laRegione
tentata-estorsione-a-berset-inchiesta-sul-ruolo-dell-mpc
(Keystone)
Svizzera
23.11.20 - 13:580
Aggiornamento : 14:44

Tentata estorsione a Berset, inchiesta sul ruolo dell'Mpc

L'Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico vuole chiarire se esso ha seguito le regole nel caso della denuncia del ministro dell'interno

Un'inchiesta è stata aperta allo scopo di "chiarire la condotta del Ministero pubblico della Confederazione in questa vicenda", ha indicato il responsabile della segreteria dell'AV-MPC in una risposta al quotidiano vodese "24 Heures", di cui l'agenzia Keystone-ATS possiede una copia.

È attualmente difficile prevedere il tempo che occorrerà per ottenere i risultati dell'inchiesta, si legge sul sito internet di "24 Heures".

I chiarimenti dell'Autorità di vigilanza sono attesi con ansia anche dalla sottocommissione "Tribunali/MPC" delle Commissioni della gestione delle Camere federali. Dopo tali chiarimenti verrà deciso se sarà il caso di agire, ha dichiarato a Keystone-ATS la consigliera nazionale e presidente della sottocommissione Manuela Weichelt-Picard (Verdi/ZG). L'ecologista zughese ha peraltro confermato le informazioni diffuse oggi da "24 Heures".

La vicenda

Nel dicembre del 2019 Alain Berset è stato vittima di un tentativo di estorsione da parte di una donna. Il consigliere federale ha sporto denuncia al Ministero pubblico della Confederazione. Ciò ha portato a un arresto e all'apertura di un procedimento penale, conclusosi con una condanna definitiva lo scorso settembre.

Il caso è stato reso pubblico nel fine settimana dalla "Weltwoche" ed è stato confermato dallo stesso MPC. Stando a un decreto d'accusa risalente al 14 settembre 2020, la donna ha minacciato Berset di divulgare foto e corrispondenza privata tra lei e il ministro. In cambio voleva 100'000 franchi. Berset ha sporto denuncia e la donna è stata arrestata il 13 dicembre 2019.

Il giorno prima, la stessa ha inviato una lettera al consigliere federale nella quale affermava che ritirava la sua richiesta di 100'000 franchi e che la sua accusa non corrispondeva alla realtà. Restituiva inoltre gli originali dei documenti che gli aveva inviato per e-mail.

Secondo il MPC, questa rinuncia giustifica una riduzione della pena. La donna ha firmato una dichiarazione lo scorso giugno con la quale accettava di far cancellare completamente tutti i dati dagli apparecchi da lei usati.

È stata condannata per tentata d'estorsione a una pena pecuniaria di 150 aliquote giornaliere da 30 franchi, pari a 4500 franchi, sospesa per due anni. Deve inoltre pagare una multa di 900 franchi. Il decreto d'accusa è esecutivo.

A suo carico anche le spese procedurali (2500 franchi) e legali (7615 franchi). Entrambe le parti hanno chiesto congiuntamente che il contenuto delle accuse sia tenuto segreto per questioni di privacy.

Cancellazione dati, prassi legittima

La cancellazione dei dati sui computer dell'autrice è una prassi del tutto legittima e assolutamente normale. Così come l'arma del delitto viene confiscata nel caso di un crimine violento o gli stupefacenti nei casi di droga, in vicende di questo tipo i dati vengono cancellati, ha indicato ieri all'agenzia Keystone-ATS l'Ufficio federale di polizia (Fedpol), in qualità di autorità esecutiva dell'MPC.

Secondo il Codice di procedura penale, l'MPC può ordinare il sequestro, la confisca o la distruzione - in questo caso la cancellazione - degli oggetti che sono stati utilizzati per commettere un reato. Fedpol ha precisato che i dati sono stati eliminati dai supporti solo quando non erano più rilevanti ai fini del procedimento.

TOP NEWS Svizzera
Svizzera
2 ore
 Russia dà inizio a procedura uscita da trattato Open Skies
La posizione russa segue il ritiro degli Usa nel novembre 2020 dal trattato che consente ispezioni aeree sulle attività militari dei Paesi aderenti
Svizzera
2 ore
La neve ferma anche la Posta
Mancata distribuzione di lettere e pacchi o ritardi nei Grigioni, in diverse regioni della Svizzera orientale e nel Vallese
Svizzera
4 ore
Pernottamenti in calo del 57,3% in novembre in Svizzera
A essere colpite più duramente sono le città. Da gennaio a novembre il calo è stato del 39,9%
Svizzera
6 ore
La neve paralizza la Svizzera, tram e bus bloccati a Zurigo
Il maltempo sta causando diversi disagi al traffico pubblico in tante città elvetiche. Il pericolo di valanghe oggi è molto elevato.
Svizzera
17 ore
Votazione federale, l'identità digitale è sicura
La 'ministra' di giustizia e polizia Karin Keller-Sutter difende le ragioni di affidare a una società privata la gestione dei dati
Svizzera
21 ore
Coronavirus: - 6,2% di contagi nella prima settimana 2021
Nella settimana dal 4 al 10 gennaio i 22'080 casi rappresentano un calo rispetto ai sette giorni precedenti. In Ticino cala il tasso di positività
Svizzera
1 gior
Anche le farmacie disponibili a vaccinare contro il Covid
Lo indica la Società svizzera di farmacisti PharmaSuisse. I farmacisti fanno valere l'esperienza acquisita con le vaccinazioni contro l'influenza stagionale
Svizzera
1 gior
In Svizzera ricoveri e decessi danno tregua, contagi stabili
Il tasso di positività scende leggermente al 10,1%, ma i decessi sono dimezzati rispetto a due giorni fa. Calano anche i ricoveri
Svizzera
1 gior
Legge antiterrorismo, riuscito il referendum
I promotori hanno depositato alla Cancelleria federale 142'800 firme contro la legge che, a loro dire, limita diritti fondamentali e libertà individuali
Svizzera
1 gior
Chiusure, Gastrosuisse approva. Dettaglianti: 'Una stangata'
La ristorazione apprezza che il governo abbia riconosciuto la gravità della situazione. Per i commercianti a rischio la sopravvivenza di molte attività
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile