laRegione
18.07.21 - 15:28
Aggiornamento: 15:45

Ex macello di Lugano: chi c'era, chi c'è? Domande aperte

Tamara Merlo, consigliera del gruppo 'Più Donne', interpella il Municipio di Lugano sui fatti del 29 maggio scorso

ex-macello-di-lugano-chi-c-era-chi-c-e-domande-aperte
Ex macello (Ti-Press)

Chi c'era, chi c'è? Due domande aperte, mentre sul 'dove' è già tutto chiaro, l'ex macello di Lugano, sede, fino all'abbattimento avvenuto nella notte del 29 maggio, degli autogestiti. Due questioni che pone Tamara Merlo. In un'interpellanza al Municipio della Città la consigliera comunale del gruppo 'Più Donne' evidenzia come "il dibattito politico e pubblico sui fatti dell'ex macello deve poter continuare, al di là dell'inchiesta penale, magari proprio chiarendo i contorni della vicenda".

E come? Con una serie di interrogativi, a cominciare dal conoscere chi utilizzasse l'ex macello, oltre ai molinari. Non solo, nell'edificio che è stato abbattuto, che cosa c'era? Chi utilizzava gli spazi? A quale titolo? Con quale trattamento economico? Tamara Merlo vorrebbe anche sapere se si siano costituiti degli accusatori privati, in particolare per gli oggetti contenuti nei locali abbattuti, se sono state avanzate richieste di risarcimento o se sono state riconosciute. Oltre all'edificio raso al suolo, l'attenzione va anche agli altri, ancora in piedi: che cosa c'è? Chi li utilizza? Cosa è previsto in futuro? Sono state date delle disdette? In generale, l'interpellanza mira a venir a sapere se esista un contributo per l'autogestione da parte del Cantone.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
31 min
I Verdi approvano la lista col Ps: ‘Saremo la vera novità’
L’Assemblea ha ratificato le candidature di Samantha Bourgoin e Nara Valsangiacomo per il Consiglio di Stato. ‘Bisogna puntare al raddoppio in governo’.
Video
Ticino
1 gior
La Chiesa si mette in attesa ‘un po’ particolare’ del Natale
Messaggio alla Diocesi ticinese del vescovo Alain de Raemy in occasione domenica dell’inizio del cammino d’Avvento
Luganese
1 gior
A2, PoLuMe anche da Gentilino alla Vedeggio-Cassarate
L’Ustra conferma: in autostrada si potrà usare la terza corsia d’emergenza come ‘dinamica’ in caso di necessità fino a Lugano nord
Ticino
1 gior
Cantonali ’23, Andrea Giudici torna in pista. E lo fa con l’Udc
Deputato liberale radicale dal 2003 al 2019, l‘avvocato locarnese proverà a tornare in Gran Consiglio: ’I democentristi rappresentano meglio le mie idee’
VIDEO
Locarnese
1 gior
‘Non si può ammazzare una donna per un ciuffo di capelli’
Tre 18enni che frequentano il Liceo Papio hanno deciso di compiere un gesto simbolico a sostegno delle donne iraniane che lottano per i propri diritti
Bellinzonese
1 gior
‘Hanno dato il massimo ma sono stati travolti da una tempesta’
La difesa dei vertici della casa anziani di Sementina chiede l’assoluzione contestando anche le direttive di Merlani. Morisoli: ‘Fatto il possibile’
Ticino
1 gior
Targhe, il governo rilancia con 2 proposte. Dal Centro nuovo No
Il Consiglio di Stato tende la mano con delle alternative di calcolo. Gli iniziativisti non ci stanno, la sinistra sì. Ognuno per la sua strada, ancora
Ticino
1 gior
‘Polizia unica? Sfruttiamo le potenzialità del sistema attuale’
Fsfp in assemblea. E sul delicato e controverso dossier si attende che la politica decida.‘Venga però sentita anche la nostra Federazione’
Gallery
Mendrisiotto
1 gior
Boffalora: al posto della villetta arrivano due palazzine
Altro cantiere residenziale in vista alla porta nord di Chiasso. L’operazione annuncia un investimento di oltre 6 milioni di franchi
Locarnese
1 gior
Picchiò un ragazzo in Piazza Grande, 3 anni di carcere
Un 19enne di origini siriane residente nel Luganese colpevole anche di rapina, infrazione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
© Regiopress, All rights reserved