laRegione
05.02.21 - 20:15

Birmania: prof e studenti protestano contro i militari

A Yangon e in altre città, le università sfidano il regime. San Suu Kyi ai domiciliari. Il numero di arrestati sale a 150 persone.

birmania-prof-e-studenti-protestano-contro-i-militari
(Keystone)

Bangkok – I generali golpisti continuano con gli arresti di dissidenti, ma la protesta della popolazione si espande sempre più. Nel giorno in cui è giunta conferma che Aung San Suu Kyi è stata trasferita agli arresti domiciliari e sta bene, in Birmania migliaia di persone hanno gridato il loro 'no' al colpo di stato dopo dieci anni di fragile democrazia, sfidando una giunta che finora si è dimostrata decisa ad andare avanti nonostante le condanne internazionali. A Yangon, la più grande città del Paese, centinaia di studenti e professori dell'università Dagon si sono riuniti in una protesta pacifica all'ateneo, facendo il gesto con le tre dita alzate ormai simbolo della protesta ed esibendo cartelli con i messaggi “Rilasciate i nostri leader. Rispettate i nostri voti. Respingiamo il colpo di stato“.

Manifestazioni simili si sono tenute in altre università, con le foto rilanciate sui social media, in scia ad altre proteste e sit-in di medici e dipendenti statali nei giorni scorsi. Nonostante il blocco di Facebook ordinato ieri, sugli altri social network il dissenso corre veloce, senza la paura di ripercussioni da parte delle autorità. E nelle strade, si moltiplicano gli automobilisti che suonano il clacson in segno di protesta. Nel frattempo, però, il giro di vite dei generali contro politici e critici della società civile non si ferma. Nel frattempo è stato arrestato Win Htein (79 anni), braccio destro di Suu Kyi, e già 18 anni in carcere come prigioniero politico durante la dittatura. Secondo l'Associazione dei prigionieri politici, almeno 150 persone sono state arrestate nei quattro giorni passati dal golpe. A parte Suu Kyi, detenuta nella sua residenza nella capitale Naypyidaw e "in buona salute", secondo un portavoce della sua Lega nazionale per la democrazia, degli altri non si hanno notizie.

Unanimi finora le condanni della comunità occidentali. Ieri il presidente statunitense Joe Biden ha esortato i generali a “rinunciare al potere”, evocando la possibilità di sanzioni in caso contrario. Più tiepidi i toni del Consiglio di sicurezza dell'Onu, dove Cina e Russia si oppongono a condannare il regime. Il capo delle forze armate Min Aung Hlaing, assumendo i pieni poteri, ha azzerato in un colpo solo i graduali progressi di un decennio di transizione verso la democrazia altamente imperfetto, ma che era comunque aria fresca rispetto alla soffocante dittatura di mezzo secolo che l'aveva preceduto. Ma forse non hanno fatto i conti con la rapida diffusione dei social media e con il potenziale di diffusione delle proteste che portano con sé.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
il commento
1 ora
I 70 anni di Putin e i bivi della Storia
Sta lasciando il Paese peggio di come l’ha trovato, in crisi e in guerra. Cosa sarebbe accaduto se Eltsin avesse scelta il liberale Nemtsov al suo posto?
Confine
2 ore
Minori non accompagnati, aumenta la pressione in frontiera
Nel suo oratorio di Rebbio, don Giusto della Valle sta attualmente ospitando 15 ragazzi egiziani. A Como mancano strutture sufficienti per tutti.
Estero
9 ore
Nasce la Comunità politica europea, c’è anche la Svizzera
L’incontro a Praga con 44 Paesi presenti. C’è anche la Turchia. Restano fuori solo Russia e Bielorussia
thailandia
16 ore
Entra nell’asilo e fa una strage: 37 vittime, 24 sono bambini
Il killer, un ex poliziotto licenziato dopo un test antidroga, ha poi sterminato la famiglia e infine si è ucciso
Brasile
22 ore
Presidenziali brasiliane, Lula in vantaggio
Nel primo sondaggio in vista del ballottaggio del 30 ottobre in Brasile, l’ex presidente di sinistra incasserebbe il 51% dei favori
Corea del Nord
23 ore
Altri due missili verso il Mar del Giappone
Altre provocazioni dalla Corea del Nord. E dall’ambasciatrice americana all’Onu arriva il richiamo: ‘Basta con questo atteggiamento sconsiderato’
Burkina Faso
23 ore
Burkina Faso, Ibrahim Traoré nominato presidente
Dopo il secondo colpo di Stato nel Paese in meno di nove mesi, al capitano sono stati conferiti pieni poteri
caro-energia
1 gior
L’Opec taglia la produzione di petrolio: schiaffo agli Usa
Diminuzione di due milioni di barili al giorno proprio mentre Washington cercava di contenere i prezzi
la guerra in ucraina
1 gior
Putin: ‘Ci riprenderemo tutti i territori persi’
Lo zar promuove Kadyrov e annette anche la centrale nucleare, ma Kiev avanza ancora
Estero
1 gior
Servizi americani: ‘Kiev dietro l’omicidio Dugina, Usa estranei’
Secondo fonti dell’intelligence citate dal Nyt, i servizi di Washington non erano a conoscenza dell’attentato contro la figlia dell’ideologo di Putin
© Regiopress, All rights reserved