CALCIO

Un Lugano in emergenza sfiora il successo al Wankdorf

I bianconeri lasciano Berna con un punto, frutto del gol di Valenzuela e di un’eccellente prestazione collettiva

(Lustenberger non rriva sulal conclusione di Valenzuela che vale lo 0-1)
18 febbraio 2023
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Viste le premesse della vigilia e la forza dello Young Boys tra le mura amiche, l’1-1 con il quale il Lugano ha lasciato il Wankdorf è da considerare un risultato di prestigio. A dirla tutta, se sul piatto della bilancia si mettono le occasioni da rete create su un fronte e sull’altro, probabilmente a mangiarsi il fegato per la mancata vittoria potrebbero essere i bianconeri.

I quali si presentano al Wankdorf in formazione ampiamente rimaneggiata per una difesa in gran parte in infermeria (Mai, Arigoni, Espinoza) o a riposo per squalifica (Hajdari) e con Bottani rimasto in Ticino per un problema a un ginocchio. Mattia Croci-Torti sceglie la difesa a tre con l’arretramento di Doumbia e le fasce affidate a Valenzuela e Macek.

La prima potenziale occasione capita però al Lugano già al 2’, con Celar che si libera di Lustenberger, ma prima che lo sloveno possa presentarsi tutto solo davanti a Racioppi il direttore di gara fischia un fallo, invero inesistente. Tra il 6’ e il 7’, altre due possibilità per i bianconeri, entrambe firmate da Belhadj, la prima con una conclusione dal limite (palla alta), la seconda con un colpo di testa da ottima posizione, con palla al lato. Il primo quarto d’ora è tutto degli ospiti, in campo con personalità, baricentro alto e tanta aggressività sul portatore di palla. Qualche imprecisione di troppo negli appoggi, dovuta in gran parte al terreno sintetico, ma pure molti palloni recuperati nella tre-quarti offensiva.

Al 19’ punizione di Celar per fallo ai danni di Sabbatini, Racioppi costretto a volare per mettere in corner. Al 23’ altro infortunio in casa bianconera, con Belhadj costretto a lasciare il posto a Bislimi.

Due minuti più tardi, inserimento di Nsame che mette alle spalle di Saipi, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Lo Young Boys, comunque, guadagna campo e possesso palla. Al 38’, però, passa in vantaggio il Lugano. Valenzuela cambia gioco su Steffen che mette in mezzo proprio per l’accorrente argentino, il quale prova la battuta al volo, ma colpisce malissimo, mandando però la sfera alle spalle di un Racioppi ormai fuori causa e di un Lustenberger appostato sul palo lontano e preso in contropiede dalla strana traiettoria assunta dal pallone.

Inizia la ripresa e il Lugano di fa subito trovare impreparato su un centro di Rrudhani sul quale si avventa Nsame in anticipo su un Daprelà troppo statico per insaccare il gol del pareggio. Il Lugano non si scompone e al 64’ si ripropone sul fronte offensivo, con Aliseda che aggancia un cross di Doumbia, si gira e batte di destro, con palla al lato. Al 72’ ripartenza dei bianconeri con Aliseda che verticalizza per Celar, il quale dal fondo mette in mezzo, ma Steffen viene anticipato da Racioppi. Al 79’ si vede anche lo Young Boys con una discesa di Garcia che dal limite prova la soluzione personale, con un tiro parato a terra di Saipi. All’86’ clamorosa occasione per il Lugano: traversone di Bislimi per Mahou che colpisce di piatto, a Racioppi non riesce la presa e sul pallone vagante si avventa di testa Amoura, ma il portiere benese riesce comunque a disturbare l’algerino e il pallone finisce sul fondo. All’89’ risponde lo Young Boys con una verticalizzazione al volo di Ugrinic che mette Nsame davanti a Saipi: il piede del numero uno bianconero riesce devia in corner il tiro a botta sicura. Nel finale insistono i padroni di casa: al 92’ su angolo di Ugrinic, Fassnacht colpisce di testa sull’uscita a vuoto di Saipi con palla sul fondo. Finale emozionante: al 93’ su centro di Doumbia, Bislimi di avventa sul pallone e con il suo leggero tocco lo toglie dalla testa di Amoura, pronto alle sue spalle a colpire indisturbato. I bianconeri chiudono in avanti: al 96’ su pallone messo in mezzo da Valenzuela, bel controllo di Babic con girata immediata sulla quale Racioppi si esibisce nella parata più difficile dell’intero confronto.

Al fischio finale del signor Cibelli, il Lugano lascia il campo con un punto prezioso e, per molti versi, inaspettato. Un punto che, oltre a far classifica, farà di certo anche molto morale.

Young Boys - Lugano (0-1) 1-1

Reti: 38’ Valenzuela 0-1. 48’ Nsamé 1-1.

Young Boys: Racioppi; Blum (84’ Maceiras), Lustenberger, Zesiger, Benito (70’ Garcia); Fassnacht, Lauper, Rrudhani (80’ Ugrinic); Rieder (63’ Niasse); Itten (70’ Monteiro), Nsame.

Lugano: Saipi; Doumbia, Hajrizi, Daprelà; Macek (70’ Mahou), Sabbatini, Mahmoud (24’ Bislimi), Valenzuela; Steffen (84’ Amoura), Celar (84’ Babic), Aliseda.

Arbitro: Cibelli

Note: 24’648 spettatori. Young Boys senza Elia (squalificato), Camara, Rüegg ni von Ballmoos (infortunati). Lugano senza Hajdari (squalificato), Arigoni, Espinoza e Mai (infortunati). Ammoniti: 19’ Sabbatini. 40’ Zesiger. 45’ Steffen. 75’ Blum.

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