laRegione
17.04.21 - 13:55

"L’economia chiede chiarimenti a livello politico"

Economiesuisse e l’Unione svizzera degli imprenditori domandano al Consiglio federale di chiarire rapidamente i punti in sospeso con i vertici UE

l-economia-chiede-chiarimenti-a-livello-politico
Keystone

"I colloqui con l'Unione Europea per chiarire i punti in sospeso sono nella fase decisiva. Viste le palesi differenze tra la Svizzera e l'UE, il Consiglio federale deve ora dare prova di leadership e impegnarsi a fondo per chiarire i punti aperti dell'accordo quadro", esordisce così il comunicato stampa emesso da economiesuisse e dall'Unione svizzera degli imprenditori, i quali "accolgono con favore i colloqui diretti tra il Consiglio federale e la Commissione dell’UE. Entrambe le parti hanno un forte interesse economico a trovare una soluzione ai tre punti aperti: aiuti di Stato, misure di accompagnamento e cittadinanza europea. Il successo dei colloqui è un prerequisito affinché l'accordo quadro trovi la necessaria maggioranza politica in Consiglio federale".

Legami solidi
Relazioni ordinate e sicure con l'Unione europea sono importanti per la Svizzera, si legge ancora nella nota. "Grazie agli accordi bilaterali, i legami economici poggiano su una base stabile che negli anni passati ha garantito alla Svizzera un'economia prospera". L'UE resterà anche nel futuro prossimo "il più importante partner commerciale dell'economia svizzera, fortemente orientata all'esportazione. Circa la metà delle esportazioni svizzere sono destinate al mercato unico europeo. Deve quindi rimanere un obiettivo prioritario della politica economica estera svizzera garantire che il percorso bilaterale possa essere portato avanti con successo".

Più di un milione di lavoratori in Svizzera dipendono direttamente o indirettamente dal libero accesso al mercato interno. «Per le industrie Mem, il percorso bilaterale e l'accordo quadro sono centrali. Il Consiglio federale deve quindi trovare una soluzione con l'UE», afferma Martin Hirzel, presidente di Swissmem.

Innovazione e finanza
Gli accordi bilaterali con l'UE sono essenziali per il settore della ricerca e la forza innovativa della Svizzera poiché: «permettono ai nostri ricercatori di essere all'avanguardia. Questo non va messo in pericolo con leggerezza. L'innovazione è la base della nostra competitività e quindi del nostro benessere. », è convinto Matthias Leuenberger, presidente di scienceindustries.

Gli accordi bilaterali sono di grande importanza anche per la Svizzera come piazza finanziaria di successo a livello internazionale. «È un obbligo politico di un Consiglio federale che agisce nell'interesse dei cittadini svizzeri creare un quadro chiaro con regole vincolanti e accettabili per entrambe le parti. Questo è l'unico modo per preservare il benessere in Svizzera a medio e lungo termine», afferma Herbert Scheidt, presidente dell'Associazione dei banchieri.

L’economia si appella quindi al Consiglio federale affinché "prenda in mano le redini e lavori per un chiarimento e una conclusione positiva dei negoziati", conclude il comunicato.

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
Economia
9 ore
Il ‘momento critico’ di Credit Suisse scuote la Borsa
Le dichiarazioni rilasciate venerdì dal Ceo Ulrich Körner si sono ripercosse sulle quotazioni dell’istituto di credito
Economia
1 sett
Tonfo Credit Suisse: le azioni crollano a poco più di 4 franchi
Da inizio anno il titolo ha perso il 48% del suo valore, il 16% solo nell’ultimo mese. L’apice l’aveva invece raggiunto nel 2000: 96,50 franchi
Economia
2 sett
Credit Suisse sborsa oltre 32 milioni: ‘Ci rallegriamo’
La banca elvetica passa alla cassa per risolvere una denuncia collettiva sulla qualità della gestione dei rischi negli Stati Uniti
Economia
2 sett
Rete elettrica, ‘la Svizzera non è un’isola’
Swissgrid investe 2,5 miliardi per le linee, ma il rischio è che le tensioni con l’Europa portino a problemi di collegamento e approvvigionamento
Economia
3 sett
Agosto col segno negativo per le casse pensioni
Il calo medio, dopo la deduzione delle commissioni, è stato dell’1,45%, che fissa a -7,87% quello da inizio anno
Economia
3 sett
Da Novartis 100 milioni per il campus di Basilea
L’importante investimento servirà a sviluppare il ramo delle bioterapie. Previsto un nuovo centro per lo sviluppo tecnico precoce
Economia
3 sett
Ermotti: ‘Non è così importante il numero di banche’
In un’intervista rilasciata alla stampa d’oltre Gottardo l’ex ceo di Ubs ha risposto con un ‘no comment’ sulla sua posizione al Credit Suisse
Economia
3 sett
Una capsula per il caffè che non è una... capsula
Per contrastare i rifiuti e favorire la sostenibilità Migros ha lanciato sul mercato una nuova macchina che non utilizza plastica né alluminio
Economia
3 sett
Porsche entra in Borsa e segna una quotazione da record
Le azioni del noto marchio di auto di lusso saranno quotate a Francoforte a fine settembre-inizio ottobre
Economia
4 sett
Settore assicurativo e nuova normalità, una tavola rotonda
Il Centro studi Villa Negroni ha promosso una discussione sulle peculiarità necessarie per superare il momento di crisi: intelligenza artificiale su tutte
© Regiopress, All rights reserved