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15.07.22 - 17:00
Aggiornamento: 17:19

‘Assurdo giocare alle 16.30, ma noi siamo pronti’

Domenica il Lugano sfida la canicola e ospita a Cornaredo il Sion per l’esordio stagionale in Super League. Mattia Croci-Torti: ‘Saremo competitivi’

di Daniele Neri
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Ultimi dettagli tattici, poi si riparte

Dopo aver condotto venerdì in mattinata il penultimo allenamento prima dell’esordio di domenica a Cornaredo con il Sion, inizio ore 16.30, l’allenatore del Lugano si è presentato ai giornalisti per la prima conferenza stampa prepartita. «Non voglio tornare su cose dette e stradette – esordisce l’allenatore bianconero –, ma giocare alle 16.30 è un’assurdità della nostra lega. Ci sono tante cose positive, questa è una negativa. Sarà un inferno per i giocatori, sicuramente lo spettacolo ne risentirà in modo negativo. Solitamente, gli ultimi due giorni prima di un impegno ci alleniamo alla stessa ora della partita, ma questa volta non ho avuto il coraggio di portare la squadra in campo nel pomeriggio. Speriamo di mantenere più energie possibile, ma non sarà un problema solo per noi, bensì anche per il Sion. Peccato per la gente che verrà allo stadio, non è così evidente giocare ad alti ritmi questo tipo di partite».

Si parlava del Sion, allenato anche quest’anno da Paolo Tramezzani, squadra che è conosciuta per essere molto cinica: «L’anno scorso proprio qui a Cornaredo ci ha dato una lezione di pragmatismo. Il loro allenatore fa del cinismo il suo pregio e proprio per questo motivo Tramezzani personalmente mi piace molto. La sua squadra si difende alla grande, ha delle importanti ripartenze e quest’anno ha preso due giocatori che facevano parte della top 11 del campionato: il nostro ex difensore Numa Lavancy e Heinz Lindner, un ottimo portiere. Poi, a centrocampo è arrivato Will Poha, che sicuramente alzerà il livello della squadra e ve ne accorgerete già domenica delle qualità di questo giocatore. Un Sion forte, ha voglia di riscattarsi dal campionato scorso, costellato da tanti alti e bassi. Dovremo prenderlo con le dovute pinze, non ci aspetta una partita facile».

Un Lugano che proprio a inizio campionato dovrà fare a meno di qualche pedina importante. Per esempio gli infortunati di lunga durata Facchinetti e Hajrizi... «Difficilmente li vedremo prima di gennaio – spiega Croci-Torti –. Purtroppo Hajrizi ha avuto una brutta distorsione, con la rottura di un ossicino che lo farà stare fermo per oltre 12 settimane. Considerando il fatto che in novembre ci saranno i Mondiali, sarà molto difficile che uno dei due ci possa dare una mano prima di Natale. Poi abbiamo Macek, che si sta allenando dopo il bruttissimo infortunio (rottura dei crociati) e fra 3 settimane inizierà con qualche amichevole con la seconda squadra. In seguito valuteremo la situazione. Arigoni ha subito una distorsione alla caviglia il primo giorno e non si è ancora allenato con la squadra, mentre Aliseda e Amoura lamentano dei piccoli risentimenti muscolari. Siamo stati un po’ sfortunati. Questi sono gli assenti, ai quali si aggiunge anche Belhadj che deve scontare un turno di squalifica, rimediato nell’espulsione nell’ultima partita con il Basilea. Un errore di gioventù che non dovrà ripetersi quest’anno».

Un Lugano pronto per la prima partita di campionato? «Direi di sì. Chiaro, ci vorrà un po’ di pazienza, insieme al Basilea siamo la squadra che ha cambiato di più. Sono partiti 5 giocatori chiave, sono arrivati dei nuovi elementi che si stanno inserendo, anche bene, ma ai quali non si può subito chiedere la luna. Noi domenica saremo competitivi, la squadra che metterò in campo potrà fare sicuramente bene. Chiaro, la rosa non è al completo, ci mancano ancora due elementi, un terzino che possa giocare sia a destra, sia a sinistra e un centrocampista. Siamo a metà luglio, c’è ancora tempo per inserire eventuali rinforzi. L’importante è avere "fame" e non essere qui a fare i "vacanzieri"».

Dopo la conferenza stampa, ai giornalisti presenti è stato presentato il libro "Bentornata in Ticino", scritto dai giornalisti ticinesi Massimo Solari e Nicola Martinetti, per ricordare la conquista della Coppa Svizzera. Esattamente due mesi fa, il 15 maggio allo stadio Wankdorf di Berna, l’Fc Lugano sconfisse il San Gallo 4-1. Centoventisei pagine ricche di aneddoti, articoli e moltissime fotografie, che ripropongono la magnifica cavalcata fatta dal club luganese per conquistare nuovamente dopo 29 anni l’ambito trofeo. Edito dalla Fontana Edizioni SA di Pregassona, il libro da oggi è in vendita in tutte le librerie del cantone al prezzo di 38 franchi. Sono state stampate 3’000 copie in tempo record, delle quali 1’500 sono già state vendute. Si possono anche ordinare tramite il sito internet www.fontanaedizioni.ch.

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