Auto e moto

Opel Zafira Life

Tre lunghezze, vasti spazi e accoglienza da cinque a nove persone in un ambiente dal comfort e dall’arredo automobilistici.

Le linee della neonata Zafira Life sono essenziali, ma anche proporzionate e non prive di eleganza
4 ottobre 2019
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La nuova monospazio Opel riprende in parte la denominazione dell’elegante monovolume per ricordare la sua vocazione anche familiare, pur risultando derivata dal commerciale Vivaro. Zafira Life si distingue per le forme prettamente razionali, potendo vantare un’offerta articolata su ben tre varianti di lunghezza – da 4,60 a 5,30 metri – per accontentare ogni esigenza di equipaggio e di carico. Il veicolo nasce da un progetto condiviso tra gruppo PSA (Citroën, Peugeot, Opel) e Toyota: la base meccanica comune è data dalla piattaforma modulare francese EMP2, già impiegata per diversi altri modelli tra cui la recentissima Citroën C5 Aircross; la trazione è solo anteriore, ma il sistema di gestione di trazione avanzato IntelliGrip sopperisce in buona misura alla motricità su fondi a ridotta aderenza. In caso di impieghi più gravosi la Casa tedesca offrirà dal prossimo inverno la variante 4x4 in collaborazione con lo specialista Dangel, ma solo sulle versioni Cargo per il trasporto commerciale.
A seconda dalla lunghezza prescelta e dell’allestimento, Zafira Life può garantire da cinque a nove posti a bordo organizzati sulle consuete due-tre file di sedili, mentre le porte laterali posteriori sono sempre scorrevoli anche con azionamento elettrico. Particolarmente stradale e godibile la versione top di gamma a passo e lunghezza corti che abbiamo avuto a disposizione per il test, ideale anche per famiglie con l’esigenza di trasportare bagagli o attrezzature particolarmente voluminosi; le soluzioni con passo maggiorato e lunghezze superiori, per via dei maggiori ingombri e della minor maneggevolezza, soddisfano prevalentemente gli impieghi professionali.
La guida della Zafira Life “S” risulta ad ogni modo più stradale di quanto ci si attenda, grazie al buon controllo del coricamento laterale nelle curve e alla discreta precisione nel seguire le traiettorie, il tutto sempre corredato da un notevole equilibrio complessivo che rende il veicolo sempre facile ed intuitivo. Giusto nel misto più guidato emerge la natura “commerciale” del mezzo, sotto forma di uno sterzo più lento del normale nei cambi di direzione; il diametro di volta è invece adeguato anche alle manovre in spazi ristretti. Il comfort è l’ulteriore, piacevole sorpresa, sia per la qualità dell’assorbimento delle sospensioni, piuttosto morbide ma non in maniera eccessiva, sia per la valida silenziosità di marcia sui ritmi autostradali. Quanto alla meccanica, la motorizzazione più performante a disposizione, 2.0 turbodiesel da 177 cv e 400 Nm, permette “performance” di tutto rispetto con un’erogazione dolce e progressiva, ben sfruttata dal cambio automatico a otto rapporti standard: lo scatto da fermo ai 100 km/h richiede poco più di dieci secondi e la punta massima è di tutto rispetto.
Internamente, l’allestimento di punta Life Innovation riesce nell’intento di assicurare al mezzo un’accoglienza quanto più possibile vicina a quella delle auto “normali”, grazie ad inserti cromati ed altri dettagli che incrementano la qualità anche visiva dell’accoglienza; le plastiche dell’arredo sono in buona parte rigide al tatto, ma nell’insieme si notano robustezza ed una certa cura d’insieme. Molto comoda la sistemazione riservata al conducente, con poltrona abbondante nelle dimensioni e ben imbottita, corredata di ampi registri e di bracciolo individuale; leggermente sempre un po’ inclinato il volante, di contro eccellente la visibilità in ogni direzione. Di qualità anche la sistemazione posteriore, grazie ai sedili scorrevoli longitudinalmente (sia in seconda sia in terza fila se presente) oltre che rimovibili dal veicolo in caso di particolari necessità di carico (3,6 metri cubi di volume a disposizione, in questo caso); accesso a bordo e libertà di movimento sono davvero di ampio respiro, cui si aggiungono i “plus” dell’allestimento dati dal soffitto allestito con tanto di bocchette di aerazione centrali con controlli specifici che dai tetti in cristallo per la massima luminosità. La multimedialità di bordo è altrettanto curata e l’impianto Navi Pro di vertice include schermo a sfioramento da 7” con connettività smartphone completa, mentre i sistemi attivi alla guida possono contare su tutti i principali ausili.

Scheda Tecnica

ModelloOpel Zafira Life
Motore4 cilindri turbodiesel
Potenzada 102 a 177 cv
Cambiomanuale o automatico
Trazioneanteriore
Consumo medioda 7,2-6,0 l/100 km (omologato)
Prezzoda 34’310 Chf
Ci piace perché...si tratta di un veicolo prettamente razionale ma “intelligente”, contraddistinto da un’elevata versatilità
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