laRegione
mikron-in-crisi-danni-anche-per-agno
Ti-press
Luganese
laR
 
10.03.21 - 17:42
Aggiornamento : 19:40

Mikron in crisi, danni anche per Agno

Le difficoltà della ditta incidono anche sul Comune, per un punto di moltiplicatore

Il contenuto di questo articolo è riservato agli abbonati.
Per visualizzarlo esegui il login

L'anno scorso la notizia choc dei 110 licenziamenti alla Mikron di Agno. Adesso, per nulla sorprendente, quella delle difficoltà economiche dello stesso gruppo, che chiude il 2020, caratterizzato dall'emergenza coronavirus e dalla crisi dell'industria automobilistica, con una perdita netta di 22,1 milioni di franchi, dopo un utile di 8,8 milioni l'anno precedente. Proprio la produzione di macchine utensili è l'attività centrale della fabbrica di Serocca. Una situazione che, come abbiamo appreso, inciderà anche sui conti del Comune di Agno, anche se non in modo così impattante. In Municipio calcolano una mancanza di entrate fiscali equivalente a un punto del moltiplicatore d'imposta.

Il risultato operativo Ebit al netto dei costi di ristrutturazione è di meno 4,7 milioni, a fronte di +14,1 milioni nel 2019. Includendo tali costi la perdita ammonta perfino a 20,8 milioni, indica in una nota odierna il fabbricante bernese di macchine di precisione. Il gruppo rinuncia al versamento di un dividendo (6 centesimi per azione l'anno prima).

Il giro d'affari - come già reso noto in gennaio - è sceso del 21,3% a 257,8 milioni di franchi. La situazione sul fronte delle commesse è migliorata verso la fine dell'anno e al 31 dicembre il portafoglio degli ordinativi aveva un valore di 161,6 milioni, superando addirittura del 2,7% il livello di dodici mesi prima, anhe se la sede di Agno si è quasi fermata.

'Speriamo riesca a reinventarsi. come in passato'

Si diceva dell'impatto sulle finanze comunali di Agno. Il sindaco Thierry Morotti ci conferma. "La Mikron è l'azienda più grossa che abbiamo, ma a parte il gettito fiscale la cosa più triste è stata assistere ai licenziamenti dell'anno scorso, e vista l'aria che tira sarà difficile per queste persone trovare un altro posto. Fiscalmente, più che il risultato pesa il calo delle imposte alla fonte, circa un punto di moltiplicatore d'imposta". In soldoni, fanno circa 100mila franchi in meno nelle casse di Agno, dovute essenzialmente ai frontalieri licenziati. "Non alzeremo il moltiplicatore per questo, speriamo che la Mikron riesca a reinventarsi, come ha fatto abbastanza bene in passato". Il sindaco ci spiega infine che le persone giuridiche forniscono il 20% circa delle entrate fiscali di Agno, "tolta la Mikron sono perlopiù piccole e medie imprese".

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
agno crisi moltiplicatore
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Luganese
21 min
Autogestione, un quarto di secolo finito in ‘Macerie’
La storia dell’esperienza raccontata dai protagonisti nel podcast coordinato da Olmo Cerri: ‘Uno spazio di libertà ch si è rivelato fondamentale’
Luganese
22 min
Il ‘risarcimento? Quegli oggetti non avrebbero dovuto esserci’
Il sindaco Michele Foletti non si scompone in attesa della decisione della Crp e riprenderebbe le stesse decisioni adottate nel maggio scorso
Locarnese
1 ora
Tegna, ladri s’intrufolano nelle case
Sottratto denaro ma nessun oggetto di valore. Alcuni tentativi sarebbero andati a vuoto. La polizia conferma l’accaduto
Ticino
1 ora
Imposte di circolazione, il Plr svela le carte e il suo rapporto
Speziali: ‘Abbassiamole, ma come dice il governo nella sua risposta a 96 milioni e con una formula diversa’. E su riforma fiscale e settimana a 32 ore...
Luganese
1 ora
Ex Macello, un anno fa la notte più lunga di Lugano
Cade domani l’anniversario della demolizione del centro sociale. Tra ruspe, glitter e scontri, l’ironico ricordo dell’evento che ha segnato la città
Luganese
9 ore
Collina d’Oro, ‘l’acqua vogliamo gestirla noi’: è referendum
Lanciata la raccolta delle firme contro il messaggio municipale sulla cessione alle Aziende industriali di Lugano della gestione globale dell’acquedotto
Mendrisiotto
9 ore
PoLuMe, dalla Sinistra di Stabio una risoluzione contraria
Il Gruppo ha consegnato in cancelleria una dichiarazione da far passare al prossimo Consiglio comunale, per ribadire il proprio no al progetto
Mendrisiotto
9 ore
Campi piccoli e spogliatoi vecchi, ‘mancano le strutture’
Nel Mendrisiotto diverse squadre di calcio costrette a cambiare paese per giocare le partite. ‘Una riflessione da fare a livello regionale’.
Luganese
9 ore
Adria Costruzioni, comunque vada sarà un maxi processo
Almeno 7 gli imputati in attesa del rinvio a giudizio alle Assise criminali di Lugano per il crac milionario dell’impresa edile scoperto nel 2015
Luganese
10 ore
Lugano, estate in arrivo: che sicurezza alla Foce?
Un’interrogazione socialista domanda al Municipio cosa è stato messo in campo per la stagione balneare alle porte
© Regiopress, All rights reserved