laRegione
nuovi-droni-dell-esercito-operativi-solo-a-meta-2022
Keystone
20.03.21 - 12:33
Aggiornamento: 21.03.21 - 18:26
Ats, a cura de laRegione

Nuovi droni dell'esercito operativi solo a metà 2022

Il ritardo nella consegna da parte del fornitore israeliano dipende in parte dalla pandemia di Covid

I nuovi droni delle forze armate svizzere probabilmente non saranno operativi fino all'estate dell'anno prossimo. Entrerebbero quindi in funzione con un ritardo di circa tre anni.

Il fornitore israeliano ha sottovalutato l'impegno generato da un progetto innovativo, ha indicato il capo dell'armamento Martin Sonderegger in un'intervista pubblicata oggi dalla Neue Zürcher Zeitung. Il ritardo nella consegna dipende anche dalla pandemia di Covid-19, con tre lockdown nello Stato ebraico, e dallo schianto di un drone lo scorso agosto. "Ci aspettiamo di vederli sfrecciare in Svizzera entro la fine della prima metà del 2022". Attualmente i velivoli sono fatti volare in Israele.

Inizialmente il nuovo apparecchio sarà in grado di volare solo insieme a un aereo, ha spiegato Sonderegger. Per essere usato da solo, il nuovo sistema di sensori ha ancora bisogno dell'approvazione svizzera. Questa cosiddetta tecnologia sense-and-avoid è progettata per rilevare gli ostacoli nello spazio aereo e prevenire le collisioni con aerei ed elicotteri.

I requisiti per gli adattamenti alla Svizzera sono elevati, ha detto Sonderegger. L'Autorità dell'aviazione civile israeliana, come organo di certificazione, non ha mai approvato un drone di queste dimensioni, che deve volare nello spazio aereo civile e non, come si usa altrove, solo in uno spazio aereo limitato. Inoltre, la Svizzera ha ordinato i suoi droni con motori diesel. Questi rendono i dispositivi più pesanti e richiedono modifiche alle ali.

Critiche già in occasione dell'ordinazione

Durante il dibattito sull'acquisizione dei sei velivoli alle Camere federali nel 2015 per 250 milioni di franchi, alcuni membri del parlamento avevano manifestato disagio per il fatto che era stato scelto un prodotto israeliano, il quale inoltre non era ancora pronto per la produzione in serie.

Sonderegger ha replicato nell'intervista che il ritardo è "il prezzo del coraggio" per un prodotto nuovo. "Se qualcosa è pronto nel momento in cui lo si ordina, si può dire di correre un rischio zero. Ma a quel punto un prodotto è di solito già obsoleto".

Sonderegger ha anche promesso una migliore comunicazione in futuro in caso di nuovi problemi. Dal 2017, il Dipartimento federale della difesa pubblica ogni anno rapporti sui progetti, in cui i ritardi sono comunicati in modo trasparente. "E vogliamo comunicare ancora più apertamente in futuro". Oltre ai droni, anche l'acquisto di un nuovo mortaio ha subito un ritardo. 

Attualmente la Confederazione non dispone più di droni da ricognizione. Il vecchio velivolo del tipo Ranger è stato eliminato nel 2019 dopo 20 anni di servizio. L'esercito ha ordinato sei droni Hermes 900 Hfe, ciascuno lungo nove metri, al produttore israeliano Elbit. Questi apparecchi hanno un'apertura alare di 17 metri. Non è previsto che siano muniti di armi.

Il nuovo velivolo può rimanere in aria per 24 ore e rilevare aerei, droni e missili. Gli apparecchi sono anche utilizzati, tra le altre cose, per sostenere il Corpo delle guardie di confine nel monitoraggio della frontiera, per la ricerca di persone scomparse in montagna o per la valutazione della situazione dopo una catastrofe naturale.
 
 

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
esercito nuovi droni ritardo
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
5 ore
Violenti nubifragi su gran parte della Svizzera
Diversi disagi e danni a causa dei violenti temporali. Situazione critica soprattutto nel Canton Berna
Svizzera
10 ore
‘Per la tutela del clima necessaria un’altra fiscalità’
Lo dice Gioventù socialista, che lancia l’‘Iniziativa per il futuro’. Osteggiata dai Giovani liberali: ‘Attacco frontale al modello svizzero’
Svizzera
10 ore
Per Viktor Janukovyč sanzioni anche Svizzere
La Confederazione si allinea a quanto deciso dall’Unione europea: pure l’ex presidente ucraino, assieme a suo figlio, finisce sulla lista
Svizzera
12 ore
Si schianta un aliante in Vallese, muore il pilota 72enne
Il velivolo è precipitato ieri sera sul ghiacciaio vallesano del Giétro, nella Val de Bagnes
Svizzera
12 ore
Tenta una rapina in banca, ma poi si dà alla fuga
Un 25enne ceco si è presentato con un coltello allo sportello della Banca Cantonale Grigoine di St. Moritz. La polizia lo ha poi arrestato
Svizzera
12 ore
Indennità di servizio civile va calcolata su base realistica
Lo ha stabilito il Tribunale federale di Lucerna, che sconfessa una decisione del Tribunale cantonale di Basilea Campagna
Svizzera
13 ore
Dal Ticino più diretti in Romandia. Aggirando Visp
Dopo anni di lavori, il 23 settembre aprirà la circonvallazione autostradale della località vallesana. Ma per ora solo sull’asse est-ovest
Svizzera
13 ore
Ecco le contromosse per scongiurare il blackout
Via libera alle trattative per l’utilizzo di centrali elettriche di riserva. E si valuta pure l’impiego dei generatori di emergenza
Svizzera
15 ore
Caro-benzina, verso un’inchiesta e un calcolatore dei prezzi
La Commissione economia e tributi al Nazionale ha accolto una mozione per affidare alla Comco un’inchiesta su eventuali distorsioni della concorrenza
Svizzera
15 ore
Ritrovato morto l’alpinista disperso sopra Flims
Il corpo senza vita dell’uomo, segnalato disperso da qualche giorno dal canton Zurigo, è stato ritrovato ai piedi della sella del Surenjoch (Gr/Gl)
© Regiopress, All rights reserved