Calcio

Lugano, non è il successo più bello ma è pesantissimo

San Gallo battuto 2-0. Apre le marcature Lavanchy al 2', Ardaiz chiude il conto al 72', con un gol nel momento di massima difficoltà dei bianconeri

Ti-Press/Golay
21 aprile 2021
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Una rete in avvio di Numa Lavanchy, sempre letale quando di fronte gli si presenta il San Gallo, e il raddoppio di Ardaiz a metà di una ripresa che il Lugano stava interpretando piuttosto male, hanno permesso al Lugano di tornare al successo, di liquidare in maniera definitiva la pratica salvezza e di lanciare così la volata verso un piazzamento nei preliminari della Continental Cup, da conquistare nella porzione finale di un campionato che vede la squadra di Jacobacci al terzo posto, in attesa del match del Servette. Un ottimo affare, nel complesso, al netto di una prestazione non esaltante sul piano tecnico, con l'efficacia sul fronte offensivo quale tratto marcante di giornata.

Pronti-via, Numa Lavanchy

Davvero brutto, il primo tempo che il Lugano ha chiuso con merito in vantaggio grazie alla rete dopo 95 secondi di Lavanchy, il quale ha un conto aperto con il San Gallo (3 reti e 3 assist negli ultimi cinque incroci con i biancoverdi) che non ha nessuna intenzione di chiudere. Con la complicità dell’incerto e goffo Zigi, il laterale destro di Jacobacci ha sbloccato il punteggio finalizzando una delle numerose incursioni sul fianco sinistro di Abubakar, sul cui invito al centro Lavanchy ha poi fatto centro. Come detto, sfruttando l’intervento a metà dell’estremo difensore ospite.

Una fiammata che ha dinamitato in avvio una prima frazione che il Lugano ha poi controllato con un certo agio, per effetto di una superiorità tecnica manifesta, accentuata anche dalla scelta di Peter Zeidler di lasciare inizialmente in panchina cinque titolari di peso. Già costretto a rinunciare a Quintillà (covid), il tecnico ospite si è inizialmente privato delle 9 reti stagionali di Duah, delle 5 di Ruiz, delle 3 di Guillemenot, lasciando a riposo anche i promettenti difensori Stergiou e Muheim. In tutto, sei assenze pesantissime, frutto di una precisa strategia volta forse a risparmiare i titolari in vista della sfida cruciale per la salvezza di sabato al Kybunpark contro il Vaduz. Una scelta che ha però privato la sua squadra di quasi tutti gli argomenti tecnici di cui dispone, e in campo si è visto, tradotto in un festival di errori e di imprecisioni al quale però il Lugano ha scelto di partecipare, soprattutto nella seconda parte di un tempo nel quale i bianconeri hanno comunque avuto il merito di costruire un paio di occasioni interessanti per un raddoppio che però Bottani (deviazione alta sopra la traversa) e Lovric (conclusione a giro prevedibile) non hanno saputo trovare. Insomma, in un contesto tecnico davvero dimesso, quantomeno il Lugano la differenza l’ha fatta, trovando il prezioso punto del vantaggio. Salvo poi allinearsi un po’ troppo alla mediocrità dalla quale si sono smarcati, a tratti, Bottani da una parte e capitan Görtler dall’altra.

San Gallo più arrembante

Ovviamente non soddisfatto dall’andamento dell’incontro (durante l’intervallo non lo era nemmeno il presidente del San Gallo Matthias Hüppi), Zeidler nella ripresa si è subito affidato a Stergiou, Muheim e Ruiz, per cercare di riequilibrare il risultato, mai messo in discussione fino al 45’. Immediati i benefici alla manovra degli ospiti, più fluida e ragionata, con la squadra di Jacobacci colpevolmente rinunciataria, posto che Osigwe mai è stato impegnato in un primo quarto d’ora comunque di marca ospite.

La firma di Ardaiz

Segnale di come l’inerzia fosse cambiata, al 61’ è arrivata anche la prima vera occasione da rete per il San Gallo (ciabattata a lato di Görtler): un campanello d’allarme al quale Jacobacci ha reagito inserendo Ardaiz per Abubakar, per cercare di ravvivare la manovra offensiva di una squadra parsa in difficoltà, con un baricentro eccessivamente basso. Una mossa che ha sortito frutti quasi immediati perché l’attaccante uruguaiano si è involato verso Zigi sfruttando un colpo di testa un po’ casuale di Sabbatini per realizzare il 2-0 che ha premiato il Lugano nel suo momento di massima sofferenza, togliendo dal fuoco tutte le castagne. 

Lugano - San Gallo (1-0) 2-0

Rete: 2’ Lavanchy 1-0. 72’ Ardaiz 2-0

Lugano: Osigwe; Kecskes, Maric, Ziegler; Lavanchy, Custodio, Sabbatini (81’ Gerndt), Lovric (73’ Guidotti), Guerrero (81’ Facchinetti); Bottani (73’ Covilo), Abubakar

San Gallo: Zigi; Lüchinger, Nuhu (46’ Stergiou), Stillhart, Cabral; Görtler, Fazliji (46’ Ruiz), Staubli (74’ Duah); Babic (46’ Muheim), Adamu, Youan (74’ Guillemenot)

Arbitro: Schärer

Note: 100 spettatori. Lugano senza Baumann (infortunato). San Gallo senza Ruiz (ammalato), Abaz, Campos, Kräuchi, Letard (infortunati). Ammoniti: 17’ Görtler. 22’ Maric. 52’ Sabbatini. 53’ Lüchinger. 71’ Bottani. 72’ Ardaiz. 76’ Lavanchy

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