Mountain bike

Per Filippo Colombo un primo e un ottavo posto ‘estremi’

Il 23enne ticinese nell'appuntamento inaugurale della Bundesliga in Baviera si è imposto nello Short Track ma nel Cross Country ha sofferto freddo e fango

Il 23enne di Bironico
22 marzo 2021
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Un 1° e un 8° posto per Filippo Colombo all’appuntamento inaugurale della Bundesliga con le due gare della Fullgaz CC Race tenutesi nel weekend a Krumbach, in Baviera. Nella prova Short Track di sabato il ticinese si è dapprima guadagnato la finale vincendo la terza batteria della XCC, per poi aggiudicarsi la gara – dopo 14 giri su un tortuoso percorso cittadino – in volata davanti a Simon Andreassen e al compagno di squadra Titouan Carod.

Partito con il numero 4 nella prova di Cross Country di domenica, il 23enne di Bironico si è aggiudicato l’8° posto dopo 6 giri compiuti su un circuito di 4,2 km. Un percorso svoltosi in condizioni climatiche davvero estreme, sotto una leggera nevicata, con il tracciato interamente coperto di fango e temperature sotto lo zero.

Due risultati importanti che fanno entrare nel vivo la stagione agonistica mettendo in evidenza l’ottimo lavoro di preparazione svolto durante l’inverno e confermando le buone sensazioni.

‘Puntavo a due vittorie, ma va bene anche così’

«A parte le temperature polari, la Short Track di sabato è stata davvero divertente – ha affermato Colombo al termine della gara –. Ho vinto la terza batteria che, quindi, mi ha dato la possibilità di partire in prima fila nella gara vera e propria, quattordici giri superveloci su un percorso cittadino pieno di scale, rampe e saliscendi, molto fisico e molto tecnico. Mi sentivo in forma e sono riuscito fin da subito a tenere la testa della corsa aggiudicandomi il podio. La gara di domenica, al contrario, si è svolta nelle peggiori condizioni climatiche possibili: il nevischio aveva trasformato il circuito in una palude di fango scivolosissimo e faceva davvero tanto freddo. Una performance complicata in quanto, in una situazione simile, è facile fare errori e io stesso ne ho commesso più di uno. Tuttavia, anche se il risultato non è stato dei migliori, considero questa gara come un buon allenamento a guidare la bici in condizioni davvero estreme. Nel complesso un weekend comunque gratificante. Avevo puntato a due belle vittorie, ne è arrivata una sola, ma va bene così».

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