Ticino

Fiscalità frontalieri, così ci si sta muovendo a Roma

Il senatore democratico varesino Alessandro Alfieri illustra le ultime novità

14 dicembre 2020
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Si delineano i contenuti dell'accordo fiscale italo-svizzero relativo alla nuova tassazione dei frontalieri la cui firma è slittata al prossimo anno, in quanto ci sono ancora alcuni dettagli da definire. Ci sono due importanti novità. Ne ha parlato venerdì sera via social il senatore democratico varesino Alessandro Alfieri, componente della commissione Esteri del Senato, rappresentante del governo per i problemi di frontalieri. L'occasione è stata fornita da una diretta online promossa da consiglieri regionali Angelo Orsenigo e Samuele Astuti. ''Al regime fiscale, ispirato a quello in vigore, abbiamo proposto di aggiungere la regola del ''2+1'', vale a dire che l'attuale tassazione interesserà i frontalieri che non solo nell'ultimo anno, ma anche negli ultimi due anni hanno lavorato in Svizzera, ma anche chi sarà assunto da qui all'entrata in vigore dell'accordo fiscale sarà assoggettato al nuovo regime. Il vecchio regime sarà applicato anche a chi è stato licenziato in passato e sarà riassunto il prossimo anno. La Svizzera ha accettato la nostra proposta, ma vanno affidati alcuni dettagli''. Alfieri spiega il motivo per cui si è deciso di inserire anche i due anni precedenti: ''Con la pandemia molti frontalieri stagionali, penso ad esempio a quelli legati al turismo, sono rimasti senza lavoro''. Il parlamentare democratico ha aggiunto: ''Nello strumento di ratifica avremo altri due obiettivi importanti. Il primo è quello di creare un fondo di sostegno per l'economia di frontiera. Un fondo per raccogliere le tasse che verranno raccolte dai nuovi frontalieri con il nuovo sistema fiscale. Frontalieri che verranno tassati per l'80% dell'imponibile in Svizzera. Tassazione che porteranno in detrazione quando in Italia faranno la dichiarazione dei redditi". Frontalieri che in detrazione avranno anche una franchigia. E qui sta il secondo obiettivo: portare la franchigia a 10 mila euro rispetto ai 7,5 mila euro per ora previsti. Un'altra novità indicata da Alfieri durante la diretta online riguarda i ristorni dei frontalieri: ''È previsto che i ristorni debbano terminare tra 15 anni, ma potrebbero finire anche prima".

 

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