laRegione
17.08.21 - 10:42
Aggiornamento: 16:04

Locarno, in arrivo un altro palazzo in città

Domanda di costruzione per un edificio di sette piani in via Franzoni 35; come spesso accade, molti cittadini denunciano l'abbrutimento dei quartieri

locarno-in-arrivo-un-altro-palazzo-in-citta

A Locarno un altro "Albero di trenta piani", come cantava Adriano Celentano. Anche se i piani, nello specifico, sono solo sette, la città continua a cambiar volto e il cemento ad avanzare. E la gente storce sempre più il naso, denunciando quella che definisce una speculazione edilizia che ha abbrutito il volto di Locarno (e del cantone) in questi ultimi decenni. Una lunga serie di palazzi di nuova costruzione, che ricoprono indistintamente i quartieri di un paesaggio completamente riscritto, saturo, snaturato. Una politica di gestione del territorio che non è da molti cittadini condivisa e che, a ogni domanda di costruzione, puntualmente riapre un dibattito. Ma tant'è. 
Nel frattempo l'edificio-torre per il quale è da lunedì in pubblicazione la domanda di costruzione (nel pieno rispetto di quanto previsto a Piano regolatore) interessa il sedime in via Franzoni 35, all'incrocio con via in Selva, dove una vecchia villa risalente al 1937 (e ristrutturata alla fine degli anni Ottanta) lascerà presto il posto a un palazzo residenziale. La ‘Residenza La Source‘, questo il nome scelto dal promotore, un impresario locale, disporrà di 12 abitazioni (due appartamenti per livello, a eccezione del pianterreno) e, ovviamente, di posteggi interrati. L'architettura dello stabile è semplice e lineare. L'investimento per la sua costruzione supera i 3,6 milioni di franchi. La durata prevista del cantiere è di 18 mesi.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Video
Ticino
14 ore
La Chiesa si mette in attesa ‘un po’ particolare’ del Natale
Messaggio alla Diocesi ticinese del vescovo Alain de Raemy in occasione domenica dell’inizio del cammino d’Avvento
Luganese
18 ore
A2, PoLuMe anche da Gentilino alla Vedeggio-Cassarate
L’Ustra conferma: in autostrada si potrà usare la terza corsia d’emergenza come ‘dinamica’ in caso di necessità fino a Lugano nord
Ticino
18 ore
Cantonali ’23, Andrea Giudici torna in pista. E lo fa con l’Udc
Deputato liberale radicale dal 2003 al 2019, l‘avvocato locarnese proverà a tornare in Gran Consiglio: ’I democentristi rappresentano meglio le mie idee’
VIDEO
Locarnese
18 ore
‘Non si può ammazzare una donna per un ciuffo di capelli’
Tre 18enni che frequentano il Liceo Papio hanno deciso di compiere un gesto simbolico a sostegno delle donne iraniane che lottano per i propri diritti
Bellinzonese
1 gior
‘Hanno dato il massimo ma sono stati travolti da una tempesta’
La difesa dei vertici della casa anziani di Sementina chiede l’assoluzione contestando anche le direttive di Merlani. Morisoli: ‘Fatto il possibile’
Ticino
1 gior
Targhe, il governo rilancia con 2 proposte. Dal Centro nuovo No
Il Consiglio di Stato tende la mano con delle alternative di calcolo. Gli iniziativisti non ci stanno, la sinistra sì. Ognuno per la sua strada, ancora
Ticino
1 gior
‘Polizia unica? Sfruttiamo le potenzialità del sistema attuale’
Fsfp in assemblea. E sul delicato e controverso dossier si attende che la politica decida.‘Venga però sentita anche la nostra Federazione’
Gallery
Mendrisiotto
1 gior
Boffalora: al posto della villetta arrivano due palazzine
Altro cantiere residenziale in vista alla porta nord di Chiasso. L’operazione annuncia un investimento di oltre 6 milioni di franchi
Locarnese
1 gior
Picchiò un ragazzo in Piazza Grande, 3 anni di carcere
Un 19enne di origini siriane residente nel Luganese colpevole anche di rapina, infrazione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
Ticino
1 gior
Il salario minimo legale non sarà adeguato al rincaro
Il Consiglio di Stato boccia la mozione di Ivo Durisch (Ps): ‘Un adeguamento sarebbe contrario alla volontà del legislatore e alla legge’
© Regiopress, All rights reserved