì giganteggia in trasferta: Zugo espugnata
Gli uomini di Luca Cereda hanno prevalso 5-4, doppiette per Spacek e Bürgler.
CALCIO
9 ore
Bellinzona tradito dai dettagli, lo Sciaffusa ringrazia
Granata sconfitti al Comunale (e i tifosi contestano la gestione del club). Inutile la rete di Pollero, determinante l’espulsione di Izmirlioglu
Calcio
10 ore
Prima vittoria casalinga stagionale del Lugano
I bianconeri, pur soffrendo, riescono a battere 1-0 il Servette
TENNIS
10 ore
A Sofia, Marc-Andrea Hüsler conquista il suo primo titolo Atp
Lo zurighese ha superato in due set il danese Holger Rune. In settimana sarà impegnato nell’Atp 500 di Astana da 61esimo giocatore del ranking mondiale
FORMULA 1
11 ore
La Red Bull si consola con il trionfo di Sergio Perez
Solo settimo, Max Verstappen non ha potuto festeggiare il suo secondo titolo mondiale. Il messicano davanti a Leclerc e Sainz
BASKET
14 ore
La stagione inizia nel segno della Spinelli
Massagno ha nettamente sconfitto i Lugano Tigers nel primo derby. Gli uomini di Montini hanno retto soltanto nei minuti iniziali
BMX
15 ore
Zoé Classens di nuovo sul podio
In Colombia la vodese chiude per la quarta volta in stagione nei primi 3
CALCIO
15 ore
Una brutta giornata per chiudere una brutta settimana
Promotion League, il Chiasso sconfitto a Nyon al culmine di giorni in cui si è parlato molto di aspetti che esulano dal campo. Tre espulsi tra i rossoblù
MOTOMONDIALE
15 ore
MotoGP, Quartararo braccato da Bagnaia
In Thailandia vince Oliveira, in Moto2 si impone Arbolino, in Moto3 successo per Foggia
© Regiopress, All rights reserved