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Sci di fondo: Dario Cologna può piazzare ancora qualche acuto

Con un mini tour di tre giorni prende il via nel weekend in Finlandia la stagione. Per il 34enne grigionese sarà il 15° anno in Coppa del Mondo.

Dario Cologna (Keystone)
26 novembre 2020
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La stagione di Coppa del mondo dello sci nordico scatta nel weekend a Kuusamo (Finlandia) con un mini tour di tre giorni: lo sprint domani a stile classico, la prova individuale sabato e la gara a inseguimento domenica. La squadra rossocrociata è capeggiata da Dario Cologna e Nadine Fähndrich, le cui ambizioni sono difficili da valutare, visto che mancano i riferimenti che nascono dal confronto con i colleghi delle altre nazioni. Certo è che Laurien van der Graaff, Nadine Fähndrich, Dario Cologna, Jonas Baumann, Beda Klee, Jovian Hediger e Jason Rüesch si dovranno superare per competere con i paesi faro della disciplina, quali la Norvegia e la Russia. I responsabili dei due settori sono quelli della scorsa stagione, benché con ruoli invertiti. l’ex tecnico degli uomini Ivan Hudac dirige le donne. L’estone Kein Einaste - attivo in seno a Swiss-Ski dal 2018 e di un solo anno più vecchio di Cologna - h a assunto la direzione settore maschile

A 34 anni, Cologna affronta la 15esima stagione di Coppa del mondo. Con Kuusamo il feeling non è mai stato idilliaco. Nello sprint non ha fatto progressi rilevanti, a stile classico il polpaccio continua a fargli pesare l’età che avanza. Si è quindi dovuto togliere dalla testa di vincere per la quinta volta la generale di Coppa del mondo. Cercherà quindi soddisfazione nel Tour de Ski e ai Campionati del mondo in Germania.

I crampi e l’asma contro cui lottare 

Il grigionese intende evitare una partenza falsa come quella della passata stagione: avvertì infatti un dolore al polpaccio dopo la qualificazioni allo sprint, e decise di stare a riposo fino alle gare di Davos. Lo staff medico della Nazionale veglia costantemente sulla salute del quattro volte campione olimpico. Deve lottare contro l’apparizione di crampi al polpaccio (a stile classico) e delle fastidiosa tosse che lo affligge da anni, una forma di asma che si manifesta quando le temperature si fanno rigide e l’aria è particolarmente secca.

La preparazione - ha confidato Cologna - è andata bene. Le restrizioni legate al coronavirus non l’hanno turbato. Cologna si sente abbastanza in forma da piazzare ancora qualche colpo prima della fine della carriera. «Non gli manca nulla, ha un’esperienza enorme e ha ancora fame. Non ha però l’età dalla sua, come tutti gli atleti della sua generazione», spiega Christian Flury, a capo del settore dello sci nordico in seno a Swiss-Ski.

Nadine Faehndrich ambiziosa

Le ambizioni elvetiche in caso femminile si concentrano su Nadine Fähndrich. «Dai test prestazionali sono emersi risultati molto superiori a quelli degli scorsi anni. Sono fiduciosa», confida la 25enne lucernese, pronta a competere in tutti gli ambiti, dopo aver investito molto per ovviare ai suoi limiti, segnatamente le lunghe distanze a passo pattinato e lo sprint a stile classico. Senza tenere conto delle prove a squadre, Fähndrich è già salita a tre riprese sul podio in Coppa del mondo.

Due appuntamenti in Svizzera

Il coronavirus ha aperto una falla nel calendario della Coppa del mondo. Le gare di Lillehammer del primo weekend di dicembre sono state annullate. Dopo Kuusamo, gli atleti torneranno a competere solo a Davos a metà dicembre. Una seconda tappa su suolo svizzero è prevista dal 1° al 3 gennaio 2021, con la partenza del Tour de Ski in Val Monastero. I Mondiali avranno luogo dal 27 febbraio al 7 marzo a Oberstdorf. Stando ai piani originali, le finali di Coppa del mondo coincideranno con le prove test in vista dei Giochi olimpici del 2022 a Pechino.

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