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03.06.21 - 10:06

‘Indietro non si torna’. Donne in sciopero il 14 giugno

A Bellinzona una giornata di mobilitazione “per difendere i nostri diritti, costantemente sotto minaccia”

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Ti-Press
Bellinzona, 2019

“Indietro non torniamo”. È lo slogan che lancia la a giornata di sciopero femminista del 14 giugno, indetto dalle Assisi femministe nazionali, la rete Nate il 14 giugno e il collettivo Io l'8 ogni giorno, e che in Ticino si svolgerà a Bellinzona. Per la rioccupazione dello spazio pubblico si chiamano alla mobilitazione “tutte le donne e gli uomini alleati per difendere i nostri diritti, costantemente sotto minaccia, e per lanciare il contrattacco”.

A 40 anni dall’inserimento del principio della parità dei sessi nella costituzione federale, a 30 anni dal primo storico Sciopero delle donne svizzere e a 2 anni dallo  Sciopero delle donne, sciopero femminista del 2019, che ha visto la mobilitazione e la partecipazione di più di mezzo milione di persone, “spirano venti di restaurazione intenti ad arrestare l’avanzata verso una vera parità di genere”, si legge in una nota.

La disparità salariale tra uomo e donna e la disoccupazione femminile sono aumentate; le condizioni di lavoro sono sempre più precarie; il lavoro di cura svolto principalmente dalle donne, pilastro su cui si regge la società, è svalutato economicamente e socialmente invisibile; l’età di pensionamento delle donne è nuovamente sotto attacco; il consenso non è ancora il perno su cui ancorare i reati sessuali, nonostante i tentativi di miglioramento del diritto penale.

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