laRegione
piste-aperte-ma-in-bilico-fra-possibili-chiusure
ti-press
17.12.20 - 12:550

Piste aperte ma in bilico fra possibili chiusure

Dopo l'inizio di stagione ‘test’ dello scorso weekend, le stazioni sciistiche si preparano a pieno regime nonostante l'ombra di un blocco

Un weekend di prova ben riuscito ma col dubbio di dover presto chiudere. Si trovano dunque in bilico le stazioni sciistiche che però restano pronte ad accogliere i clienti: «Il nostro personale sta preparando tutte le piste», ci spiega Giovanni Frapolli, proprietario degli impianti turistici di Bosco Gurin. «Se poi dovremo chiudere lo faremo con la consapevolezza che riceveremo degli aiuti. L’importante è riuscire a coprire i costi fissi». La stazione sciistica ha aperto lo scorso weekend in forma ridotta e manterrà un massimo di mille avventori al giorno: «Sabato è stata l’occasione per capire la prontezza delle persone nel rispettare le regole» dice Frapolli. «La stragrande maggioranza ha compreso la gravità della situazione. In alcuni casi sono però dovuto intervenire e intimare alcuni a rispettare le distanze e indossare la mascherina».

Apertura ‘light’ anche per Airolo che, con l’accesso consentito solo ai detentori di un abbonamento stagionale, ha potuto testare la gestione della clientela con demarcazioni per le distanze e sanificazione di locali e cabine, aprendo poi a tutti da lunedì scorso: «Per il momento non abbiamo messo un limite di giornaliere, essendo ancora in bassa stagione», afferma il direttore Mauro Pini, il quale indica un possibile tetto massimo di mille persone e la riservazione dell’orario della cabina per gestire gli arrivi nelle prossime settimane. «Il weekend scorso ha permesso anche ai nostri dipendenti di familiarizzarsi con altre mansioni – aggiunge Pini –. È importante che siano in grado di coprire altre funzioni perché a causa di possibili quarantene è necessaria flessibilità». 

Negli altri cantoni

Il tema impianti sciistici tocca fortemente anche altri cantoni della Svizzera, con una spaccatura fra chi vorrebbe fermare gli sport invernali e chi autorizza le aperture. Il governo cantonale di Zurigo ha proposto ieri di chiudere immediatamente le stazioni sciistiche di tutta la Svizzera, per alleviare il carico sulla sanità dovuto all'epidemia di coronavirus. “Gli ospedali del cantone non sono quasi più in grado di assistere ulteriori pazienti per gli infortuni sulle piste da sci”, scrive l'esecutivo. Il Canton Vallese, invece, ha autorizzato l’apertura a quasi la totalità degli impianti di risalita, di tre su 51 è stato chiesto di complementare la documentazione di richiesta. Il preavviso costituisce comunque un via libera provvisorio per i gestori, che dipende dalla situazione epidemiologica. 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Bellinzonese
1 ora
Chiesta più sicurezza per i pedoni a Bellinzona
In particolare nei pressi delle scuole e in alcune zone con il limite di 30 km/h. Lo chiede con un’interpellanza Antoine Ndombele
Mendrisiotto
1 ora
Quattro deputati si mobilitano a favore di India
In una risoluzione urgente si chiede di aprire un dibattito parlamentare e si sollecita il governo affinché sia concesso un permesso di dimora
Locarnese
1 ora
Fondazione paesaggio: oltre un milione per progetti in montagna
Da Berna aiuti ai progetti di Comologno (risanamento muri a secco) e Brione Verzasca (conservazione culturale del territorio)
Ticino
3 ore
Calano i nuovi contagi in Ticino. Ma altri quattro decessi
Nelle ultime 24 ore segnalate 1’004 persone positive. Diminuiscono pure le persone ricoverate in ospedale (-8)
Ticino
4 ore
Procuratori pubblici, non è solo una questione di numeri
‘Limitarsi ad aggiungere forze non è la soluzione. Qualche proposta: un‘età minima per diventare magistrati e audizioni pubbliche dei candidati’
Mendrisiotto
8 ore
A caccia di Pfos nella falda idrica. Fuori norma? Il Prà Tiro
Tracce dei composti della famiglia delle sostanze perfluoroalchiliche emerse nel 19% dei campioni nel cantone. A Chiasso si continua a investigare
Ticino
8 ore
Scuola, superamento dei livelli: l’emendamento domani in governo
Giorni cruciali per il destino della sperimentazione proposta dal Decs dopo il rapporto sulla consultazione. La politica discute. Il Ppd apre la porta
Locarnese
8 ore
Il (nuovo) Fevi pubblico-privato e l’ente autonomo Eventi
Grandi manovre attorno alla futura struttura, che sarà ricostruita e gestita in rete assieme agli altri spazi per il segmento congressuale (e non solo)
Bellinzonese
15 ore
Antenna 5G nel camping? A Gudo opposizione collettiva e firme
I vicini chiedono alla Città di Bellinzona e al Cantone di evitare lo ‘sfregio’. Intanto le tre compagnie hanno impugnato la variante di Pr con un ricorso
Locarnese
16 ore
Locarno, ‘non vedevo mia figlia da mesi’
Un papà in attesa di un appuntamento a Casa Santa Elisabetta. ‘Tantissime richieste in tutto il cantone. Ci siamo adoperati per migliorare il servizio’
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile