laRegione
21.11.21 - 20:03
Aggiornamento: 21:56

Lotta Mondiale e Alonso, tutto il resto è noia

A parte il podio dell’iberico, il primo Gp del Qatar della storia regala emozioni solo a livello contabile con Hamilton che vince e accorcia su Verstappen

di Paolo Spalluto
lotta-mondiale-e-alonso-tutto-il-resto-e-noia
Celebrazioni di rito (Keystone)

È stata la corsa del sonno e della noia. Lo sapevamo, non ne siamo sorpresi, i piloti hanno espresso molto bene la loro opinione in merito al Gran Premio del Qatar. La pista l’hanno trovata divertente, ma certo sorpassare è altra cosa, si riesce solo perchè è stato inventato il DRS, sennò assisteremmo a trenini infiniti. Hamilton ha vinto passeggiando e la sua dichiarazione è stata semplicemente lapidaria: «È stato un po’ noioso ed ero sempre solo».

Rammentiamo che stiamo parlando di un Gp e non di un prodotto farmaceutico. Non è nemmeno questione di dominazione tecnica, ma proprio di costrutto delle cosiddette nuove piste che sono cariche di soldi, danno linfa e ossigeno ai team, ma si rivelano inutili. Bellissima scenografia di fuochi d’artificio e illuminazione notturna con tanto di show finale, certo, ma signori miei a noi piacerebbero le corse, le staccate, i corpo a corpo. In questo mondo tutto patinato e perfettino, anche la Formula Uno quando va nei nuovi territori si trova spesso confrontata con il nulla agonistico. È una scelta solo finanziaria, sportivamente erronea.

Si salvano la lotta per il titolo e un grande Alonso, mentre le Ferrari...

Vittoria schiacciante di Hamilton; recupero nonostante la penalità di Verstappen; exploit straordinario di Alonso che ha regalato ai tifosi l’emozione di vedere un campione del mondo 40enne conquistare un incredibile terzo posto. Questi gli “highlights” e l’aspetto da rimarcare è una Alpine capace oltre che con lo spagnolo anche con Ocon di farsi rivedere ai massimi livelli, complice una scelta di gomme molto azzeccata. La domanda che tutti si pongono è come faccia il team blu a ottenere risultati così eclatanti e ad esempio le Ferrari a farsi doppiare. Dovendo poi sentire – particolare davvero divertente – a fine gare Binotto affermare «siamo stati bravi nel risparmiare le gomme». Come dire abbiamo vinto un Ecorun, roba da brividi per i tifosi della Rossa.

La copertura Pirelli anteriore sinistra ha dato problemi a diversi piloti: Bottas, Russell, Latifi e Norris. Questo ha permesso a Red Bull, che invece i suoi due piloti li ha portati entrambi a punti, di avvicinare ulteriormente la Mercedes. Il distacco nel Mondiale costruttori è ora solo di cinque punti, mentre nella classifica piloti otto sono quelli di vantaggio che Verstappen conserva su Hamilton. Olandese che in regime di safety car virtuale a due giri dal termine ha cambiato le gomme siglando così il giro veloce e carpendo così un punto. Tutto servirà per mettere le mani su un Mondiali che molto probabilmente si deciderà nell’ultima tappa di Abu Dhabi, preceduta tra due settimane dal Gp dell’Arabia Saudita.

Toto Wolff ha dichiarato che le ingiustizie subite da Hamilton in Brasile abbiamo svegliato il leone che c’è in lui, mentre Chris Horner è sotto inchiesta per le dure parole rivolte alla FIA in merito alla penalità inflitta a Verstappen poco prima della partenza. Insomma un via vai di liti, tattiche e brutte parole che la dicono lunga sulla tensione nel paddock. Vale molti milioni un Mondiale, in entrambe le classifiche e dunque i colpi bassi fanno parte dello show.

Mercedes e Red Bull di un altro pianeta, Sauber ancora a secco

Dicevamo della bella prestazione di Alonso, che ovviamente ha rallegrato una giornata di gara così soporifera. Per onestà di cronaca va precisato l’iberico è arrivato terzo a oltre 59 secondi dai primi due e che dopo Perez, quarto, tutti sono stati doppiati. Vi chiederete come ciò sia possibile. È un problema come già accennato di non sorpasso unito al degrado del restare accodati: i primi hanno aria pulita e guadagnano, gli altri arrancano, unitamente alla conclamata realtà che Mercedes-Benz e Red Bull sono davvero di un altro pianeta.

Autrici di una bella partenza, le Sauber hanno concluso in 14esima e 15esima posizione, con Raikkonen e Giovinazzi che nel finale stavano acchiappando Ricciardo e Tsunoda. Ancora una gara a secco di punti, che a livello di classifica costruttori non permettono al team di Hinwil di confermarsi stabilmente quale ottava forza del Mondiale davanti ad Haas e Williams. Vasseur è alla fine di una stagione tormentata che idubbiamente peserà nel confronto con gli sponsor, che si aspettano decisamente un altro livello dal team elvetico.

Tra due settimane si vola in Arabia Saudita, altra pista nuova, per una lotta che si annuncia più viva che mai. La sensazione unanime nel paddock è che Hamilton abbia ritrovato uno smalto da campione quale è, mentre la Red Bull resta lì, ma sempre con quel piccolo quid per vincere le ultime due gare.

Potrebbe interessarti anche
SPORT
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
Qatar 2022
2 ore
Shaqiri: ‘Dobbiamo solo chiedere scusa alla gente’
Enorme la delusione rossocrociata al termine di una gara in cui nulla ha funzionato come ci si attendeva
gallery
Qatar 2022
3 ore
Che umiliazione
La Svizzera non è pervenuta e con il Portogallo viene rispedita a casa con un pesantissimo 6-1
QATAR 2022
6 ore
I rigori mandano il Marocco in Paradiso e la Spagna a casa
Gli africani per la prima volta ai quarti di finale dopo una partita difensiva. Gli iberici deludenti e senza idee sbagliano tre volte dal dischetto
Angolo Bocce
9 ore
Alessandro Eichenberger e Aramis Gianinazzi vincono in Austria
La giovane coppia dell’Ideal di Coldrerio si è imposta nel torneo internazionale di Hard, contro i chiassesi Peschiera e Dalle Fratte
Hockey
9 ore
Qualche settimana d’assenza per Kostner e Kneubuehler
Contro il Rapperswil i due hanno subito una contusione alla spalla sinistra, rispettivamente un infortunio muscolare al torace
COSE DELL'ALTRO MONDO
10 ore
Mr. Irrilevant, anche gli ultimi hanno il loro giorno di gloria
Scelto quale 262° giocatore al draft 2022, Brock Purdy è salito agli onori della cronaca con San Francisco. Ma nella Nfl la carriera è molto breve
TIRI LIBERI
11 ore
I progetti del basket svizzero sembrano usciti da un incubo
Dall’assurdità di una fase a orologio basata sulla classifica della scorsa stagione a una Coppa Svizzera che produce palestre vuote
CALCIO
12 ore
Fissata la prima amichevole, sabato il Lugano ospita il Monza
La compagine di Serie A a Cornaredo dalle 14. Oggi l’inizio della prevendita (agibili solo tribuna principale e spalti)
Qatar 2022
1 gior
L’arte del pallone: il Brasile non dà scampo alla Corea
Primo tempo a passo di danza in un lunedì senza storia, con la selezione di Tite che liquida la pratica degli ottavi segnando quattro gol
HOCKEY
1 gior
L’ipocrisia dell’ibrido. Mottis: ‘Che formazione sia’
L’inverno rigido di una Swiss League che attende di conoscere il proprio destino dopo aver sopravvalutato se stessa. ‘Quei 400 mila franchi ora mancano’
© Regiopress, All rights reserved