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Per i ricercatori, ‘le attività sportive all’aperto con contatti minimi rappresentano un pericolo di contagio molto scarso’
02.11.21 - 15:19
Ats, a cura de laRegione

Coronavirus, giocando a calcio il contagio è improbabile

Lo dice una ricerca commissionata dalla Federazione calcistica tedesca, condotta dall’Università del Saarland in collaborazione con l’Ateneo di Basilea

Un primo studio sui rischi di contagio di coronavirus sui campi da calcio rassicura gli appassionati: i contatti fisici rilevanti per una trasmissione sono troppo rari e brevi. In pratica “un contagio col Covid-19 è molto poco probabile”. La ricerca è stata commissionata dalla Federazione calcistica tedesca (Dfb) e pubblicata sulla rivista British Journal of Sports Medicine. È stata condotta dall’Università del Saarland, in collaborazione con l’Ateneo di Basilea.

Dopo aver studiato nel dettaglio i video di 21 partite di calcio, sono stati valutati 1’300 casi fra agosto 2020 e marzo 2021. Fra questi ne sono stati selezionati 104 in cui era certa la partecipazione a una partita o a un allenamento di un giocatore infetto. Solamente in due situazioni i ricercatori non hanno potuto escludere completamente che il contagio sia avvenuto sul campo.

In generale, i ricercatori giungono alla conclusione che le attività sportive all’aperto con contatti minimi rappresentano un pericolo di contagio molto scarso. Nonostante questo, invitano alla prudenza: la ricerca è stata fatta quando la variante Delta del virus non era ancora maggioritaria.

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