laRegione
semifinale-senza-coda-e-arbitraggio-quasi-perfetto
Ti-Press
La stagione della Sam si è interrotta contro il Neuchâtel
Tiri Liberi
18.05.22 - 17:20
di Dario 'Mec' Bernasconi

Semifinale senza coda e arbitraggio quasi perfetto

Il Neuchâtel con quattro stranieri per alcuni secondi, ma la Sam non fa reclamo e a norma di regolamento non ci saranno seguiti

Siamo agli sgoccioli. Quanto succederà in finale fra Olympic e Neuchâtel, non ci preoccupa particolarmente, se non per statistiche e albi d’oro. L’Olympic farà il ‘triplete’, agli altri il muriniano ‘zeru tituli’.

La partita di semifinale (intesa come gara 4) fra Neuchâtel e Massagno ha lasciato qualche dubbio, quando tutti erano sotto la doccia; chi per far sparire lo champagne dalla pelle, chi le lacrime. Il fatto che i neocastellani abbiano messo in campo, per una manciata di secondi, ben quattro stranieri – Timberlake, Giddens, Popovic e Morris – ha permesso di chiederci quali fossero le sanzioni in merito. Protesto? Si rifà la gara? Tutto in forse fino a gara 5? Ora, nessuno si è accorto della situazione: né quelli di Massagno, né il ‘tavolo’ e nemmeno – oso pensare – quelli del Neuchâtel, per il semplice motivo che fare harakiri non sarebbe stato intelligente.

Ma a fine partita non è stato inoltrato alcun reclamo da parte della Sam; perciò tutto finisce lì. Abbiamo chiesto al direttore tecnico della Federazione Erik Lehmann, il quale ci ha risposto che, a norma di regolamento, non succederà nulla. Se la situazione è scoperta sul momento, la squadra viene sanzionata con un fallo tecnico. Se nessuno se ne avvede, via che vado. Ha comunque rilevato (come il responsabile degli arbitri Pizio) che un errore tecnico passabile di ripetizione del match è stato commesso quando a James, che ha intercettato il pallone sul secondo tiro libero di Morris prima che arrivasse al ferro, non è stato fischiato un fallo tecnico. A tal proposito io dico: meglio così. Perché è stata una questione infinitesimale e difficile da valutare. Abbiamo assistito a un arbitraggio che ha rasentato la perfezione e che ci auguriamo di rivedere andando avanti. In una semifinale di questo livello non era facile mantenere un metro logico per 40 minuti, ma Stojcev, Vitalini e Jeanmonod sono stati veramente bravi e di una coerente linearità, che ha fatto felice ambo le squadre.

Regia tv incompetente

Una nota negativa è stata la regia televisiva della partita. Ho il sospetto che il regista non abbia mai seguito una gara sportiva che non fosse una maratona. Infatti ha spesso mancato di seguire le azioni, filmando invece scene inutili del pubblico, il quale per lo meno beneficiava della visione di quanto succedeva in campo, cosa che a chi guardava in streaming non era concesso. Un’assoluta incompetenza che ha tolto spesso pathos alla sfida. Auguriamoci che qualcuno gli abbia fatto capire che le azioni del basket non sono quelle della scalata dell’Everest e del curling, ma necessitano di un’attenta lettura di quanto succede in campo.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
arbitri massagno neuchâtel sam semifinale stranieri
Potrebbe interessarti anche
SPORT
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
Calcio
15 ore
‘Contro il Lugano II voglio vedere l’atteggiamento giusto’
Debutta domani a Giubiasco il Bellinzona di David Sesa, già rimasto colpito da Pablo Bentancur e ‘dal suo amore ed entusiasmo per il club’
Nuoto
15 ore
Rientro da Budapest con (spiacevole) sorpresa per Noè Ponti
Reduce dai Mondiali in Ungheria, il gambarognese, via social, ha comunicato la sua positività al coronavirus
Tennis
17 ore
Golubic non stecca l’entrata. Laaksonen e Bencic invece sì
La zurighese supera il primo turno di Wimbledon battendo in due set (chiusi con il punteggio di 6-4 6-3) la tedesca Perkovic
Tennis
18 ore
Wimbledon finisce ancora prima di iniziare per Berrettini
Finalista lo scorso anno, l’italiano deve alzare bandiera bianca a poco dal suo esordio. Fermato dalla positività al coronavirus
Atletica
18 ore
Doping, quattro anni di stop per Alex Wilson
Lunga squalifica per lo sprinter elvetico, positivo al trenbolone. A 31 anni, la sua carriera rischia di chiudersi qui
Storie mondiali
1 gior
Buff Donelli, una star del football prestata al soccer
La seconda edizione della Coppa del Mondo di calcio, nel 1934, fu voluta e accomodata da Mussolini in persona
nuoto sincronizzato
1 gior
Il nuoto sincronizzato in Svizzera fa i conti con gli abusi
Bufera sul dipartimento gestito da Swiss Aquatics, respingono le accuse ma si dimettono i co-direttori sportivi Markus Thöni e Patricia Fahrni
Tennis
1 gior
Wawrinka cede alla distanza a Jannik Sinner
Il vodese deve salutare Wimbledon al primo turno, sconfitto dal talentuoso italiano 7-5 4-6 6-3 6-2
ginnastica artistica
1 gior
Ginnastica, oro e argento ai Campionati svizzeri per Lena Bickel
La ticinese è prima alle parallele asimmetriche e seconda nel concorso multiplo. Argento e bronzo (ad anelli e sbarra) anche per Mattia Piffaretti
Calcio
1 gior
Simone Rapp a Karlsruhe
Il ticinese lascia Vaduz per la Germania
© Regiopress, All rights reserved