Estero

Pandemia frena la lotta all’Hiv: -50% terapie bimbi

Il rapporto dell’Unicef ‘Hiv and Aids Global Snapshot’ mostra che i test Hiv per i neonati nei Paesi ad alta prevalenza virus sono nettamente diminuiti

Oggi si stima che nel mondo oltre 38 milioni di persone convivano con l’Hiv
(Keystone)
29 novembre 2021
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La pandemia ha frenato la lotta all’Hiv. Il rapporto dell’Unicef “Hiv and Aids Global Snapshot” mostra che i test Hiv per i neonati nei Paesi ad alta prevalenza del virus sono diminuiti tra il 50 e il 70%, mentre i nuovi trattamenti iniziati nei bambini al di sotto dei 14 anni sono scesi tra il 25 e il 50%.

Oggi si stima che nel mondo oltre 38 milioni di persone convivano con l’Hiv. Negli ultimi anni sono stati registrati importanti progressi nel contrasto alla malattia a livello globale: il numero delle nuove diagnosi è diminuito nel tempo passando da 2,8 milioni di nuove infezioni del 1998 a 1,7 milioni nel 2019.

Inoltre alla fine di dicembre 2020 erano 27,5 milioni le persone con Hiv che avevano accesso alle terapie antiretrovirali, rispetto ai 7,8 milioni del 2010.

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