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Frontale in nero con nuovi dettagli distinguono l’ultimo aggiornamento del Suv compatto firmato Porsche. Di serie sulla GTS i cerchi da 21 pollici
29.12.21 - 06:00
Aggiornamento : 17:06

Porsche Macan GTS, sportiva di punta

Al vertice di gamma, offre un carattere distintivo e notevolmente dinamico

di AS

Ampia diffusione, ma soprattutto folto “parterre” di nuovi clienti che entrano nel mondo Porsche: la Macan è particolarmente importante per la marca sportiva di Stoccarda, Suv “entry level” presente in gamma dal 2014 e successivamente aggiornato a cadenze regolari. Con gli interventi più recenti giunti proprio nel primo trimestre di questo stesso anno, concentrati in una serie di ulteriori affinamenti e di evoluzioni alla meccanica. Al vertice del modello troviamo ora la GTS, protagonista di questo test e accreditata di una potenza sostanzialmente equivalente a quella della precedente Turbo, non più in listino; riallineamento comprensibile complice il vestito più sportivo che da sempre distingue questo storico allestimento; e che include, tra l’altro, l’assetto standard ribassato di 10 mm rispetto alle altre versioni, a ulteriore sottolineatura del suo carattere “tonico”.

Esternamente, la vettura viene modificata soltanto in alcuni dettagli, con particolare riferimento al frontale reso ulteriormente incisivo con il nuovo disegno di prese d’aria e fascioni paracolpi, insieme a tonalità scure più estese in contrasto con la tinta di carrozzeria. Nella zona posteriore si aggiunge un diffusore inferiore più marcato, mentre sono di serie le ruote da ben 21 pollici con larghezza differenziata delle coperture tra i due assali. Sotto il cofano, a parità di potenza (Turbo) il consueto e raffinato V6 biturbo presenta emissioni inferiori di CO2, mentre le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico guadagnano ulteriori affinamenti nelle geometrie.

Al volante, la GTS mostra da subito il proprio carattere deciso, tuttavia ben bilanciato per assecondare in realtà ogni genere di utilizzo. Dai sedili avvolgenti alle sospensioni piuttosto ferme anche nella modalità di marcia normale, la vettura traspira la propria vocazione al contatto col suolo e alle sensazioni di guida dirette; eppure, il comfort è sempre ben presente, sia sotto forma di insonorizzazione di qualità ad andatura costante, sia in particolare quando si affrontano dossi e avvallamenti isolati del manto stradale: la risposta è più avvertibile, certo, ma l’assorbimento è progressivo e non lascia spazio a fastidiosi scossoni. Con il piccolo rotore sul volante si cambiano in un attimo le caratteristiche dinamiche della vettura, con un primo registro sportivo già pienamente apprezzabile cui segue la regolazione ancor più decisa per le occasioni dove si vuole avvertire tutto il potenziale della GTS: in questa modalità il mordente è deciso, la trazione integrale si fa più affilata nel variare la distribuzione della spinta in funzione del massimo dinamismo – in uscita di curva è ben avvertibile la maggior coppia al retrotreno per chiudere la traiettoria in accelerazione – mentre i movimenti ridottissimi della carrozzeria permettono più agilità e rapidità nei cambi di direzione. A dispetto delle quasi due tonnellate di peso della vettura.

Non manca una sonorità davvero piena e coinvolgente, già ben avvertibile in modalità standard e ulteriormente amplificabile in quelle più dinamiche (con tasto dedicato per attivare o escludere a piacimento il maggior rombo), con il capace V6 in grado di offrire un allungo di particolare intensità verso la zona rossa. È presente un lievissimo ritardo di risposta delle turbine al di sotto dei 2’000 giri, ma sul resto della curva di erogazione la risposta è immediata e diretta, quasi da unità aspirata. Sul fronte consumi ci si accontenta però di percorrenze appena sufficienti: non si scende mai sotto gli 11 l/100 km. Eccellente come sempre il cambio a doppia frizione, docile in città ma anche molto diretto e secco nella modalità di impiego più sportiva. Oltre allo stesso sterzo, contribuisce all’eccezionale sensibilità di conduzione la stessa frenata: l’impianto standard con dischi metallici è potente ma al tempo stesso dosabilissimo e mordente con poca fatica e notevole progressione. A bordo, l’ambiente raffinato offre un’accoglienza notevolmente curata e di qualità, con posizione di guida appena rialzata ma al tempo stesso ottimamente integrata nella vettura; cambiano alcuni dettagli, tra cui spiccano i comandi secondari ridisegnati sulla consolle centrale.

Scheda Tecnica

ModelloPorsche Macan
VersioneGTS
Motore6 cilindri a V, 2.9 litri, benzina bi-turbo
Potenza, coppia440 cv, 550 Nm
TrazioneIntegrale
CambioDoppia frizione a sette rapporti
Massa a vuoto1960 kg
0-100 km/h4,3 secondi
Velocità massima272 km/h
Consumo medio1,7–11,3 l/100 km (omologato)
Prezzo110’800 CHF

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