Luganese

Mezzi pubblici pieni? Il Plr di Lugano invoca i privati

La sezione cittadina chiede di coinvolgere bus e torpedoni delle imprese private per risolvere il problema del sovraffollamento in tempi di pandemia

E se intervenissero i privati? (Foto Ti-Press)
14 febbraio 2021
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La sezione luganese del Partito liberale-radicale invoca l'intervento dei privati. Non in campo economico, come ci hanno abituati, ma nell'ambito dei trasporti pubblici. “La diffusione del coronavirus e le misure di confinamento e riduzione delle attività stanno mettendo a dura prova la capacità di sopravvivenza di molte attività economiche, tra cui sicuramente quelle di trasporto privato e organizzazioni di viaggi – si legge nell'interpellanza inviata a Municipio (prima firmataria: la capogruppo Karin Valenzano Rossi) –. Abbiamo spesso assistito in questi mesi a situazioni spiacevoli: malgrado le restrizioni, le regole di protezione e il distanziamento sociale, sui mezzi pubblici si sono registrati assembramenti di persone che certamente non aiutano a rallentare la diffusione del virus, anzi”. Pertanto, il Plr ipotizza di prendere due piccioni con una fava e di diminuire da un lato gli assembramenti sui bus e dall'altro di dare lavoro alle imprese che in questo periodo per forza di cose ne hanno meno.

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