laRegione
01.07.21 - 09:34

Commercio al dettaglio +2,3% in Svizzera a maggio

Risulta tuttavia in diminuzione in termini nominali dell'1,9% rispetto ai dati di aprile, indica l'Ufficio federale di statistica

commercio-al-dettaglio-2-3-in-svizzera-a-maggio
Bene in particolare i distributori di benzina (Ti-Press/Archivio)

In maggio il giro d'affari del commercio al dettaglio corretto in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi è aumentato del 2,3% in termini nominali rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Rispetto ad aprile, al netto delle variazioni stagionali, risulta invece una diminuzione dell’1,9% in termini nominali. In termini reali - ossia tenendo conto del rincaro - il fatturato corretto in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi è cresciuto del 2,8% nel confronto con maggio 2020 mentre rispetto ad aprile è sceso dell'1,8%, indica l'Ufficio federale di statistica (Ust) in un comunicato odierno.

Bene i distributori di benzina

Senza i distributori di benzina risulta una progressione dell'1,0% in termini nominali rispetto a maggio 2020 (in termini reali: +1,8%). I distributori di benzina hanno invece presentato un aumento del giro d'affari del 21,3% (+1,9% in termini reali). Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha segnato una contrazione del 4,7% in termini nominali (in termini reali: -3,1%) e il comparto non alimentare un aumento dell'8,0% in termini nominali (in termini reali: +7,9%). In termini nominali, le cifre d'affari di quasi tutti i settori del comparto non alimentare sono aumentate, prime fra tutte quelle del ramo "Altri prodotti (articoli di abbigliamento, medicinali, orologi e articoli di gioielleria)" con un +18,4% (in termini reali: +19,5%).

Male un solo settore

Seguono i rami "Apparecchiature di informazione e comunicazione" (rispettivamente +7,5% e +14,7%), "Articoli culturali e ricreativi" (+7,3% e +6,2%) e "Bancarelle del mercato, commercio per corrispondenza e attraverso Internet" (+3,5% e +4,4%). Ad aver registrato perdite è stato solo il ramo "Altri oggetti di uso domestico in esercizi specializzati" (-3,0% e -5,6%). Su base mensile il commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, ha registrato una riduzione del giro d'affari del 2,4% sia in termini nominali che reali. Per i prodotti alimentari, bevande e tabacchi vi è stata una flessione del 3,0% in termini nominali e del 2,7% in termini reali, mentre nel comparto non alimentare vi è stata una diminuzione di rispettivamente il 2,9% e il 3,0%.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
Speciale Economia
3 gior
Partenza in tromba nell’Eurozona
Economia
1 sett
Per Ubs il 2022 si chiude con il segno positivo
Nel quarto trimestre la banca ha registrato un utile di 1,65 miliardi, per un totale complessivo di 7,63 sull’arco dell’intero anno
Economia
2 sett
Banca Migros supera il milione di clienti
La clientela nel 2022 registra un +27% rispetto all’anno precedente, sulla scia dell’introduzione della nuova carta di credito Cumulus
Economia
2 sett
Credit Suisse prevede un’inflazione più alta
La banca scommette su un rincaro 2023 che dovrebbe raggiungere l’1,7%, oltre a un aumento pari a 1,75% anche per i tassi della Banca nazionale svizzera
Economia
2 sett
Blocchi regionali e protezionismo contro le economie emergenti
I Paesi Non Allineati Nuovi (Nan) temono che la loro crescita venga ostacolata dai muri commerciali eretti da Stati Uniti, Europa e Cina
Economia
2 sett
E all’improvviso nulla più turba le Borse
Inflazione, tassi d’interessi più elevati, rallentamento cinese, timori di recessione: in Europa e negli Usa l’ottimismo si diffonde, nonostante tutto
Economia
3 sett
Lufthansa vuole comprare una quota di Ita Airways
È l’unica offerta arrivata al Governo italiano, tedeschi pronti a rilevare l’intera compagnia aerea
Economia
3 sett
Importante cessione nel settore chimico
Sika, gruppo attivo nelle specialità chimiche, ha deciso di vendere una parte dell’ex filiale del colosso tedesco Basf
Speciale Economia
3 sett
La deglobalizzazione non è la strada giusta
Economia
4 sett
Il franco si indebolisce sull’euro: moneta europea sopra 1,00
È la prima volta dall’inizio di luglio 2022 che l’euro torna sopra la parità
© Regiopress, All rights reserved